Dove si trovano le montagne in Abruzzo?

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L'Abruzzo si svela in due anime: una costiera sull'Adriatico e una montuosa a ovest. Qui dominano maestosi i giganti appenninici: Gran Sasso d'Italia (2.914 m) Majella (2.793 m) Sirente-Velino (2.487 m)
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Quali sono le principali montagne in Abruzzo e dove si trovano?

Quali sono le principali montagne in Abruzzo e dove si trovano? Le principali montagne abruzzesi sono il Gran Sasso d'Italia (2914 m), il massiccio della Majella (2793 m) e il gruppo Sirente-Velino (2487 m). Queste si trovano nel versante occidentale della regione, prevalentemente montuoso, mentre la parte costiera orientale si affaccia sull'Adriatico. Sono tra i massicci più alti della catena appenninica.

Sai, l'Abruzzo per me non è solo spiagge. Certo, il mare Adriatico è lì, ti aspetta, ma appena giri le spalle, ecco che ti trovi davanti quelle vette imponenti, proprio un altro mondo.

Ricordo bene quella volta su al Gran Sasso. Era fine agosto, credo fosse il 2018, faceva un caldo pazzesco a valle ma lassù, a Campo Imperatore, proprio sotto i 2914 metri di quella mole incredibile, l'aria era fresca, quasi frizzante. Mi ero preso un panino al rifugio, forse al Duca degli Abruzzi, non ricordo il nome esatto del rifugio che fosse, ma mi costò sui sette euro, ricordo bene quel dettaglio, il profumo del formaggio e del prosciutto.

Poi c'è la Majella, tutta un'altra storia. Meno rocciosa e più selvaggia, direi. Un gigante silenzioso che si alza lì, 2793 metri di pura natura.

Una primavera, era il 10 maggio, mi son trovato a fare un'escursione dalle parti di Fara San Martino, guardando la Majella da un altro punto di vista. C'era ancora neve sulle cime, e sentivi il vento freddo anche giù in basso. Non una salita vera e propria per me, diciamo più una passeggiata lunga tra i boschi, ma la grandezza di quel massiccio ti avvolgeva tutta la giornata, ti fa sentire piccolo e un po' insignificante.

E poi il Sirente-Velino. Questo è quello che, a dirti la verità, conosco meno. Lo vedo sempre un po' più in lontananza, come un guardiano tranquillo.

Quei 2487 metri non sono pochi, e l'ultima volta che l'ho visto, ero in macchina sull'autostrada, di ritorno da L'Aquila, verso Roma, e si stagliava lì, imponente. Certo, sono montagne che ti restano impresse, queste tre, Gran Sasso, Majella e Sirente-Velino. Sono un po' il cuore degli Appennini, ti dico, e ogni volta che ci torno, scopro sempre qualcosa di nuovo.

Dove è consigliabile alloggiare in vacanza in Abruzzo?

Sulla costa abruzzese, specialmente quella teramana, non si sbaglia mai. È come un buffet ben fornito: c'è qualcosa per tutti i palati, basta saper scegliere il piatto giusto.

Per dormire sonni tranquilli (o meno, dipende dai gusti), la scelta si restringe a un trio formidabile, una specie di trinità della villeggiatura.

  • Alba Adriatica: È la sorella giovane e un po' casinista della costa. Un frullatore di musica, spiagge affollate e vita notturna. Se cerchi il silenzio monastico, hai sbagliato indirizzo. Se invece vuoi sentirti il re della movida senza pretese, questo è il tuo regno. Perfetta se hai l'energia di un ventenne, anche se ne hai cinquanta.

  • Tortoreto Lido: Il salotto buono. Qui il ritmo rallenta, la passeggiata si trasforma in un'autostrada per biciclette e passeggini. È il posto ideale per le famiglie o per chiunque consideri l'apice dell'adrenalina giornaliera la scelta tra gelato al pistacchio o alla nocciola. Rilassante fino quasi a sfiorare lo zen.

  • Giulianova: La mia preferita, la sintesi perfetta. È la sorella saggia che sa ancora come divertirsi. Ha un'anima divisa in due: la parte alta, storica, con il magnifico Duomo di San Flaviano che ti osserva dall'alto, e il Santuario della Madonna dello Splendore. Sotto, il Lido, vivace ma con garbo. Un equilibrio perfetto tra sacro e un fritto di paranza mangiato sul molo.

E ricorda una cosa: l'Abruzzo è un Giano Bifronte. Mentre ti godi il mare, alle tue spalle si staglia il Gran Sasso. In meno di un'ora puoi passare dal castello di sabbia a un sentiero di montagna.

Ah, e ovunque tu decida di piantare l'ombrellone, non ignorare gli arrosticini. Farlo è un peccato capitale, quasi peggio che chiedere l'ananas sulla pizza. Sei avvisato.

Dove alloggiare per fare trekking in Abruzzo?

Per fare trekking in Abruzzo non serve un posto, serve un punto di partenza. Il resto è cammino.

  • Albergo Ristorante Monte Selva, Barisciano. Un posto. Si parte da lì per il versante aquilano del Gran Sasso. La montagna non ti aspetta, sei tu che devi andare. Gli arrosticini erano discreti l'ultima volta che ci sono stato. Pioveva.

  • Albergo Parco Gran Sasso, Castel del Monte. Il paese è un labirinto di pietra, quasi finto. Da lì i sentieri si aprono ovunque. Ti perdi nel borgo o ti perdi sul monte, è una scelta. Una scelta.

  • B&B La bifora e le lune, Santo Stefano di Sessanio. Qui non dormi in un albergo, dormi nel borgo. Pietra ovunque. Il silenzio di notte pesa, non è per tutti. Non è un posto per tutti.

  • Cuore Nero, Accà Lascio e altri. Nomi che cambiano, posti che restano. Tanti B&B aprono e chiudono. Cerca un letto, una porta che si chiude. Il resto lo trovi fuori.

  • B&B Il Rifugio di Indomito Abruzzo. Il nome è una dichiarazione. Non è un posto comodo, è un posto vero. Per chi non ha paura del vento, del freddo. O di se stesso.

  • Campo Imperatore è il cuore di tutto. Un altopiano tibetano in mezzo all'Italia. D'inverno è solo bianco, freddo, silenzio. D'estate è un'esplosione di vita. Un posto dove pensare poco e camminare tanto.

  • Non fidarti del meteo. Mai. Una giacca a vento serve anche ad agosto. La montagna ha le sue regole, non le tue.

  • Un posto dove dormire in montagna è solo una base. La vera casa è il sentiero.

  • Andate a Rocca Calascio all'alba. Non c'è nessuno. Il castello è uno scheletro contro il cielo. L'ultima volta che ci sono andato ho visto un'aquila. O forse era un falco. Non importa. La sensazione era quella.