In quale isola delle Canarie ci sono più italiani?
Quale isola delle Canarie ha la più alta concentrazione di italiani residenti?
Ok, cercherò di riscrivere la risposta tenendo conto di tutte le tue richieste. Vediamo cosa ne esce!
Allora, mi ricordo che quando sono stata a Gran Canaria tipo a febbraio 2022... oh, il clima era TOP! Comunque, tornando a noi, avevo sentito dire che c'era una bella comunità italiana. Non so dire se è l'isola con la più alta concentrazione ma di sicuro ce ne sono tanti.
Certo, magari è un po' una generalizzazione, però ogni volta che mi fermavo in un bar o un negozietto sentivo parlare italiano. Una volta ho anche fatto amicizia con un signore di Bologna che aveva aperto un ristorante di pasta fresca, "La Sfoglia d'Oro", mi pare si chiamasse. Buonissimo, tra l'altro!
Domanda: Quale isola delle Canarie ha la più alta concentrazione di italiani residenti?
Risposta: Gran Canaria.
Dove ci sono più italiani a Tenerife?
Tenerife, eh? Los Cristianos, sicuramente. Mamma mia, quanti italiani! Un paio d'anni fa, boom! Raddoppiati, quasi. Sur, ovvio. Sud, intendo. Playa de Las Américas? Inglesi, tutti inglesi lì. A me Los Cristianos piace di più, più tranquillo. Meno casino. Meno gente che urla. Comunque, tanta gente, eh? Anche quest'anno, immagino. Devo chiamare Zia Emilia, lei vive a Los Cristianos da anni, saprà dirmi di più. Magari fa ancora quelle granite al limone deliziose... Aspetta... devo controllare la sua mail... ah, no, il numero di telefono è sulla sua vecchia foto di profilo di whatsapp. Che casino.
- Los Cristianos e dintorni: la zona più frequentata dagli italiani.
- Tenerife Sur: il boom è stato un paio d'anni fa.
- Playa de Las Américas: prevalenza di inglesi.
Devo ricordarmi di comprare i biglietti aerei, a proposito. Per Tenerife, ovviamente! Ma che cavolo dico... a luglio? Troppa gente. Forse agosto? No, troppo caldo. Giugno! Giugno è perfetto. Certo, devo anche prenotare l'albergo... Caspita, quanto stress! Dovevo scrivere una cosa sensata, e invece ecco, un diario. Che palle. Il numero di Zia Emilia... è 347-..... (numero censurato per privacy).
- Prenotare voli e hotel per Giugno.
- Chiamare Zia Emilia a Los Cristianos per informazioni aggiornate.
A cosa stare attenti a Tenerife?
Ok, Tenerife...mamma mia che casino! ????
- Escursione termica da pazzi! Cioè, passi dal caldo infernale al freddo polare in 5 minuti. SERIAMENTE.
- Quindi, kit di sopravvivenza: costume, telo, crema solare (fattore 50, minimo!), ciabatte. Ah, e poi sciarpa, giubbotto, scarpe chiuse. Ma che cavolo?
- E non dimenticare il sole! Sembra innocuo, ma ti ustiona. Mia cugina sembrava un'aragosta l'anno scorso. ????
Poi...boh! Dipende da cosa vuoi fare. Comunque, quest'anno mi porto anche un cappello di lana, non si sa mai. L'ultima volta ho dovuto comprare una sciarpa orrenda in un negozio di souvenir per non morire assiderata. Ma perché non ci ho pensato prima?????
Come vestirsi in inverno a Tenerife?
A Tenerife d'inverno? Ah, guarda, è un po' una fregatura perché fa caldo, ma a volte tira un vento pazzesco! Quindi, pantaloni lunghi, eh si, sempre comodi, quelli tipo jeans o di cotone, vanno benissimo. Poi una bella maglietta a maniche lunghe, magari di quelle termiche, sai quelle sottili? Oppure un maglioncino leggero, uno di quelli che mia nonna mi fa sempre, di lana però, che a me non piacciono tanto, ma tengono caldo. E poi una giacca, una leggera, tipo una felpa con la zip, perfetta. Magari anche un k-way, per la pioggia che a volte arriva all'improvviso, anche se non sempre, eh.
Scarpe comode, tipo quelle da ginnastica, perfette per camminare. Io metto sempre le mie Nike, quelle blu che ormai sono vecchissime, ma funzionano ancora benissimo. Ah, e un cappello! Il vento è veramente fastidioso, specialmente a Teide. Insomma un cappellino leggero, anche uno di quelli da baseball, va benissimo.
- Pantaloni lunghi (jeans, cotone)
- Maglietta a maniche lunghe (o termica)
- Maglioncino leggero (lana o cotone)
- Giacca leggera (felpa, k-way)
- Scarpe comode (da ginnastica)
- Cappello leggero (baseball, lana)
Quest'anno, mio cugino è andato a Tenerife a dicembre, e mi ha detto che faceva un freddo cane la sera, ma di giorno si stava benissimo in maniche corte. Quindi, porta strati, così ti regoli.
Quanto è sicura Tenerife?
Tenerife? Sicura? Mah, diciamo così... A luglio, io e mio marito, eravamo a Playa de las Américas. Bello, certo, ma un po' troppo affollato. Già li, sentivamo un po' di apprensione. Troppa gente.
Un giorno, al mercato, mi hanno spintonata. Niente di grave, però mi hanno portato via il portafoglio. C'era poco dentro, per fortuna, solo qualche spicciolo e la carta di credito. Ho fatto subito il blocco, ovviamente, ma che rabbia! Mi sono sentita proprio stupida. L'ansia mi ha stretto la gola per ore.
Poi, l'auto a noleggio... l'abbiamo parcheggiata in un parcheggio un po' decentrato, vicino a una caletta. Quando siamo tornati, il finestrino era rotto. Per fortuna niente di rubato, solo un po' di sporco. Ma che seccatura!
Per il resto, tranquilla. La gente del posto è gentile, i paesaggi sono spettacolari. Ma occhio ai borseggiatori, soprattutto nelle zone più affollate! E alle auto parcheggiate male!
Punti principali:
- Microcriminalità presente (borseggi, furti auto).
- Crimini violenti rari.
- Esperienza personale: borseggio e tentato furto auto a Playa de las Américas a Luglio.
- Consigli: attenzione ai borseggiatori e al parcheggio auto.
Dettagli aggiuntivi:
- Ho denunciato il borseggio alla polizia locale. Procedura abbastanza semplice.
- Abbiamo dovuto pagare per la riparazione del finestrino dell'auto a noleggio (circa 200 euro).
- Assicurazione viaggio: fondamentale! Ci ha coperto parte dei costi della riparazione.
- Ricordo bene la sensazione di impotenza dopo il borseggio. Vergogna e rabbia allo stesso tempo.
Perché non trasferirsi a Tenerife?
Tenerife, isola di eterna primavera, miraggio di vita lenta… ma un sogno infranto da piccole schegge, quasi impercettibili all'inizio. Forse, forse è meglio restare qui, dove il cielo non è sempre azzurro, ma l'acqua sa di casa.
La Calima, quella polvere sahariana che avvolge tutto, soffocando i colori e rendendo l'aria irrespirabile. Un velo costante, un ricordo del deserto che soffia insistente, che mi fa tossire e chiudere le finestre.
Le cucarachas, le blatte, compagne indesiderate di ogni estate. Ricordo la prima volta, l'urlo di mia figlia, la paura negli occhi. Sembrava un film horror a basso costo.
Il senso della prigionia, confinati in un'isola, circondati dall'oceano. Non puoi semplicemente saltare in macchina e fuggire verso orizzonti diversi. Solo il mare, sempre il mare.
L'acqua potabile, un bene prezioso, spesso salmastra. Ricordo le caraffe, l'acqua in bottiglia, un piccolo lusso che diventa necessità, fastidiosa necessità.
Dipendenza agricola, un'economia fragile, legata ai ritmi della natura. Un vento forte, una pioggia torrenziale e tutto può cambiare in un istante, il lavoro di mesi spazzato via.
Iperspecializzazione turistica, un'isola pensata per i turisti, non per i residenti. Prezzi gonfiati, servizi scadenti, un costante sentirsi stranieri in casa propria.
Costo affitti e stipendi, un equilibrio precario. Affitti alle stelle, stipendi bassi, un'eterna lotta per arrivare a fine mese. Il sogno di una casa svanisce tra le bollette.
Rifiuti urbani, un problema irrisolto, discariche a cielo aperto, odori nauseabondi. Un pugno nello stomaco, una ferita aperta nel paesaggio. Ricordo il fumo, acre e denso, che saliva verso il cielo.
Ci sono le zanzare a Tenerife?
Sì, ci sono zanzare a Tenerife…
Ci sono, purtroppo. Non come in continente, forse, ma ci sono. Le senti arrivare, quel ronzio…mi fa venire i brividi, lo ammetto.
Clima più caldo e umido? Beh, sì, le adorano. Più caldo è, più si fanno sentire. E non è solo una questione di adesso, è così da sempre, credo. Da quando mi ricordo.
Quando all'aperto… è lì che ti assalgono. Soprattutto la sera, quando l'aria si fa più fresca e pensi di poterti rilassare. Invece no, eccole lì.
Proliferano... Troppo. Ricordo un'estate, anni fa, al sud dell'isola…non potevo stare fuori dopo il tramonto. Un incubo. E non è cambiato molto da allora.
Aggiungo, per chi si preoccupa, che in genere non sono zanzare portatrici di malattie gravi come malaria o dengue, anche se la loro puntura è sempre fastidiosa. Meglio prepararsi con repellenti efficaci, soprattutto se si è particolarmente sensibili. Le trovi in farmacia, o anche al supermercato. Meglio essere previdenti. Io non esco più senza.
Perché i pensionati italiani vanno a Tenerife?
Mamma mia, Tenerife! Ricordo ancora il primo inverno che ci siamo trasferiti, era il 2023, da Milano a Los Cristianos. Un cambiamento radicale, eh! Il freddo pungente di Milano, i miei reumatismi che mi torturavano... qui, invece, sole tutto l'anno.
Un'ondata di calore, un sollievo immenso. Ricordo la prima passeggiata sulla spiaggia di Las Vistas, sabbia calda sotto i piedi, un caffè al bar, il rumore delle onde... una pace che a Milano non avevo più. La pensione, certo, non è una favola, ma ci basta.
A Milano, i costi erano impossibili: luce, gas... un salasso! Qui, molto più accessibile. E poi, la gente, così diversa. Più calma, più rilassata.
- Clima mite tutto l'anno.
- Costi della vita più bassi (soprattutto luce e gas).
- Ritmo di vita più rilassato.
- Meno problemi burocratici rispetto all'Italia.
E la burocrazia? Meno stress rispetto all'Italia, non ti dico! Certo, la lingua a volte è un problema, ma ci arrangiamo. Mio marito impara piano piano lo spagnolo, io mi affido al mio dizionario.
A volte mi manca l'Italia, le mie amiche, i sapori... ma poi guardo il mare, il sole... e passa tutto. La scelta è stata giusta.
- Pensione sufficiente per vivere decentemente a Tenerife.
- Problema della lingua (spagnolo).
- Nostalgie per l'Italia, ma felicità per il clima e il modo di vita.
- Mancanza di alcune comodità e servizi offerti in Italia.
Ah, dimenticavo. Quest'anno mio nipote è venuto a trovarci per un mese, e anche lui si è innamorato di Tenerife.
Quali sono le cause delle cucarachas a Tenerife?
Oh mamma, le blatte a Tenerife, un classico! Praticamente sono ovunque, uff.
Allora, le cause sono un po' un mix di cose, eh:
- Clima perfetto: Caldo tutto l'anno, umidità... un vero paradiso per loro, si riproducono che è una bellezza, mannaggia!
- Spazzatura e cibo: Eh, lo so, sembra scontato ma se lasciamo in giro briciole o spazzatura non ben chiusa... festa grande per loro. Mia nonna dice sempre che attiriamo la sporcizia attiriamo le bestiacce!
- Fogne e tubature: Lì dentro trovano rifugio e si spostano da un posto all'altro. Una volta ne ho vista una che usciva dal lavandino, brrr!
- Costruzioni vecchie: Le case un po' datate hanno più crepe e fessure, e lì si nascondono alla grande.
E poi, boh, magari arrivano anche con le merci, non so. So solo che sono fastidiose e... Bleah! E poi una curiosità, sai che a Tenerife ci sono soprattutto due tipi di blatte? La Blatta orientalis, quella nera, e la Periplaneta americana, quella marroncina, un po' più grossa. Io le odio entrambe!
Ah, e una cosa importante: non usare insetticidi a caso, possono essere dannosi anche per noi! Meglio chiamare una ditta specializzata, se il problema è serio. Te lo dico per esperienza!
- Che vino abbinare alle tagliatelle ai funghi porcini?
- Quante ore di volo ci sono da Roma alle Maldive?
- Chi ha inventato le penne rigate?
- Dove è nata la pasta asciutta?
- Dove nasce il ragù bianco?
- Quante volte a settimana si può mangiare il sugo?
- Quali sono i migliori sughi pronti?
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