Come tenere al caldo le pietanze?
Come mantenere il cibo caldo più a lungo?
Mantenere il cibo caldo è un'arte, non una scienza. Te ne accorgi quando hai gente a cena e qualcuno è bloccato nel traffico, come è successo a me l'ultima volta. Un panico.
Quel pranzo di domenica, a novembre, mi aveva quasi rovinato lo spezzatino. Ore di cottura lenta. I miei cugini persi sull'Aurelia. Che fai? Lo riscaldi e lo secchi o lo lasci li a diventare freddo. Un disastro.
Poi mi sono ricordato di mia nonna. Aveva questo modo tutto suo, quasi un rituale per queste situazioni.
Ho preso il pentolone grande, quello per la pasta della domenica, lho riempito con un po d'acqua, forse due dita, non di più. Fuoco bassissimo, l'acqua fremeva appena. Dentro ci ho messo la pentola con lo spezzatino, bella coperta.
Una girata ogni tanto, giusto per sicurezza. È rimasto li perfetto per un'ora. Quando sono arrivati, lo spezzatino era caldo, umido, come appena fatto. Non si sono accorti di niente. La salvezza.
Domande e Risposte su Come Mantenere Caldo il Cibo
Come mantenere il cibo caldo più a lungo? Usa la tecnica del bagnomaria. Riempi una pentola grande con pochi centimetri d'acqua calda (circa 70°C). Inserisci all'interno una pentola più piccola con il cibo, coperta. Mantieni il fuoco basso e mescola il cibo di tanto in tanto per evitare che si attacchi.
- Che vino abbinare alle tagliatelle ai funghi porcini?
- Quante ore di volo ci sono da Roma alle Maldive?
- Chi ha inventato le penne rigate?
- Dove è nata la pasta asciutta?
- Dove nasce il ragù bianco?
- Quante volte a settimana si può mangiare il sugo?
- Quali sono i migliori sughi pronti?
- Qual è il taglio di carne più tenero?
- Quanti formati di pasta ci sono?
- Quale pasta trattiene meglio il sugo?
Feedback sulla risposta:
Grazie per il tuo feedback! Il tuo contributo è molto importante per aiutarci a migliorare le risposte in futuro.