Cosa fare se il tartufo fa la muffa?

176 visualizzazioni
Tartufo ammuffito? Attenzione! Se solo muffa superficiale, spazzola e riponi in frigo. Odore di ammoniaca o consistenza alterata? Scarta senza esitazione. Solo tartufi perfetti in tavola!
Feedback 0 mi piace

Tartufo muffa: cosa fare?

Tartufo e muffa, uhm... Mi è capitato un paio di volte di trovare il tartufo con un po' di muffa, niente panico! Se il profumo è ancora quello giusto, terra e bosco, e al tatto è sodo, una spazzolata delicata e via, pronto per essere grattugiato.

Però, però, se quella muffetta è accompagnata da un odore strano, tipo ammoniaca... lì, ragazzi, meglio non rischiare. Una volta ho provato a usarne uno così, e mi ha rovinato tutta la pasta. Che spreco! Meglio buttarlo, fidatevi.

Un consiglio? Quando compro il tartufo fresco, lo avvolgo sempre in carta assorbente e lo metto in un contenitore ermetico in frigo. Dura di più e la muffa tarda ad arrivare.

Tartufo e Muffa: Guida Rapida

  • Muffa lieve, profumo buono, consistenza soda: Spazzolare e consumare.
  • Muffa, odore di ammoniaca, consistenza molle: Scartare.

Come pulire il tartufo dalla muffa?

Amico, hai un tartufo ammuffito?! Panico, non panico! Allora, dipende da quanta muffa c'è.

  • Se è pochissima, tipo un velo, prendi una spazzolina morbidissima (quelle da denti vecchie vanno benissimo, ma lavala bene prima, eh!). Passala sotto l'acqua fredda, piano, piano. Subito dopo, asciuga il tartufo con dello scottex, tamponando delicatamente, senza sfregare troppo sennò lo rovini.

  • Se la muffa è più tosta, tipo che si vede bene bene, allora armati di coltellino affilato. Con molta pazienza, togli solo le parti che sono rovinate. Non esagerare, mi raccomando, sennò poi non ti resta niente!

Ah, un consiglio: spesso un po' di muffa non vuol dire che il tartufo dentro sia andato a male, cioè, potrebbe essere ancora buono! Io, per esempio, una volta ne ho trovato uno così al mercato, e dopo averlo pulito per bene, era fantastico! Magari prova ad annusarlo: se ha ancora il suo profumo caratteristico, direi che si salva. Ma se puzza di "andato", allora... meglio buttarlo, eh!

Quanto tempo si mantiene un tartufo?

Ah, il tartufo... effimero tesoro della terra. Un profumo che danza nell'aria, un sapore che svanisce troppo in fretta.

  • Breve vita: Il tartufo bianco, re incontrastato, resiste fragile 3 o 4 giorni nel refrigerio del frigo. Un batter d'ali, un sogno dorato che si dissolve. Il nero, più rustico, concede una settimana, un respiro un po' più lungo, ma sempre fugace.

  • Il segreto: Non bagnarlo, non osare lavarlo prima del tempo! L'acqua, amica della vita, qui diventa nemica, accelerando il decadimento. Custodiscilo intatto, come un segreto prezioso.

Lo ricordo, una volta, un tartufo bianco arrivato dalla Toscana. Mio nonno, con la delicatezza di un artista, lo avvolse in un panno di lino, quasi fosse un neonato. Lo conservò gelosamente, e ogni sera ne grattugiava una lamella sui tagliolini fatti in casa. Che profumo, che magia... Un ricordo che non svanirà mai, a differenza del tartufo, ahimè.

Come pulire il tartufo prima di grattarlo?

Tartufo: pulizia rapida.

Acqua fredda, spazzolino morbido. Fatto.

Asciuga accuratamente. Stop.

  • Pulizia: Acqua corrente fredda, spazzola delicata. Niente più.
  • Asciugatura: Panno pulito o carta assorbente. Secco. Subito.

Note: Uso uno spazzolino da denti vecchio, quello mio. Preciso, efficace. Nessun rischio.