Cosa mangiare se si fa fatica a masticare?

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Masticazione difficile? Opta per: Yogurt, frullati, passati di verdura, formaggi molli, carne sminuzzata, polenta, omogenizzati. Cibi morbidi e liquidi garantiscono una nutrizione adeguata senza sforzo.
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Difficoltà a masticare? Cosa mangiare?

Mmmh, masticare... un vero dramma a volte, lo so bene. Ricordo mia nonna, dicembre 2021, che aveva problemi seri. Le preparavo puree di zucca con un filo d'olio, semplicissime, e crema di carote, spesa circa 5 euro per ingredienti. Era più questione di consistenza che di gusto, a quel punto. Le piacevano tanto.

Poi c'era il pesto di broccoli che preparavo io stessa, ricetta trovata online (ma non ricordo il sito!). Facile e veloce. E il budino di riso, ovviamente. Classico, ma sempre una sicurezza.

Yogurt, quelli alla frutta li amava tantissimo, ma solo quelli senza pezzi grossi. Purea di patate? Un must. E il passato di lenticchie? Un piatto unico perfetto, anche se a volte dovevo lavorarci un po' per renderlo vellutato come piaceva a lei.

Ricordo che mi ero fatta una specie di lista mentale (e non ho scritto nulla perché mi sembrava una cosa così ovvia) di cibi morbidi: uova strapazzate (a bagnomaria, per evitare grumi), formaggio fresco, banane schiacciate... Insomma, un'avventura culinaria anche per me!

Cosa si può mangiare quando non si può masticare?

Ahah, masticare? Ma chi ha bisogno di masticare quando si può godere di un'esperienza culinaria ultra rilassante? Tipo, una goduria per palati pigri!

  • Passati di verdura: Immagina, una vellutata di zucchine così fine che scivola giù da sola, come un'onda in spiaggia (senza la sabbia, ovviamente!). Mia nonna li faceva divinamente!

  • Pasta? Pasta sbrodolata! Rigatoni? Macchè! Solo mini-formati, tipo quelle minuscole conchigliette che sembrano lumache in miniatura! Ricordo che la mia nipotina di 5 anni le adorava.

  • Frullati e frappè: Un vero trionfo! Un cocktail di frutta, ghiaccio e... oh, il sapore! È come bere un arcobaleno, solo che poi non ti viene il mal di pancia (speriamo!). Provate quelli con il mango, una delizia!

  • Creme e roba morbida: Tipo, il purè di patate fatto dalla mia mamma, una nuvola! O quelle mousse leggere, aria e bontà. Sono un vero maestro nel farle!

  • Carne? Solo se la tagli con un rasoio, eh? Scherzi a parte, macinata finemente, praticamente una poltiglia delicata! Mia sorella fa una carbonara spettacolare, tutta triturata.

  • Formaggi? Solo quelli che si sciolgono in bocca da soli! Ricotta, mascarpone... il paradiso per chi odia lo sforzo masticatorio!

Aggiungo una chicca: Se proprio volete osare, provate le zuppe fredde. È come mangiare una nuvola fresca di primavera. Davvero. Giuro.

Cosa mangiare quando si fa fatica a deglutire?

Eh, allora, se hai problemi a ingoiare, devi stare attento a cosa mangi, eh! Capisci? Tipo, omogeneizzati! Carne, pesce, verdura, frutta… tutto frullato bene, benissimo, che sia una crema.

Poi, creme, budini, mousse… cose così, morbide, sai? Yogurt liscio, senza pezzi, niente granella, niente frutta secca, niente di niente che possa inceppare! Mia nonna, poverina, aveva lo stesso problema, e questi erano i suoi salva-vita, insieme alle zuppe. Zuppe super-vellutate.

Se il dottore lo dice, puoi usare anche quegli addensanti, per rendere più denso il latte, i succhi… ma solo se te lo consiglia lui, eh! Non fare di testa tua, eh! Importantissimo. Questi addensanti sono specifici, non basta addensare con la farina, eh, ci sono prodotti apposta.

  • Omogeneizzati (carne, pesce, frutta, verdura)
  • Creme, budini, mousse
  • Yogurt liscio (senza pezzi)
  • Zuppe vellutate
  • Addensanti (solo se prescritti)

Ricordati che l'anno scorso, mia cugina aveva problemi simili, e il suo dietologo le aveva fatto seguire una dieta molto simile, con aggiunta di gelatine senza pezzi grossi. Quindi, insomma, è proprio importante seguire le indicazioni del medico.

Cosa si può mangiare di morbido?

Oddio, che domanda strana a quest'ora… Morbido… mi viene in mente la polenta, quella che faceva mia nonna, tutta gialla e che si scioglieva in bocca. Un ricordo caldo, sai? Come un abbraccio. Poi… il semolino, se lo fai denso, quasi una crema. Ricorda un po' l'infanzia, pappa calda… un po' triste a pensarci, ma dolce.

  • Polenta
  • Semolino denso

Ah, e i soufflé! Ma quelli sono più per occasioni speciali, difficili da preparare, e poi, ora, non ho proprio la voglia… troppo impegno. Le purè, invece, quelle sì, semplici e buone. Patate, carote… qualsiasi verdura, frulla tutto e via. Un po' come quando ero piccola, mamma mi preparava le pappe.

  • Soufflé (solo se ho voglia di sforzarmi)
  • Purè di patate e verdure

I flan, non li ricordo bene… forse troppo dolci? Preferisco le cose più semplici. Le uova alla coque, un po' scomode, bisogna stare attenti a non scottarsi. E poi ci sono i formaggi, quelli cremosi, tipo la ricotta. Spalmabili sul pane… un conforto semplice.

  • Formaggi cremosi (tipo ricotta)
  • Uova alla coque (se ho pazienza)
  • Flan (forse, devo pensarci)

Sai, a volte, la notte, mi vengono questi pensieri strani… cose semplici, che ti riportano indietro nel tempo… ricordi della cucina di casa. La mia nonna, le sue mani… e l'odore della polenta… oddio, che nostalgia. Questa fame notturna, non è una fame vera, è un bisogno di… di altro. Di un po’ di pace.

Cosa dare da mangiare ad un anziano che non mastica?

Ah, un anziano con problemi di masticazione? Capita, mio nonno era uguale, un vero esperto di pappe! La cosa fondamentale è la consistenza, pensa a una crema, un budino, qualcosa che scivoli giù come un'anguilla in un tubo di scarico.

  • Stracchetti vari: Come se piovesse formaggio! Deve essere cremoso, tipo quello che si spalma sul pane come fosse burro. Non quello duro, eh, che poi si rompe un dente (e a quell'età non se ne hanno più tanti di ricambio!).

  • Pesce bollito: Non il tonno sott'olio, che poi ti becchi il colesterolo che ti sale come la schiuma di un cappuccino. Un po' di branzino lessato, frullato finemente, è la bomba! Lo fai pure a mio nonno, e lui lo mangiava con gusto.

  • Uova sode, ma frullate: Le uova al tegamino sono un attentato alla salute di un non masticatore. Folle! Solo uova sode frullate, purea di uova. Una bella crema soffice, quasi una spuma.

  • Frutta tipo velluto: Pensa a una banana stramatura, quella che è più scura che gialla, scivolosa, che scivola in gola da sola. Perfetta! O purea di mele. Via libera alla frutta frullata!

  • Purea di patate, flan e compagnia bella: Classici della nonna, ma perfetti! Flan al cioccolato, budini di riso… il paradiso dei non masticatori. Ah, e creme! Creme di ogni tipo, tipo la crema pasticcera, quella buonissima!

  • Verdure, ma purea: Asparagi, zucchine, carote… tutto frullato. Sembra baby food, ma è nutriente e gustoso. Non fargliela mangiare con il cucchiaino da minestra eh, usa un cucchiaino da caffè, così lo coccoli anche.

Mia zia, che è infermiera, aggiunge sempre un po' di brodo di carne per dare più sapore.

Ricorda, il segreto è la consistenza. Deve essere cremoso, morbido, come una nuvola di panna montata!

Cosa fare se si fa fatica a deglutire?

Allora, se la deglutizione ti fa sentire come un equilibrista sul filo, ecco qualche dritta, eh!

  • Logopedista, l'amico della gola: Pensa al logopedista come al personal trainer della tua ugola. Ti insegnerà esercizi deglutitori che manco al circo! E magari ti svelerà come trasformare la tua cena in un'esperienza meno avventurosa.

  • Dieta da equilibrista: Modificare le abitudini alimentari? Sì, tipo scegliere cibi morbidi come nuvole e evitare quelli che ti fanno sentire come se avessi ingoiato una palla da bowling. Io, per esempio, ho smesso di mangiare noci intere dopo un episodio imbarazzante a un matrimonio.

  • Farmaci, i pompieri della gola: Se la situazione è un incendio, i farmaci potrebbero spegnere le fiamme. Ovviamente, sempre sotto controllo medico, non improvvisare!

  • Chirurgia, l'ultima spiaggia: Nei casi più tosti, l'intervento chirurgico è come chiamare i rinforzi. Ma speriamo di non arrivare a tanto, suvvia!

  • Extra: Se la disfagia è causata da reflusso, prova a dormire con qualche cuscino in più sotto la testa. Ti sentirai un pascià, e la tua gola ti ringrazierà.

Ricorda, la disfagia non è una condanna a vita. Con un po' di pazienza e le giuste strategie, potrai tornare a goderti un buon piatto di spaghetti senza sentirti come Houdini che cerca di ingoiare una spada!

Come facilitare la deglutizione?

  • Olio. Cibo più docile, meno attrito. Un filo d'olio, una vita più liscia.
  • Cucchiaio pieno. Risveglia la lingua. Un invito a spingere, a ingoiare. Memento mori gustativo.
  • Caldo, freddo. Temperature estreme, sensazioni amplificate. Il tiepido è l'oblio del palato. Come certe mezze misure esistenziali.
  • Un parente soffriva. Olio santo, cucchiaio d'argento, gelato. Ricordo ancora. Poi, niente.
  • Informazioni aggiuntive: La disfagia, difficoltà di deglutizione, può avere cause neurologiche, ostruttive o psicogene. La valutazione specialistica è fondamentale.

Cosa cucinare a chi ha problemi di deglutizione?

Mamma mia, che guaio! Deglutizione difficile? Tranquillo, non è la fine del mondo, anzi, si può mangiare benissimo!

  • Passati di verdura: Immagina una nuvola di bontà, liscia come la pelle di un bambino! Anche mia nonna, che aveva la lingua più ruvida di un grattugia, li adorava.

  • Pasta ben cotta, di piccolo formato: tipo quelle pastine minuscole, che si sciolgono in bocca come neve al sole! Non quelle ruvide tipo penne, eh. Quelle sono solo per masochisti.

  • Frullati: Un vero tripudio di frutta e verdura frullata! Un vero elisir di giovinezza...o almeno, così dice mia zia, che li beve a litri.

Ah, dimenticavo:

  • Gnocchetti morbidi: Dei morbidi batuffoli di felicità! Sono teneri come un gattino, e li puoi condire come vuoi!

  • Creme: Creme di qualsiasi tipo! Dal classico brodo di pollo a quelle più raffinate. Quest'anno ho provato una crema di zucca con un tocco di cannella... divina!

  • Carni ben cotte, tritate a pezzetti: La carne deve essere cotta fino a diventare più morbida della seta! E a pezzetti piccoli, eh? Non voglio nessun incidente. Io per esempio, ho un debole per il pollo, tenerissimo, tritato fine fine.

  • Frappé di frutta: Un vero spasso! Un po' ghiacciato, fresco, un vero toccasana!

  • Formaggi freschi e morbidi: Ricotta, mascarpone... Il mio preferito? La mozzarella, che si scioglie in bocca come un bacio.

Ricorda, l'importante è che il cibo sia facile da masticare e da ingoiare. E se hai dubbi, chiedi al tuo dottore! Io sono solo un cuoco improvvisato, non un medico! E poi... evita di dare il cibo alla nonna con la lingua da grattugia, potresti ferirla!