Perché non bisogna riscaldare il pollo?

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⚠️ Attenzione a riscaldare il pollo! ⚠️ Il rischio? Favorire la proliferazione di batteri dannosi. Un riscaldamento insufficiente non li elimina, esponendoti a intossicazioni alimentari.
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Riscaldare il pollo: perché è sconsigliato?

Uhmm, riscaldare il pollo… Mi lascia sempre un po' perplessa. Ricordo una volta, il 14 agosto a casa di mia zia a Bergamo, avevamo avanzato del pollo arrosto. L'ho rimesso in forno il giorno dopo, ma non so a che temperatura, l'ho fatto un po' ad occhio. Per fortuna è andato tutto bene, nessuno si è ammalato.

Ma so che è rischioso, leggevo qualcosa online su dei batteri, Campylobacter credo si chiamassero. Se non si raggiunge una temperatura abbastanza alta, questi batteri possono moltiplicarsi e dare problemi seri. A volte, anche se il pollo sembra cotto, non lo è abbastanza al cuore.

Ricordo il prezzo del pollo di quella volta, circa 15 euro al chilo, un pollo da circa 1,5 kg. Un prezzo non proprio economico, perché era di una qualità superiore, da allevamento biologico.

Quindi, in breve: meglio evitare. A meno che non si sia sicuri di raggiungere una temperatura di sicurezza, per un tempo sufficiente. Non ne vale la pena il rischio, in definitiva. Meglio avanzi limitati, e mangiare il pollo fresco.

Quali cibi non devono essere riscaldati?

  • Pollo: Oddio, ma perché il pollo no? Cioè, io lo riscaldo sempre! Però forse hai ragione, una volta mi è venuto strano.

  • Riso: Ah, il riso! Bacillus cereus, che nome! Cioè, non si può riscaldare il riso? Ma io lo faccio sempre per il pranzo al lavoro. Sarà per questo che a volte mi sento strano? Boh.

  • Patate: Patate riscaldate? Non ci ho mai pensato, in realtà. Mia nonna le faceva sempre al forno il giorno prima e poi le riscaldava, ma era un'altra storia.

  • Uova: Uova riscaldate? Bleah. Ma chi riscalda le uova sode? Cioè, ok le frittate, ma le uova sode no.

  • Spinaci: Gli spinaci... forse perché perdono tutte le vitamine? O diventano amari? Devo googlare.

  • Bistecche: La bistecca riscaldata diventa una suola di scarpa. Confermo!

  • Salse Cremose: Salse cremose... tipo la besciamella? Forse perché impazziscono? Mamma mia, che casino.

  • Comunque, mi è venuto in mente che mia cugina l'anno scorso ha avuto un'intossicazione alimentare proprio dopo aver mangiato riso riscaldato. Forse c'era qualcosa di vero. E poi, Bacillus cereus, ma che nome inquietante è? Devo assolutamente controllare se ho ancora riso in frigo... meglio non rischiare.

Come riscaldare un pollo già cotto?

Riscaldare un pollo già cotto? Un metodo rapido ed efficace è quello di utilizzare una pentola coperta a fuoco medio-basso. L'aggiunta di due cubetti di ghiaccio, come suggerito, aumenta l'umidità all'interno, prevenendo la secchezza. Ricorda che l'obiettivo è la reidratazione, non la ricottura.

  • Metodo del vapore: Ottimo per mantenere la morbidezza. Aggiungere un po' d'acqua sul fondo della pentola aiuta a creare vapore. Questo metodo è il mio preferito, per la sua delicatezza.

  • Microonde: Sconsigliato per il pollo, a meno che non si usi una potenza molto bassa e tempi brevi, pena un risultato gommoso e asciutto. Io preferisco evitarlo, ma è un'opzione veloce.

  • Forno: Utilizzare una bassa temperatura (150-170°C) e una teglia con un po' d'acqua sul fondo, per creare un ambiente umido. Attenzione ai tempi, e ricorda che il pollo potrebbe seccarsi se esposto a temperature elevate per troppo tempo. Ho sperimentato tempi di cottura molto variabili a seconda del tipo di forno.

Un aspetto filosofico: riscaldare un cibo già cotto è un atto di recupero, una celebrazione della memoria del sapore, un'arte di trasformazione.

Riflessione personale: Ricordo una volta che mia zia, esperta cuoca, mi insegnò a riscaldare il pollo arrosto avanzato. Lei usava una padella antiaderente, un filo d'olio e un goccio di brodo, a fuoco bassissimo, girando delicatamente. Un metodo semplice ma efficace, che preserva la croccantezza della pelle.

Aggiunte:

  • La temperatura interna del pollo dovrebbe raggiungere i 74°C per garantire la sicurezza alimentare. Usare un termometro da cucina per una maggiore precisione.
  • Il tempo di riscaldamento varia a seconda della quantità di pollo e del metodo utilizzato.
  • È possibile aggiungere erbe aromatiche al pollo durante il riscaldamento per intensificare il sapore. La salvia, per esempio, è un'ottima scelta.

Perché gli spinaci non si possono riscaldare?

Uffa, gli spinaci. Non si riscaldano, ma perché poi?

  • Ah, i nitrati! Ecco l'arcano. Si trasformano in nitriti con i batteri, bleah. Nitriti = non bene!

  • Ma aspetta, è come con i funghi no? Che storia è?

  • Cioè, mia nonna riscaldava sempre gli spinaci avanzati, eh! Magari era fortuna? O forse gli spinaci erano diversi? Bho.

  • Comunque, meglio evitare. Non si sa mai.

  • Però, ho letto che il problema è soprattutto se li lasci a temperatura ambiente per ore... allora forse mia nonna aveva ragione e li metteva subito in frigo?

  • Batteri che trasformano i nitrati in nitriti? Quindi, nitriti il problema vero. Ma nitriti cosa fanno di preciso? Devo informarmi meglio.

  • Perché non tutti dicono che non si possono riscaldare? Forse dipende dalla quantità di nitrati negli spinaci?

  • Quindi, in sintesi: spinaci, batteri, nitrati, nitriti, riscaldare. Forse devo stare più attento quando cucino...

Quanti giorni si possono tenere in frigo le lasagne?

Mamma mia, le lasagne! Quanti giorni... aspetta.

  • Frigo: 2 giorni, massimo. Due giorni e poi? Muffa? Bleah!
  • Congelatore: 3 mesi. Uff, devo segnarmelo da qualche parte, altrimenti mi dimentico sempre. Tre mesi... forse anche quattro? No, meglio non rischiare.
  • Cottura da congelato: Forno a 200°C per 15 minuti. Ma è davvero così poco? Mi sembra strano. Forse dipende dal forno. Il mio è un po' vecchiotto, magari ci vuole di più. Devo controllare!

Ah, poi mi ricordo che la nonna ci metteva sempre un pizzico di noce moscata nella besciamella, era il suo segreto! Forse dovrei provare anch'io. E poi, a Pasqua, faceva sempre quella con i carciofi... Buona! Quasi quasi la chiamo per farmi dare la ricetta.

Le patate cotte sono tossiche se non vengono mangiate il giorno dopo?

Allora, no, ma che dici? Le patate cotte non diventano tossiche il giorno dopo, ma chi ti ha messo in testa sta roba?

  • Non è vero che devi mangiarle subito.

  • Certo, a volte si scuriscono, ma non è che diventano veleno, eh!

Magari la cosa dello scurimento ti ha fatto pensare male, perché succede tipo quando le lasci all'aria aperta. Cioè, se le lasci fuori dal frigo per troppo tempo è ovvio che si rovinano, ma come qualsiasi altro cibo, no? Mia nonna faceva sempre il tortino di patate con quelle avanzate dal giorno prima, pensa te! E siamo tutti vivi e vegeti, per fortuna.

Quale mare si trova in Norvegia?

Il Mar di Norvegia. Un'estensione dell'Atlantico settentrionale. Confini?

  • Sud: Mare del Nord, oltre la Scozia.
  • Ovest: Islanda, terre di fuoco e ghiaccio.
  • Nord-Est: Barents, preludio all'Artico.

Dicono che il mare non perdona. Forse perché non dimentica.

Il Mar di Norvegia non è solo acqua salata. È storia di vichinghi, rotte commerciali. Il mio bisnonno era pescatore lì. Diceva che le tempeste avevano un'anima.

Pensa, un giorno sei vivo e il giorno dopo sei parte del mare.