Quanto spende un fuori sede al mese?
Quanto costa vivere fuori sede al mese?
Vivere fuori sede in Italia costa mediamente tra 700 e 1200 euro al mese nel 2024. Le voci principali sono affitto (400-700€) e cibo (200-300€). Trasporti, utenze e svago aumentano la spesa. Aumenti di affitto e bollette spingono al co-housing.
Mmm, vivere fuori casa, pensa che cosa... Quando ho lasciato i miei, era tipo una libertà assurda, ma anche un casino di numeri in testa. Ti giuro, pensavo che con due spiccioli mi arrangiavo, invece è un altro mondo. Ricordo settembre 2018, la mia prima stanza a Bologna, un buco, per dire, ma il mio buco.
Lì per l'affitto mi partivano 450 euro al mese, tasse incluse, non era un granché, un monolocale sì, ma stretto per davvero. Poi la spesa, un capitolo a parte. A volte mi confondo pure adesso, non so quanto di preciso, ma credo di aver messo via circa 250 euro solo per mangiare, tra supermercato e qualche pizza, diciamo. Non sempre però, ovvio.
Poi metti i bus, l'abbonamento mensile, la bolletta della luce che un mese ti arriva alle stelle, tipo l'inverno 2022 che c'ho avuto un salasso di 90 euro a Milano, faceva un freddo cane. E l'acqua, il gas, tutte quelle voci che prima nemmeno calcolavi.
È un continuo aggiustare il tiro. Una volta spendevo meno, ora vedo che i prezzi sono saliti un botto, specie gli affitti. Qui a Roma, dove sono adesso, per una stanza singola in un appartamentino condiviso con altri due, mi tocca dare 600 euro. È un attimo che ti ritrovi a dover stare più attento, a cercare soluzioni diverse, magari condividere. Non è male se trovi le persone giuste, ti fa risparmiare un bel po'.
Insomma, tra tutto, tra i 700 e i 1200 euro al mese non è un'ipotesi, è la realtà. Dipende dove sei, certo. Ma non c'è molta scappatoia, devi calcolare ogni euro, ogni volta che respiri sembra. È la vita da fuori sede, pare.
Quanto costa la vita di uno studente a Milano?
A Milano, il costo della vita per uno studente oscilla tra i 900 e i 1500 euro al mese.
Allora, Milano, ah, che storia di costi. Dico, 900-1500 euro al mese è un intervallo enorme, vero? Dipende tutto da te, da come vivi, dalle tue scelte. Io che sono qui da due anni, te lo giuro, ho visto cose che voi umani... no, scherzo, ma ho visto di tutto.
L'affitto è la botta più grande, senza discussioni. Una singola a Milano è un salasso. Sotto i 500-600 euro è quasi impossibile, a meno che non vai proprio in periferia, o ti accontenti di un buco. Io all'inizio ero in Bovisa, pagavo 450 per una stanza piccola e poi vivevo con tre coinquilini. Adesso sono a Porta Venezia, ho trovato una coinquilina così dividiamo, altrimenti addio. Come fanno gli altri? Boh.
E l'università? Vabbè, le tasse universitarie sono un capitolo a parte. Se hai un buon ISEE sei a cavallo, lì si risparmia un sacco. Ma se non ce l'hai, preparati a sborsare, perché alcune facoltà costano un occhio della testa, dico. Io per fortuna ho l'ISEE basso, quindi pago poco, meno male. Altrimenti avrei dovuto rinunciare, forse. Non so.
Poi i trasporti... il mensile dell'ATM è fisso, quello devi metterlo in conto. Non puoi farne a meno. A meno che tu non viva attaccato all'uni e non esca mai, il che è impossibile a Milano! Il cibo è un'altra voce enorme. Se mangi fuori ogni giorno, sei rovinato. Io mi porto il pranzo da casa quasi sempre, è l'unico modo per non spendere 10-15 euro a pasto. E la spesa al supermercato... be', anche lì bisogna stare attenti. Mi ricordo la prima volta, ho speso un casino.
Le zone centrali, sì, sono un incubo per gli affitti. Duomo, Brera, Porta Venezia, bellissime, ma ti spennano. Io per un periodo stavo cercando qualcosa in zona Città Studi, magari un po' più abbordabile, ma alla fine sono rimasto qui perché mi piace troppo la zona, dico. Ma quanto costa uscire? Un caffè, un aperitivo, una serata... Le spese personali sono quelle che ti fregano alla fine. Dico sempre che devo risparmiare e poi mi ritrovo a comprare l'ennesima cosa inutile. Che rabbia.
Un consiglio? Cucina, cucina, cucina! E usa i mezzi. E cammina! Io cammino tantissimo, così non solo risparmio ma mi tengo anche in forma, che non guasta mai. Ah, e occhio alle offerte sui supermercati, tipo l'Esselunga ha sempre qualcosa il martedì.
Affitto:
- Stanza singola: dai 450-500 euro (periferia) ai 700-800+ euro (centro/zone ben collegate).
- Stanza doppia/condivisa: 300-450 euro a persona.
- Consiglio personale: guarda siti come Immobiliare.it, Idealista, gruppi Facebook per studenti e lo Sportello Casa di alcune università.
Trasporti:
- Abbonamento mensile ATM (studente under 27): circa 22 euro.
- Abbonamento annuale ATM (studente under 27): circa 200 euro.
- Biglietto singolo: 2,20 euro (non conviene mai, proprio).
Cibo:
- Spesa settimanale: 40-60 euro se cucini a casa.
- Pasto in mensa universitaria: 5-8 euro (dipende dall'ISEE).
- Pasto fuori (panino/pizza): 8-15 euro.
Spese universitarie:
- Tasse: da 0 (ISEE basso, borse di studio) a 4000-5000+ euro all'anno per le statali, molto di più per le private.
- Materiale didattico: dipende molto dal corso, ma possono essere 50-100 euro a semestre tra libri e fotocopie.
Spese personali e svago:
- Uscite (aperitivi, cinema, feste): 100-250 euro al mese, ma è la variabile più grande, credimi.
- Telefonia/Internet: 10-20 euro al mese.
- Palestra/hobby: 30-60 euro al mese.
Un mio trucco: cerco sempre i mercatini rionali per frutta e verdura, costano meno del supermercato e spesso sono più freschi. E per i libri usati, ci sono gruppi Telegram o Facebook. Davvero utile.
Quanto si spende in un mese a Milano?
Milano... a volte mi sembra di navigare in un mare di numeri, ma poi arriva la notte e tutto si fa più… reale, forse. Stando a quello che so, una famiglia qui se ne va con circa 2.875 euro al mese. Non è poco, vero? È una cifra che pesa, specie se la metti a confronto con il resto dell'Italia, che sta un po' più giù, sui 2.480. C'è un divario, un po' come un'ombra lunga che si stende.
- Il peso dei consumi non alimentari: Gran parte di quel denaro, quasi tutto direi, finisce per cose che non si mangiano. Circa 2.433 euro, l'84,6% per la precisione. Sembra quasi che vivere qui, al di là del cibo, richieda un sacco di… altro.
Pensavo proprio l'altro giorno, mentre guardavo le luci della città dal mio balcone, a cosa significhino davvero questi numeri. Non sono solo cifre, sai? Sono affitti, bollette che ti arrivano puntuali come una mazzata, ma anche quel caffè che ti concedi per andare avanti, quel cinema che ti illude di essere altrove per qualche ora.
- La "spesa milanese" si compone principalmente di:
- Abitazione: Affitto o mutuo, spese condominiali, utenze (luce, gas, acqua). Queste da sole ti prosciugano una bella fetta.
- Trasporti: Abbonamenti ai mezzi pubblici, benzina, manutenzione dell'auto, parcheggi. Muoversi qui ha un costo.
- Servizi: Telefono, internet, assicurazioni, tasse. Le piccole cose che ti tengono connesso e al sicuro, ma che si accumulano.
- Tempo libero e svago: Uscire, mangiare fuori, cinema, eventi culturali. Cose che ti fanno sentire vivo, ma che il portafoglio sente eccome.
- Abbigliamento e cura personale: Vestirsi bene, prendersi cura di sé, che qui sembra quasi un dovere.
Ogni tanto mi chiedo se davvero tutto questo sia necessario, se questa corsa al consumo sia solo un modo per sentirci… qualcosa. Forse è solo il prezzo da pagare per stare in un posto che, nonostante tutto, ti affascina. È una malinconia che si mischia a una strana sorta di accettazione, come quando accetti che l'inverno debba arrivare, anche se speravi di trattenere ancora un po' l'estate.
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