Che proteine abbinare al minestrone?

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Minestrone: un piatto completo! Abbinatelo a pranzo e cena con proteine magre (carne, pesce, uova, legumi) e carboidrati complessi (cereali integrali, derivati). Un equilibrio nutrizionale perfetto!
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Quali proteine abbinare al minestrone?

Mamma mia, il minestrone! Da piccola lo odiavo, ora lo adoro. Però, diciamocelo, da solo non è che ti tenga su tanto... quindi, proteine!

Io di solito ci metto dentro un uovo sodo a pezzetti, oppure, se ho più tempo, una scatoletta di tonno al naturale. Ricordo che una volta, al mercato di Porta Palazzo a Torino, ho trovato dei ceci neri secchi buonissimi, tipo 3€ al kg, e da allora li aggiungo sempre al minestrone. Cambia proprio sapore.

Un'altra volta, era tipo il 15/08/2018 (mi ricordo perché era Ferragosto e non avevo voglia di cucinare!), ho provato ad abbinarlo con delle lenticchie rosse decorticate, quelle che cuociono in 10 minuti. Devo dire, non male!

Domanda: Quali proteine abbinare al minestrone?

Risposta: Abbinare a pranzo o cena il minestrone con carne magra, pesce, uova o legumi e cereali integrali.

Cosa abbinare alle proteine?

Sai, a quest'ora… pensando a cosa mettere nel piatto… proteine, certo. Ma io, con la carne, preferisco il riso venere. Quello nero, sa? Un po' amaro, ma mi piace. Con il formaggio, invece, dei semplici crackers integrali. Anche se stasera… forse un po' di pane tostato… ma non troppo.

Poi, i legumi… un casino a digerirli, lo sai. Li mangio solo con del buon pane di farro, se no mi sento gonfio per ore. Le uova? Ah, le uova… quelle le mangio spesso al mattino. Con niente. Solo così, semplici.

E poi, la cosa importante: niente proteine diverse insieme. Mai. Mi ricordo una volta che ho provato… pollo e fagioli. Un disastro. Stomaco a pezzi per tutta la notte. È una regola, per me. Un'esperienza… pesante. Non ripeto più quell'errore.

  • Proteine animali: riso venere o crackers integrali.
  • Legumi: pane di farro.
  • Uova: sole.
  • Non mescolare proteine di origine diversa.

Quest'anno, ho imparato a conoscere meglio il mio corpo. E il mio stomaco mi ringrazia, finalmente. Meno gonfiore. Meno mal di pancia. Finalmente un po' di pace. Anche se… la notte resta comunque un po' lunga, a volte.

Quali sono i cibi più ricchi di proteine?

Oddio, proteine… mi viene subito in mente la frittata che ho fatto ieri sera! Tre uova, spinaci saltati in padella con aglio e un po' di pecorino romano. Deliziosa, e proteica da morire! Ricordo che quella sera ero stanchissima, ero tornata tardi da un corso di ceramica a Monteverde, ero tutta infarinata e con le mani doloranti. Ma quella frittata… un toccasana!

Poi, ovviamente, il pollo. Il pollo arrosto che preparava mia nonna era una bomba di proteine. La domenica, dopo la messa delle undici a San Giovanni in Laterano, la nonna preparava sempre un pollo arrosto, patate al forno e insalata mista. Un pranzo domenicale da Re. Ricordo il profumo del pollo che si spandeva per tutta casa, un sapore che non dimenticherò mai, un vero conforto.

E il tonno? Il tonno al naturale, quello in scatola che compravo spesso al supermercato vicino casa, quello con l’olio extravergine di oliva, lo mangiavo spesso nei miei pranzi veloci a ufficio. Ogni tanto, per variar, aggiungevo pomodori e olive.

  • Carne (pollo, manzo, maiale)
  • Pesce (tonno, salmone, sgombro)
  • Uova
  • Latte e derivati (formaggi, yogurt)
  • Legumi (lenticchie, ceci, fagioli)
  • Frutta a guscio (mandorle, noci, nocciole)
  • Semi oleosi (semi di zucca, semi di girasole)
  • Cereali (grano, riso, avena, in quantità minore)

Sono vegetariana da anni, quindi adesso cerco di compensare con le proteine vegetali. Devo dire che i ceci al curry sono una valida alternativa, e il tofu, beh... a volte lo adoro, a volte no! Dipende dal mood. Ah, dimenticavo le proteine della quinoa!

Questo è tutto per ora, devo andare! Ciao!

Qual è la miglior fonte di proteine?

Miglior fonte di proteine? Uhm, un po' come chiedere qual è il miglior colore! Dipende.

Io, personalmente, non potrei vivere senza le uova strapazzate della nonna. Ricordo, da piccolo, in campagna, l'odore del camino acceso e lei che preparava la colazione. Erano uova freschissime, un giallo intenso, quasi arancione! Quel sapore... impagabile.

  • Uova: Indubbiamente. Facili, versatili, economiche.

Poi, il pesce. Mio padre era pescatore, quindi a casa nostra il pesce fresco non mancava mai. Merluzzo, orate... la mia preferita era la spigola alla griglia, con un filo d'olio e limone. Semplicissimo, ma squisito.

  • Pesce: Ottima scelta, soprattutto quello azzurro.

La carne? Certo, la mangio, ma con moderazione. Preferisco il pollo o il tacchino, magari cucinati al forno con le verdure. La carne rossa, solo ogni tanto, per farmi un regalo.

  • Carne bianca: Leggera e facilmente digeribile.

E i legumi? Fagioli, lenticchie, ceci... Li adoro! Mia madre faceva una pasta e fagioli che era una bomba. Un piatto povero, ma ricco di gusto e di nutrienti.

  • Legumi: Fondamentali, soprattutto per chi non mangia carne.

Ah, e non dimentichiamo i latticini! Lo yogurt greco, per esempio, è una fonte di proteine fantastica, soprattutto se lo mangio con un po' di frutta fresca e frutta secca.

  • Latticini magri: Come yogurt greco o fiocchi di latte.

Insomma, un mix di tutto. Vario, colorato e gustoso! E soprattutto, ascoltando il mio corpo e le sue esigenze. Quest'anno, ho deciso di ridurre un po' la carne rossa e aumentare i legumi. Vediamo come va.

Che secondo fare dopo il minestrone?

Mamma mia, il minestrone della nonna! Lo mangio sempre volentieri, anche se poi mi sento un po’ gonfia. L'ultima volta, era un sabato sera a casa sua, in quella cucina piena di odori buoni. Dopo il minestrone bollente, mi ha chiesto cosa volevo per secondo.

  • L'insalata: Lei mi guardava con quel suo sorriso, proponendo un'insalatina. "Leggera, leggera", diceva. Ma io, l'insalata... non è proprio la mia passione.
  • Il pesce: A volte mi fa il merluzzo al forno, semplice, con le patate. Quello mi piace, devo ammetterlo. Però, quella sera, non c'era.
  • Il pollo: Alla fine, mi ha convinto con una fettina di pollo ai ferri. Non era il massimo della vita, ma almeno non era pesante. L'ha condita con un po' del suo olio nuovo, quello che profuma di olive vere.

Poi, beh, come sempre, dopo il secondo, è arrivato il dolce fatto in casa. Impossibile dire di no alla nonna! Era una crostata di frutta, e lì ho ceduto, dimenticandomi della leggerezza e di tutto il resto. Però, vuoi mettere la felicità?