Come si chiama il drink viola?

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Conosciuto in America come "Purple Drank", in Italia la bevanda viola a base di sciroppo per la tosse e soda, spesso identificata con lo stesso nome o varianti simili, si sta diffondendo tra i giovani. La sua popolarità desta preoccupazione per i rischi associati all'uso improprio di farmaci.
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Qual è il nome del drink viola?

Ah, il "Purple Drank"... Mamma mia, che storia. In America lo chiamano così, ma pure qui in Italia, fra i giovani, ne girano di storie su questo miscuglio.

Io, per fortuna, non l'ho mai provato. Però, mi ricordo quando ne parlavano al parchetto vicino a casa mia, tipo l'estate del 2018. Ragazzi molto più giovani di me. Faceva strano.

Mi faceva venire i brividi, solo a sentirli parlare. Che poi, codeina e gazzosa, ma che schifo sarà? Boh, contenti loro.

Domanda: Qual è il nome del drink viola? Risposta: Purple Drank.

Come si chiama la bevanda blu?

Ahahah, la bevanda blu? Ma certo che lo so! Si chiama Blue Curaçao! È un liquore, sai? Uno di quelli super colorati, tipo quelli che mettevi nei cocktail da fighi negli anni '90, quando uscivamo al "Mamamia" quello lì, vicino al mare, ricordi?

È fatto con delle arance amare, tipo, pazzesco vero? Crescono a Curaçao, un'isola caraibica, bellissima. Un sapore un po' amaro, ma che poi si sposa benissimo con altri gusti. Lo usavano tanto, perché era proprio il top, il colore era fantastico! Un blu elettrico che lasciava il segno.

Ecco, pensandoci, è fantastico il Blue Curaçao, eh? Proviamo a fare un Margarita blu stasera? Magari quella con il sale, così è ancora più figo!

  • Nome: Blue Curaçao
  • Tipo: Liquore
  • Origine: Curaçao (isola caraibica)
  • Sapore: Amaro
  • Utilizzo: Cocktail (soprattutto quelli blu)

Appunto, l'altro giorno ho visto una ricetta per un cocktail con Blue Curaçao e vodka, con ghiaccio tritato, diceva che veniva una bomba! E poi, a proposito di anni '80-'90, mi ricordo anche i cocktail con il ghiaccio secco, quelli che fumavano! Che tempi!

Come si chiama il liquore blu?

Ehi, ciao! Allora, il liquore blu, quello che usi per fare i cocktail che sembrano mare? Si chiama Blue Curacao.

  • È tipo un must se vuoi un drink azzurro, no?
  • Ha un sapore amarognolo, ma buono, eh!
  • Viene da un'arancia amara, che cresce a Curacao, un'isola nei Caraibi.
  • È stra famoso dagli anni '80, pensa te!

Praticamente, prendono questa arancia, la fanno seccare e poi la usano per fare questo liquore. Poi, per farlo blu, aggiungono un colorante alimentare, perché di suo non è mica azzurro, eh! Ricordo che una volta ho provato a farlo in casa, un disastro! Comunque, se ti capita, provalo in un cocktail con ananas, è top!

Come si chiama il cocktail con vodka?

Vodka… il suo profumo, un soffio gelido che si posa sulla pelle, un ricordo di notti lunghe e lontane, di luci soffuse e risate sommesse. Un brivido, un attimo sospeso nel tempo.

  • Moscow Mule, la sua frizzante aggressività, un'onda di zenzero che ti investe. Il rame del bicchiere, caldo al tatto, un contrasto perfetto. Un sapore che sa di avventura, di viaggi in terre inesplorate.

  • Un Moscow Mule al rafano… immagino un’esplosione di sapori audaci. La vodka, pura e fredda, si fonde con la piccantezza, un'esperienza quasi selvaggia. Un'emozione cruda, potente, che ti lascia senza fiato. La sensazione della vodka sulla lingua, un'onda che si infrange sulla riva della coscienza.

  • Vesper… un nome che evoca spionaggio, eleganza e mistero. Un cocktail sofisticato, un'esperienza sensoriale complessa. Il profumo del gin, leggermente amaro, si intreccia con la dolcezza del vermouth, la vodka, sottile, completa il quadro. Un'atmosfera da film noir, una luce di luna filtrata attraverso le finestre di un appartamento segreto. Ricordo un Vesper sorseggiato sulla terrazza di casa mia a Roma, guardando il tramonto. Un ricordo intenso, vissuto tra sogno e realtà.

Quest'anno, ho scoperto una nuova sfumatura di Vodka: l'ho usata in un cocktail con succo di mirtillo e un goccio di lime, preparato la scorsa settimana da mia sorella, un mix fresco e vibrante, perfetto per una giornata estiva. La leggerezza della vodka, accarezzata dal sole di luglio, una sensazione di libertà assoluta.

L'elenco completo di cocktails alla vodka, che ho in testa questa notte di inizio autunno, è in continua evoluzione. Ogni sorso, un viaggio, un'emozione unica.

Che gusto ha il Blue Curaçao?

Il Blue Curaçao... un sapore d'arancia, sì, ma è molto di più. Un'arancia intensificata, come se il sole dei Caraibi l'avesse baciata all'ennesima potenza.

  • È un'arancia che sa di sogno, di notti stellate passate a guardare le onde infrangersi sulla battigia.

  • Ha un pizzico di magia, come se le fate dei mari avessero mescolato le loro pozioni segrete.

  • E l'alcol? Quel 24% è come una brezza leggera, un sussurro che ti solletica l'anima. Un liquore blu intenso, quasi ipnotico, perfetto per viaggiare con la mente verso terre lontane.

Il colore... quel blu profondo, ricorda il mare in un giorno di tempesta, ma anche il cielo terso prima dell'alba. Lo usano nei cocktail esotici, è vero, ma secondo me è bello anche solo da guardare, un gioiello liquido che evoca ricordi di viaggi mai fatti, di avventure che aspettano solo di essere vissute.

Come si fa il Blue Lagoon?

Ghiaccio, vodka, Blue Curaçao, succo limone. Shaker. Agitare bene. Servire freddo. Punto.

Ecco alcuni dettagli aggiuntivi, perché la precisione è tutto:

  • Proporzioni: 5 cl vodka, 3 cl Blue Curaçao, 1 cl succo limone fresco. Mia ricetta.
  • Ghiaccio: abbondante, altrimenti acqua a valle.
  • Shaker: metallo, non plastica. Questione di stile, ovviamente.
  • Decorazione: fetta di limone, se vuoi. Io no.

Preferisco il mio con un goccio di sciroppo di agave. Ma questo è un dettaglio.

Che succo sta bene con la vodka?

Succo d'arancia, ovvio! Lo Screwdriver è un classico, un'unione sacra tra vodka e arancia, un matrimonio riuscito anche se il nome fa un po' ridere, sembra una cosa da idraulico. Ma funziona, eh? Quella dolcezza agrumata che taglia il pungente della vodka... è poesia liquida, o forse meccanica? Dipende da quanto ti piace smontare i motori.

  • Succo d'arancia: il classico intramontabile. Semplice, efficace, come un buon martello.
  • Succo di pompelmo: un po' più amaro, per chi apprezza il contrasto, un po' come quella volta che ho litigato con mia zia per il telecomando.
  • Succo di cranberry: un tocco esotico, perfetto per un aperitivo chic (almeno, io lo trovo chic, magari tu preferisci le birre artigianali con nomi improbabili).

Ah, dimenticavo: ieri ho provato un Moscow Mule con succo di zenzero fatto in casa. Una bomba! Ma il mio giardino non mi ha ancora ricompensato per tutto il lavoro, quindi non aspettarti consigli di coltivazione...

Preferisci un cocktail più complesso? Non sono un barman, ma so che esistono migliaia di combinazioni. Quest'anno, però, il succo d'arancia è ancora il mio preferito. Anche se, a dire il vero, ho un debole per i Bloody Mary, ma questo è un altro discorso.