Cosa associare al tartufo?

0 visite

Il tartufo nero si sposa bene con bianchi profumati o rossi strutturati (es. Montepulciano dAbruzzo). Per il tartufo bianco, opta per vini morbidi e leggeri come Barolo o Pinot Nero.

Commenti 0 mi piace

Ok, proviamo a dare un’anima a questa breve guida all’abbinamento tartufo-vino. Ecco cosa mi è venuto in mente:

Cosa abbinare al tartufo? Ah, il tartufo! Solo a pensarci mi viene l’acquolina in bocca. Ma poi, puntualmente, mi trovo di fronte all’eterno dilemma: che vino ci abbino? Non vorrei mica rovinare tutto con la scelta sbagliata, no?

Allora, diciamo subito che non esiste una regola scolpita nella pietra. Dipende un po’ dai gusti, ovvio. Però, ho imparato una cosa negli anni…

Se parliamo di tartufo nero, quello più “terroso” e intenso, spesso mi trovo bene con un bianco profumato, che so, un bel Gewürztraminer. Ma, devo dire, a volte mi lascio tentare anche da un rosso strutturato. Un Montepulciano d’Abruzzo, per esempio, con la sua robustezza e i suoi sentori di frutta rossa matura, può creare un contrasto interessante. Ricordo una cena con amici, dove abbinammo proprio un Montepulciano con un risotto al tartufo nero. Che dire, una vera delizia!

E il tartufo bianco, invece? Lui è un’altra storia. È più delicato, più “aristocratico”, se vogliamo. Qui, secondo me, bisogna andare cauti con i rossi troppo potenti. Ho imparato, a mie spese, che rischiano di sovrastare il profumo inconfondibile del tartufo bianco. Meglio optare per vini più morbidi, più leggeri. Un Barolo, certo, può essere un’ottima scelta, ma un Barolo non troppo giovane, magari. O, perché no, un Pinot Nero. Quel suo tocco fruttato, quella sua eleganza… mi fanno impazzire!

Insomma, alla fine, l’abbinamento perfetto è quello che ti fa sorridere. Quello che ti fa dire: “Ecco, questo è il paradiso!”. E tu, cosa hai abbinato di buono al tartufo ultimamente? Fammi sapere, sono curiosa!