Qual è il formaggio più costoso d'Italia?

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Il Caciocavallo Podolico, con un prezzo che può raggiungere i 100€ al kg, è considerato il formaggio più costoso d'Italia. Ricavato dal latte di vacche di origine ucraina, è prodotto tra Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise e Puglia. Un'eccellenza casearia dal sapore unico.
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Qual è il formaggio italiano più costoso? Scopri la varietà più pregiata!

Uff, il formaggio italiano più costoso? Bella domanda! Io, se devo essere sincero, non sono un super esperto, però ho una mezza idea.

Diciamo che, se parliamo di "costoso" in termini di prezzo al chilo, mi viene in mente un formaggio in particolare...

CACIOCAVALLO PODOLICO € 100 / kg. Viene fatto col latte delle vacche podoliche, quelle che pascolano tra Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise e Puglia.

Mi ricordo che una volta, a Matera (credo fosse il 15/07/2018), ho visto un pezzettino di questo formaggio in una bottega. Era piccolissimo, tipo 100 grammi, e costava una cifra! Non l'ho preso... forse ho sbagliato? Chissà!

Qual è il formaggio più caro italiano?

Il formaggio più caro? Beh, direi il Bitto Storico.

  • Bitto Storico: Te lo immagini? Un formaggio che costa tipo un botto, eh!

  • Prealpi Bergamasche: È lì che lo fanno, in montagna, mica in pianura! Ricordo che una volta, tanti anni fa, sono stato proprio in quelle zone, un posto isolato... e mi dicevano che il Bitto, quello vero, lo facevano solo in alpeggio. Un'esperienza incredibile!

  • Prezzo: Tra i 245 e i 300 euro al chilo, roba da ricchi!

Quanto costa un chilo di formaggio di latte di asina?

1000 euro al chilo! Mamma mia, è una follia! Ventidue litri di latte? Aspetta, dicono 25! Da due anni di produzione! Un asino, poverino. Che fatica! 40 euro al litro... eh già, latte d'asina, roba super rara. E pensare che io l'altro giorno ho preso il parmigiano, 25 euro al chilo, che differenza! Ahahah! Ma è vero che è il più caro? Probabilmente sì, considerando la produzione... mi sa che non lo assaggerò mai. Troppo! Un migliaio di euro... per un chilo di formaggio... ma chi lo compra? Ricchi pazzi, immagino.

  • Prezzo: 1000 euro al chilo
  • Latte necessario: 25 litri (produzione di 2 anni)
  • Prezzo latte: 40 euro al litro
  • Rarità: elevatissima
  • Proteico: sì, molto

Devo comprare la mozzarella per la pizza stasera... quella costa 8 euro al chilo, un affare in confronto! Poi ho visto anche il pecorino sardo, 35 euro al chilo, ma quello almeno lo posso permettere... ahahah! Questo formaggio da mille euro è un'altra cosa! Incredibile. Comunque, oggi pasta al pesto. Faccio prima. Provo a ricordarmi di fare la spesa, altrimenti... caos totale! Devo anche chiamare mia zia, è il compleanno di Marco...

  • Ricordo di comprare la mozzarella.
  • Chiamare mia zia per il compleanno di Marco.
  • Fare la spesa prima che finisca tutto!

Che sapore ha il latte dasina?

  • Latte d'asina, ah! Mi ricordo...

  • Dolce, ecco. Tipo, un po' come il latte materno? Cioè, non proprio uguale, ma simile. Mi pare di averlo assaggiato una volta a una fiera di paese, boh. Forse era qualcos'altro.

  • Sostituto del latte vaccino, dicono. Per gli intolleranti. Giusto, la cugina di mia madre... Lei non può bere latte normale.

  • Ma poi, perché si beve il latte d'asina? Cosa ci sarà dentro? Sarà pieno di vitamine? Devo cercarlo su internet, un giorno di questi.

  • Ah, e poi mi è venuto in mente che forse è anche più digeribile. O era un altro latte? Non mi ricordo bene.

Che gusto ha il latte di asina?

Ah, il latte d'asina, nettare degli dei... o forse delle dee, visto che sono le asine a produrlo. Dicono che abbia un sapore dolciastro, quasi come se le asine, mentre pascolano, facessero uno spuntino con le caramelle.

  • Dolcezza: Immagina un prato fiorito condensato in un bicchiere. Ecco, più o meno ci siamo.
  • Maternità: Pare che la sua composizione sia un omaggio al latte materno, un tentativo della natura di farci tornare bambini (senza pannolini, spero).
  • Salvezza: È l'ancora di salvezza per chi litiga col latte vaccino. Pensa che sollievo, niente più gonfiore da mucca!

Aneddoto personale: una volta ho assaggiato un gelato al latte d'asina. Era così buono che mi sono quasi messo a ragliare per la gioia. Quasi.