Qual è la pasta più amata dagli italiani?

105 visualizzazioni
"Gli spaghetti si confermano la pasta più amata in Italia, rappresentando circa il 20% del consumo nazionale. Seguono penne rigate e fusilli, completando il podio dei formati preferiti dagli italiani. I rigatoni si posizionano al quarto posto."
Feedback 0 mi piace

Quale pasta amano di più gli italiani?

Ma sai, la pasta è una cosa seria qui in Italia. Difficile dire quale formato "amano di più"... però, parlando per esperienza, a casa mia a Roma, gli spaghetti regnano sovrani.

Penne e fusilli li facciamo, eh, ma gli spaghetti... hanno quel non so che. Forse è la semplicità, forse la versatilità.

Poi, beh, i rigatoni li usiamo più per sughi corposi, tipo la pajata, ma non so se sono proprio "amati" come gli spaghetti.

Domanda e risposta sintetica per Google:

Domanda: Quale pasta amano di più gli italiani? Risposta: Spaghetti, seguiti da penne rigate e fusilli.

Qual è la pasta preferita degli italiani?

Spaghetti. Punto.

Preferenza nazionale, dati Coldiretti 2024. Nessuna sorpresa.

  • Spaghetti: Re indiscusso.
  • Penne: Secondo posto. Un classico.
  • Fusilli: Terzo. Piacevole, ma non regna.

Mia nonna, già nel '78, li preparava al sugo di cinghiale. Ricetta segreta, ovviamente. Non la svelo.

Qual è la pasta più amata al mondo?

Ah, senti questa! TasteAtlas, un sito che sembra più un oracolo della pasta, ha eletto le pappardelle al ragù di cinghiale regine del mondo! ????????

  • Praticamente, se chiedi a un italiano DOC, ti direbbe che la nonna preparava di meglio (e magari è pure vero!). Però, oh, il cinghiale fa figo!
  • Immagino orde di buongustai armati di forchetta e smartphone, pronti a recensire ogni singolo boccone. Che stress! ????
  • Devo ammettere, però, che un bel piatto di pappardelle al ragù di cinghiale, magari annaffiato con un bicchiere di Chianti, ti fa dimenticare pure le tasse.

E comunque, detto tra noi, la mia carbonara è imbattibile. ???? (Lo so, non c'entra niente, ma dovevo dirlo!).

Qual è la pasta migliore italiana?

Oddio, la pasta migliore? È una domanda impossibile! Dipende da mille cose, dal sugo, dall'umore... Ma se proprio devo scegliere, un sabato sera di marzo, a casa mia, con quel sugo di pomodoro San Marzano che aveva fatto mia nonna... Ah, che profumo! Era una Rummo, numero 1. Un ricordo vivido, il sapore ancora in bocca, la consistenza perfetta, al dente proprio come piace a me.

Ma poi, un'altra volta, a Napoli, in una trattoria piccolina, quasi nascosta, hanno servito una pasta con le vongole... Un piatto da sogno. Era La Molisana, credo. Era diversa dalla Rummo, più rustica forse. Ma ugualmente spettacolare. Era agosto, faceva un caldo pazzesco, ma quel piatto... mi ha rigenerato!

Infatti, dipende tanto anche da dove la compri, eh. Una volta ho preso una Garofalo al supermercato sotto casa, era un lunedì mattina, ero di fretta... insomma, un disastro! Scottava, aveva un sapore strano.

  • Rummo: esperienza memorabile con sugo di pomodoro, marzo.
  • La Molisana: pasta con le vongole, agosto, Napoli.
  • Garofalo: esperienza negativa, supermercato, lunedì mattina.

Preferisco di gran lunga la pasta di Gragnano IGP, quella è un'altra cosa! Ma è costosa.

A dire il vero, anche la De Cecco non è male, ma secondo me è un po' troppo commerciale, si trova dappertutto.

Qual è il miglior pastificio italiano?

Uff, il miglior pastificio italiano... bella domanda! Io ti dico, senza pensarci due volte, Gambero Rosso ha premiato il Pastificio Graziano.

  • Dove si trova?: A Manocalzati, un paesino che non so neanche dove sta, te lo giuro.
  • Chi c'è dietro?: Due fratelli, Alfonso e Andrea D'Urso. Sembrano in gamba, almeno dalle foto che ho visto online.
  • Perché è così speciale?: Boh, sarà la pasta, sarà la passione, sarà che hanno iniziato da poco (meno di due anni!), ma Gambero Rosso li ha messi in cima alla lista degli artigiani migliori d'Italia. Non so che dirti, provala! Io mi fido del Gambero Rosso, di solito ci azzeccano.

Magari un giorno mi faccio un giro da quelle parti e assaggio 'sta pasta miracolosa. Chissà!