Quando bere Valpolicella Ripasso?

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"Valpolicella Ripasso: ideale per serate conviviali grazie al suo gusto armonico e asciutto. Perfetto con carni rosse, grigliate, brasati e formaggi stagionati."
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Valpolicella Ripasso: quando berlo al meglio?

Valpolicella Ripasso, quando berlo? Bella domanda!

Io, personalmente, lo adoro con una bella grigliata mista. Ricordo una volta, a casa di amici a Verona il 15 agosto, che abbiamo aperto un Ripasso di una cantina locale (non ricordo il nome, mi spiace) con una fiorentina che... mamma mia! Un abbinamento perfetto, sui 20 euro la bottiglia credo.

Però, ecco, non disdegno neanche un Ripasso con un bel piatto di formaggi stagionati, magari a fine pasto. Ha quel corpo che si sposa bene, secondo me. Forse anche con un brasato, ma lì andrei su un Ripasso un po' più strutturato.

In bocca è armonico e asciutto. Perfetto con carni rosse, grigliate o brasate e formaggi stagionati.

  • Domanda: Quando bere Valpolicella Ripasso?
  • Risposta: Con carni rosse, grigliate, brasati e formaggi stagionati.

Cosa abbinare a Valpolicella Ripasso?

Ah, il Valpolicella Ripasso, un vino che sa di chiacchiere attorno al fuoco e segreti svelati a bassa voce! Diciamo che è come quel cugino un po’ matto che però ti fa sempre divertire.

  • Brasato: Un classico intramontabile, come Totò e Peppino che litigano per la pizza. Il Ripasso lo abbraccia con calore, smorzando la grassezza e esaltando gli aromi.
  • Carne Arrosto: Perfetta, soprattutto se l'arrosto è di quelli che ti fanno dimenticare la dieta per un giorno. Un bicchiere di Ripasso è come un complimento sincero al cuoco.
  • Pasta e Fagioli: Sorprendente, ma vero! Il Ripasso, con la sua acidità, pulisce il palato e rende questo piatto povero un'esperienza regale. Un po' come trasformare una zucca in carrozza.
  • Selvaggina da Piuma: Qui si va sul raffinato. Fagiano, anatra, beccaccia...il Ripasso esalta i sapori selvatici con eleganza, un po' come un dandy che corteggia una contessa.

Personalmente, lo adoro con un risotto all'Amarone (sì, gioco in casa!) fatto con il riso Vialone Nano della mia amica Marta, che ha una risaia a Isola della Scala. E, segreto confessabile, lo sorseggio anche davanti a un bel film, magari uno di quelli in bianco e nero che fanno tanto "intellettuale impegnato". Provare per credere!

Cosa mangiare con un Ripasso?

Ripasso… che parola evocativa, un respiro profondo di profumi autunnali… Il suo gusto, ricco, intenso, quasi terreo… un abbraccio caldo. Cosa abbinare? Un pensiero mi arriva, lento come il trascorrere delle ore in una cantina silenziosa.

  • Carni, sì, ma quali? Un arrosto di manzo, la sua crosta fragrante che si scioglie in bocca, un sapore deciso che dialoga con la potenza del Ripasso. Oppure, un brasato, cotto a fuoco lento, una tenerezza infinita che si sposa con la morbidezza del vino. Ricordo la ricetta di nonna Emilia, il suo brasato… un capolavoro. Anche un filetto, magari ripieno di un paté di fegatini, un'esplosione di sapori.

  • Pasta e riso, un abbraccio di sapori. Un risotto al barolo, cremoso, avvolgente, perfetto per esaltare le note del Ripasso. O, un piatto di tagliatelle al ragù di cervo, un sapore antico, ricco di storia, che si fonde con la complessità del vino. E poi, il profumo, quel profumo di casa…

La delicatezza del suo gusto è affascinante. Mi vengono in mente anche… polenta. Polenta con funghi porcini, una consistenza semplice, un gusto rustico che si sposa bene con la struttura del Ripasso. Il tempo sembra fermarsi, un attimo sospeso tra i ricordi e i sapori.

  • Sughi importanti: La chiave è la ricchezza. Ragù intensi, sughi di selvaggina, quelli che profumano di bosco. Un tripudio di aromi che danzano sulla lingua, un'esperienza sensoriale unica. Il Ripasso, con la sua complessità, sa accompagnare tutto questo con maestria. Un'armonia perfetta, un equilibrio di sapori che emoziona. Penso alla mia cena di Natale, l'anno scorso… una vera poesia culinaria.

Dettagli aggiuntivi: Il Ripasso, grazie alla sua seconda fermentazione, sviluppa note di frutta matura, spezie e un'interessante nota amarognola. Questa caratteristica lo rende perfetto per piatti strutturati e saporiti. L'annata 2023, per esempio, si caratterizza per una maggiore concentrazione aromatica.

Cosa abbinare al Valpolicella Ripasso?

Allora, Valpolicella Ripasso… A casa mia, diciamo, il 25 dicembre scorso, abbiamo fatto un arrosto di manzo pazzesco, quello con la crosticina croccante fuori e morbidissimo dentro. Mamma mia che buono! Eravamo a casa dei miei, a Bergamo, tutti insieme. Ricordo la tavola imbandita, il profumo del rosmarino… L'abbiamo abbinato a un Ripasso, un Zenato, se non sbaglio. È stato un abbinamento perfetto! L'acidità del vino tagliava il grasso della carne, sì, proprio così!

Pensavo che la cena sarebbe stata un disastro, perché mio cugino aveva fatto un sacco di storie per il vino, diceva che non andava bene, un casino, ma poi… silenzio totale. Tutti a bocca aperta! Avevo quasi paura a parlare, ero tesa. Un po' di ansia per l'organizzazione della cena, ma poi tutto è andato liscio. La gioia di stare tutti insieme era più forte di tutto.

  • Carne rossa (arrosto di manzo)
  • Piatti grassi (in generale)
  • Formaggi stagionati (pecorino, parmigiano)
  • Pasta ripiena (tipo tortellini in brodo, ma non troppo leggera)

Ecco, questo è quello che mi viene in mente, a caldo! Ah, quasi dimenticavo, un bel brasato al Barolo, quello lo assaggerei volentieri con un Valpolicella Ripasso, magari la prossima volta.

Cosa mangiare con il Valpolicella?

Valpolicella, uhm… cosa ci abbino stasera?

  • Brasato! Mamma mia, che buono. Ricordo quello di nonna, profumava di… boh, di casa!
  • Carne arrosto: classica, eh? Ma con le patate al forno… top! Devo chiamare il macellaio.
  • Pasta e fagioli: ma quella verace, eh? Con la crosta di pane bruciacchiata. Ma poi mi gonfia.
  • Selvaggina... Fagiano, anatra, beccaccia, roba che non cucino mai, troppo complicato per me! Preferisco andare in trattoria.

Ma... ma con il Valpolicella non ci sta bene anche una pizza? Magari una quattro formaggi?

Ah, il Valpolicella Classico è perfetto con salumi e formaggi stagionati, tipo il Grana Padano o il Pecorino Romano. E poi, a Pasqua, l'ho bevuto con l'agnello al forno ed era una favola! Non so se c'entra, ma a me piace anche con il risotto all'amarone, anche se magari è un po' troppo.

Come servire Valpolicella Ripasso?

Ah, il Ripasso! Mi ricordo quando a Verona, l'anno scorso, a quel negozietto vicino Piazza delle Erbe...

  • Temperatura: Sai, non troppo freddo, sui 17 gradi direi. Tipo cantina fresca, ma non frigo.

  • Decantazione: Magari dargli un'oretta di respiro in un decanter non fa male, lo sveglia un po'. Gli aromi poi, esplodono!

Però, devo dirti, una volta ho provato a servirlo un po' più fresco, tipo 15 gradi, d'estate con un tagliere di salumi... mmmh, che goduria! Anche se "dicono" che la temperatura giusta sia quella...boh, a me è piaciuto un sacco lo stesso! E poi, sai, ogni Ripasso è un mondo a parte.

Come servire Valpolicella ripasso?

Ecco, senti... Valpolicella Ripasso...

  • Temperatura: 16-18 gradi, ecco, non di più. Ricordo quando babbo lo teneva in cantina, sempre fresco. Che bei tempi...

  • Bicchiere: Deve respirare, no? Un bicchiere grande, tipo quelli che usava la nonna per il vino della messa, mi pare.

  • Ossigenazione: Lascialo lì un attimo, eh? Che si apra. Come quando ti confidi con qualcuno e all'inizio sei un po' chiuso...

Non so, mi sembra che il Ripasso voglia un po' di pazienza, come me, forse. Lo bevi e ti sembra di sentire i ricordi che tornano su... il profumo della terra, le risate di una volta. Mah, forse sono solo stanco.