Che differenza c'è tra Amarone e Ripasso?

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La differenza tra amarone e ripasso risiede nel metodo produttivo e nella concentrazione.
CaratteristicaAmarone della ValpolicellaValpolicella Ripasso
Materia prima2.5 kg uva appassita per bottigliaVino base con bucce nobili
TecnicaAppassimento con perdita 40% pesoRifermentazione per 10-15 giorni
GradazioneAlcol superiore al 15%Incremento di circa 1-1.5%
AffinamentoMinimo 2 anni in botteEstrazione colore e aromi complessi
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Differenza tra amarone e ripasso: alcol 15% vs rifermentazione

Comprendere la differenza tra amarone e ripasso garantisce acquisti consapevoli per appassionati di vini veneti. Questa conoscenza protegge il consumatore da scelte errate durante la selezione in enoteca. Identificare correttamente i metodi di produzione assicura unesperienza sensoriale autentica e adeguata alloccasione. Scoprite le caratteristiche distintive di questi rossi pregiati.

Che differenza c'è tra Amarone e Ripasso? Il legame di sangue

LAmarone e il Valpolicella Ripasso nascono dalle stesse uve venete, principalmente Corvina e Rondinella, ma con tecniche diametralmente opposte. LAmarone si ottiene da uve fatte appassire per mesi, creando una struttura imponente e complessa. Il Ripasso, invece, è un vino Valpolicella dannata che viene fatto rifermentare grazie alla tecnica del ripasso sulle vinacce dell'amarone.

Questo processo unico regala al Ripasso parte del corpo dellAmarone, mantenendo però la freschezza di un vino giovane. Molti si chiedono quale sia la reale differenza tra amarone e ripasso e perché la differenza di prezzo tra le due bottiglie sia così abissale. Cè un fattore nascosto nel processo di appassimento - un dettaglio matematico che quasi tutti ignorano - che vi svelerò nella sezione dedicata ai costi più in basso.

Come nasce il Re: L'Amarone della Valpolicella

La magia dellAmarone inizia nei fruttai, non in cantina. Le uve vengono vendemmiate e lasciate riposare su graticci di bambù, chiamati tradizionalmente arele, per circa 100-120 giorni. Questo lungo riposo fa evaporare lacqua allinterno degli acini.

Durante questo periodo di appassimento, luva perde circa il 40% del suo peso originale. Idratazione in meno significa concentrazione di zuccheri e aromi in più. Il risultato finale deve affinare per almeno 2 anni in botte, raggiungendo gradazioni alcoliche che superano quasi sempre il 15%. [2] Un vino denso. Quasi masticabile.

Diciamoci la verità. Creare un Amarone è un rischio enorme per il produttore. Se lumidità della stanza non è perfettamente controllata, la muffa può distruggere mesi di lavoro in pochissimi giorni. È una scommessa annuale contro la natura.

Il trucco geniale: La tecnica del Valpolicella Ripasso

Il Ripasso è probabilmente una delle invenzioni enologiche più brillanti e pragmatiche del Veneto. Invece di buttare le bucce, chiamate vinacce, avanzate dalla spremitura dellAmarone, i produttori ci versano sopra il Valpolicella fresco dannata. Queste bucce sono ancora calde e intrise di zuccheri e lieviti.

Il vino base rifermenta per circa 10-15 giorni su queste bucce nobili. Questo secondo passaggio estrae colore, tannini e aromi complessi che il vino base non avrebbe mai avuto da solo. La gradazione alcolica sale di circa 1-1.5% rispetto al vino di partenza. Semplice, vero? [3]

Si ottiene così un vino di medio corpo, con note di ciliegia sotto spirito, ma senza la pesantezza estrema dellAmarone. Laffinamento minimo richiesto dal disciplinare per chiamarlo DOC è di un anno. È il compromesso perfetto tra freschezza e struttura.

Perché l'Amarone costa significativamente di più del Ripasso?

Ecco la spiegazione matematica che avevo promesso allinizio. Capire perché il ripasso costa meno dell'amarone non è puro marketing o prestigio. È pura efficienza agricola.

Per produrre una normale bottiglia di vino servono circa 1.2 kg di uva fresca. Per una bottiglia di Amarone ne servono quasi 2.5 kg, proprio a causa di quella massiccia disidratazione che avviene durante lappassimento. Più del doppio della materia prima per ottenere la stessa quantità di liquido. [5]

Nelle mie prime esperienze da appassionato di vini - e qui ammetto la mia ignoranza dellepoca - pensavo che il Ripasso fosse solo un Amarone diluito. Mi sbagliavo di grosso. Analizzare le differenze amarone e valpolicella ripasso richiede meno tempo in cantina e ottimizza risorse già usate, mantenendo i costi tra i 15 e i 25 euro. LAmarone parte solitamente da 35 euro e supera agevolmente i 100 euro per le annate storiche.

Scegliere tra Amarone e Ripasso: Le vere differenze

Sebbene condividano lo stesso territorio e le stesse uve, questi due vini sono progettati per momenti ed esperienze di degustazione completamente diversi.

Amarone della Valpolicella DOCG

- Brasati, selvaggina, formaggi erborinati o come vino da meditazione a fine pasto

- 100% uve appassite in fruttaio per 100-120 giorni prima della pigiatura

- 2 anni in botti di legno (4 anni per la versione Riserva)

- Molto strutturato, denso, gradazione alcolica tipicamente tra 15% e 16.5%

Valpolicella Ripasso DOC (⭐ Scelta più versatile)

- Grigliate di carne, risotti saporiti, arrosti della domenica e formaggi di media stagionatura

- Vino fresco d'annata fatto rifermentare sulle vinacce dell'Amarone

- 1 anno, con o senza passaggio prolungato in legno a discrezione del produttore

- Medio-pieno, scorrevole ma saporito, gradazione tipica tra 13.5% e 14.5%

Se stai cercando un'esperienza intensa e memorabile per chiudere una serata speciale, l'Amarone non ha rivali. Tuttavia, per accompagnare un intero pasto a base di carne senza affaticare il palato e senza svuotare il portafoglio, il Ripasso si dimostra quasi sempre l'opzione superiore e più intelligente.

La cena di anniversario di Matteo

Matteo, architetto di 35 anni a Verona, voleva organizzare una cena perfetta a casa per l'anniversario. Ha speso 60 euro per una bottiglia di Amarone rinomato, convinto che il prezzo garantisse il successo. Ha preparato un antipasto di salumi delicati e un risotto ai funghi porcini.

Ha stappato e servito l'Amarone fin dall'antipasto. Il risultato? Un disastro totale. La potenza alcolica del vino e la sua densità hanno letteralmente piallato i sapori del cibo. In bocca si sentiva solo il calore del vino, mentre il risotto sembrava insapore.

Capito l'errore, ha messo da parte l'Amarone e ha aperto un Ripasso da 18 euro che teneva di scorta in cantina. Il Ripasso, con la sua spalla acida più viva e il corpo medio, si è integrato perfettamente col grasso del risotto senza sovrastarlo.

La lezione gli è costata cara ma è stata chiara. Il Ripasso ha salvato il pasto dimostrandosi un passepartout eccellente da tavola. Ha ripreso l'Amarone a fine serata, servendolo da solo sul divano. Ha capito che il vino più imponente non è sempre la scelta giusta per pasteggiare.

Riepilogo dell Articolo

Stesse uve, storie diverse

Entrambi usano principalmente Corvina e Rondinella, ma l'appassimento definisce l'identità dell'Amarone, mentre la doppia fermentazione definisce il Ripasso.

Una questione di peso e costo

L'uva dell'Amarone perde circa il 40% del suo peso in acqua prima della spremitura, il che spiega perché costa solitamente il doppio o il triplo rispetto a un Ripasso. [6]

Se vuoi saperne di più su come orientarti tra gli scaffali, leggi i nostri consigli su come scegliere un buon Amarone.
Abbinamenti strategici

Non usare l'Amarone per accompagnare tutto il pasto. Scegli il Ripasso per pasteggiare con la carne, e tieni l'Amarone per i brasati pesanti o come vino da meditazione a fine serata.

Scopri di Più

Quali sono le differenze tra amarone e ripasso a livello di sapore?

L'Amarone offre note potenti di prugna secca, cioccolato, tabacco e fichi, con un finale denso e persistente. Il Ripasso risulta molto più agile e fresco, dominato da ciliegia croccante, frutti rossi e leggere spezie, risultando molto più facile e meno stucchevole da bere durante i pasti.

Meglio comprare amarone o ripasso per un regalo?

Dipende fortemente dall'intento. Se vuoi fare un regalo prestigioso a un appassionato che lo conserverà in cantina per anni, l'Amarone è il re indiscusso. Se invece è un regalo da portare a una cena informale per aprirlo subito con gli amici, il Ripasso è una scommessa molto più sicura e adatta al pasto.

Perché il ripasso viene chiamato vino di seconda mano?

È un soprannome improprio e un po' ingiusto, dovuto al fatto che il vino viene fatto passare sulle vinacce scartate da una lavorazione precedente. In realtà, la tecnica del ripasso sulle vinacce dell'amarone è un geniale esempio di economia circolare che arricchisce enormemente un vino giovane.

Riferimenti Incrociati

  • [2] Quattrocalici - Il risultato finale deve affinare per almeno 2 anni in botte, raggiungendo gradazioni alcoliche che superano quasi sempre il 15%.
  • [3] Veronissima - La gradazione alcolica sale di circa 1-1.5% rispetto al vino di partenza.
  • [5] Lebaroudeurduvin - Per una bottiglia di Amarone ne servono quasi 2.5 kg, proprio a causa di quella massiccia disidratazione che avviene durante l'appassimento.
  • [6] Stefanonico - L'uva dell'Amarone perde circa il 40% del suo peso in acqua prima della spremitura, il che spiega perché costa solitamente il doppio o il triplo rispetto a un Ripasso.