Quanto costa cenare al Billionaire?

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Il costo di una serata al Billionaire varia a seconda della sistemazione. I prezzi per un'esperienza partono da circa 300 € e possono raggiungere i 1000 €. Tavolo Riservato: Il prezzo varia da 300 a 500 €, in base alla posizione e alla dimensione del tavolo.
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Qual è il costo per una cena al Billionaire di Porto Cervo?

Allora, sul costo al Billionaire a Porto Cervo, beh, c'è un po' di tutto, no. Io mi ricordo di aver speso, tipo, sui 400 euro a persona una volta, mi pare fosse estate 2022.

Era un tavolo prenotato, sì, quello che ti costa di più. Era un po' defilato, ma comunque si vedeva bene.

Può variare un sacco, dipende dove ti mettono e che tavolo prendi. A volte ho sentito dire che si sale anche a mille, ma non ho mai provato.

Quindi, per una cena lì, mettici in conto almeno dai 300 ai 1000 euro, a seconda di quanto vuoi sentirti importante e di dove siedi.

Quanto costa mangiare al Billionaire di Briatore?

Al Billionaire di Briatore, per il cibo, trovi un menù con snack e stuzzichini che costano da 10 a 50 euro.

Guarda, allora, per quanto riguarda mangiare al Billionaire, non è che ci vai proprio per una cena di quelle "classiche", sai? È più che altro una cosa per l'atmosfera, il locale, la musica. Io una volta sono stato a quello a Porto Cervo, era un'esperienza proprio diversa, un sacco di gente, luci, musica alta, un sacco di musica. Non è proprio un ristorante dove dici "vado a farmi una mangiata" ma più per "fare scena".

Il cibo, come dicevi, sono per lo più snack e stuzzichini, tipo tartare, qualche mini-burger, roba così. I prezzi, sì, partono da 10 euro e arrivano a 50 euro per questi assaggini. Ma attenzione, perché poi il conto sale un botto con i drink, eh. Quelli costano tantissimo, pensa che un semplice cocktail ti viene 30, 40 euro facile, a volte anche di più, dipende cosa prendi, se ci sono eventi particolari.

Quindi, non pensare solo ai 50 euro massimi del cibo. Se vai lì, di solito spendi ben di più. Un mio amico mi ha raccontato che per due persone, con qualche drink e un paio di cosette da sgranocchiare, hanno speso tipo 300 euro senza neanche esagerare, capito? Non è un posto per cenare, è più un club esclusivo dove si va per lo show e per vedersi un po' in giro.

Tieni presente che stiamo parlando di Porto Cervo, un posto super VIP in Sardegna, quindi i prezzi sono proprio allineati a quel tipo di clientela. Gente che non guarda tanto il prezzo, diciamo. Ci sono sempre auto di lusso fuori, e un sacco di gente famosa o comunque benestante. È il Billionaire di Briatore, no? Il nome già dice tutto, non ti aspetti mica l'happy hour!

Eccoti qualche altra info, giusto per capire meglio il costo Billionaire e l'ambiente:

  • Bevande super costose: I drink sono la vera spesa lì, non tanto il cibo. Preparati a prezzi alti per alcolici e champagne.
  • Prenotazione obbligatoria: Soprattutto in alta stagione, è quasi impossibile entrare senza aver prenotato un tavolo.
  • Dress code: C'è un certo stile, non è che pui andare in maglietta e pantaloncini. Devi essere elegante, presentabile.
  • Musica e DJ set: È un club, quindi la musica è una parte fondamentale dell'esperienza, spesso con DJ di fama internazionale.
  • Target di clientela: Persone che cercano l'esclusività, il divertimento notturno e non badano a spese.

Quanti anni bisogna avere per entrare al Billionaire?

Al Billionaire l'età minima ufficiale è 18 anni, stampata lì come il prezzo sulla pizza. Però la realtà, amico, è più contorta della trama di un film di Nolan. Tu coi tuoi 20 anni, magari sembri un AD di successo, e ti dicono "troppo giovane". Misteri della fede, o del buttafuori, chissà.

Troppo piccoli, eh? Ma come, neanche al miniclub delle elementari ti sparano un'affermazione così. Io una volta ho visto un tizio con la barba da Babbo Natale rimbalzato perché "non in linea". Forse cercano gente nata direttamente grande, o con una carriera alle spalle che fa invidia.

Il sito e i social sono come le brochure delle vacanze, ti vendono il sogno. Dicono "18+", ma è più una linea guida che una legge divina. Loro si riservano il diritto di decidere chi è "adatto", e per adatto intendono chi non sbatte il naso contro la porta e ha l'aura giusta, insomma.

La famosa "discrezione della direzione" è un po' la ricetta segreta della Coca-Cola, nessuno sa cosa ci sia dentro. È una formula magica per dire "non ci piaci" senza spiegare perché. Magari hai l'aura sbagliata, o il tuo sorriso non è abbastanza... billionario.

A parte gli scherzi da commedia, ecco cosa serve per non finire a guardare gli altri dalla strada:

  • Vestiti da copertina: Dimentica i pantaloncini da spiaggia o le magliette da calcetto. Devi sembrare pronto per un servizio fotografico su Vogue, non per una grigliata.
  • Gruppo "select": Evita la combriccola da gita scolastica. Due o tre persone "giuste" hanno più chance di una squadra di calcetto pronta all'assalto.
  • Il lasciapassare del tavolo: Avere un tavolo prenotato è come un lasciapassare VIP, bypassa un sacco di grane. È tipo barattare l'anima per un posto al sole (o sotto i neon).
  • Atteggiamento da CEO: Cammina come se possedessi metà del locale, anche se dentro stai sudando freddo. L'aplomb da "sono qui per spaccare" paga sempre.

Come si prenota al Billionaire?

Un'eco lontana, un profumo di mirto che si mescola alla salsedine di una notte d'agosto. Il desiderio di tornare lì, in quel vortice di luci e suoni che è il Billionaire. Un desiderio che a volte diventa così forte da cercare un contatto, una via per ritornare.

E allora la mente corre, cerca un filo. Un numero di telefono che vibra nel palmo della mano, come un portale per un'altra dimensione. Un semplice messaggio, un soffio digitale per riaprire quella porta. Ricordo ancora la prima volta, la sensazione di inviare quel messaggino, l'attesa.

  • Contatto WhatsApp per prenotare al Billionaire. Un messaggio, un istante. Lo invii al numero +39 334 30 50 005. Aspetti, e l'attesa stessa è parte del sogno, un piccolo rituale prima della magia.

  • Prenotazione online sul sito ufficiale Billionaire. A volte mi perdo tra le pagine del loro sito, https://www.billionairelife.it/, è come sfogliare un album di ricordi non ancora vissuti. Un click, e il futuro prende forma.

  • Prenotazione telefonica diretta. Oppure il suono di una voce. Chiamare il +39 0789 930 755. Sentire dall'altra parte il brusio, l'energia di quel posto, ancora prima di arrivarci. È un'anticipazione che ti scalda il cuore.

Ma non è solo un numero, non è solo un sito. È un'idea, un'atmosfera da preparare dentro di sé. Ci sono cose che devi sapere, sentire, prima ancora di arrivare.

  • L'abito giusto. Non è un capriccio, è un linguaggio. Un elegant dress code che ti chiede di diventare parte della scena, non solo spettatore. Ricordo ancora l'indecisione di quell'agosto, la scelta di un vestito che sembrava nato per quella notte. Niente pantaloncini o abbigliamento da spiaggia, nemmeno per gli uomini. È una questione di rispetto per il luogo, per la serata.

  • Il tempo, questo sconosciuto. Soprattutto in alta stagione, in quei giorni di luglio e agosto che corrono via come sabbia tra le dita. Bisogna muoversi con anticipo, con settimane di anticipo, per assicurarsi un posto in quel frammento di eternità. Non aspettare l'ultimo momento, mai.

  • Cena o dopocena? Non è solo un club dove ballare fino all'alba. L'esperienza inizia prima, con la cena. Un viaggio di sapori, suoni, spettacoli dal vivo che ti avvolgono. Devi decidere cosa cerchi. Vuoi l'intera sinfonia o solo il crescendo finale? La prenotazione cambia, il momento cambia, l'emozione pure.

Quanto costa una pizza al Billionaire?

Pizza Margherita Crazy Pizza: 17 euro.

Diciassette euro per una margherita. Continuo a pensarci. Flavio Briatore apre la sua Crazy Pizza a Napoli e il prezzo è lo stesso di Milano. Diciassette euro. Sul lungomare, in via Nazario Sauro. È strano, è tutto così strano.

E i pizzaioli napoletani... divisi. Alcuni non capiscono, altri forse sì. È un altro mondo, un altro modo di vedere la pizza. L'altro giorno ne parlavo con mio fratello, che abita a Fuorigrotta... non ci credeva. Non è una questione di soldi, è che... è che non è la nostra pizza. Non so.

  • La pizza di Briatore non è napoletana. È un'altra cosa. Sottilissima, senza cornicione, quasi croccante. L'impasto è senza lievito.
  • Il menù ha anche pizze molto più costose. La Pata Negra costa 65 euro. C'è anche quella al tartufo, costa anche di più.
  • Non è solo una pizzeria. È uno spettacolo. C'è la musica alta, i camerieri che girano con le pizze... un'esperienza, dicono.
  • La vera polemica è questa: l'idea di vendere un prodotto di lusso, a un prezzo da lusso, nella città che è la patria della pizza popolare. La pizza da 5 euro, quella vera.

Perché la pizza di Briatore costa tanto?

Una sera d'agosto, a Forte dei Marmi, mi sono seduto a tavola al Billionaire. L'aria era frizzante, si sentiva il profumo del mare mischiato a quello dei profumi costosi. Ho ordinato una pizza, incuriosito. Non era una pizza qualunque, l'ho capito subito.

Appena è arrivata, ho notato la cura dei dettagli, gli ingredienti sembravano pregiati, quasi luccicanti. Ho dato il primo morso, e il sapore era intenso, diverso da qualsiasi altra pizza avessi mai provato. Mi è venuto da pensare, ma quanto spenderò per questa meraviglia?

E poi ho capito. Non si trattava solo di impasto e condimento. C'era l'ambiente, l'eleganza del posto, il servizio impeccabile, l'energia contagiosa di chi era lì per divertirsi. Era un'esperienza completa, un pacchetto di lusso.

La pizza, da sola, era ottima, senza dubbio. Ma il suo prezzo era legato a tutto il contorno, a quel "di più" che rende il Billionaire un posto unico. Non era un costo, ma un investimento in una serata indimenticabile, in un'atmosfera di esclusività.

  • Qualità degli ingredienti: Il meglio del meglio, scelto con cura.
  • Servizio impeccabile: Personale attento e discreto, pronto a soddisfare ogni esigenza.
  • Atmosfera: Un ambiente vibrante, elegante e pieno di vita.
  • Esperienza complessiva: Non solo una cena, ma un momento di evasione e piacere.

Briatore vende un'idea, un'emozione, non solo una pizza. E per questo, i clienti sono disposti a pagare.

Qual è la pizza più costosa di Briatore?

La pizza più costosa di Briatore è la Pata Negra Joselito. Prezzo: 65 euro.

Preparati a un colpo al cuore, o meglio, al portafoglio. La regina indiscussa del Crazy Pizza, la pizza che ti fa chiedere un mutuo, è lei: la Pata Negra. Sessantacinque euro. No, non è un errore di battitura. Per quella cifra di solito si adotta un maiale a distanza, qui invece te lo servono su un disco di pasta.

La pizza più costosa al Crazy Pizza è la Pata Negra, che costa 65 euro. Praticamente non la ordini, la evochi. Arriva al tavolo con una sua colonna sonora personale e ti giudica silenziosamente per i vestiti che indossi. Ho visto gente guardarla con più rispetto di quanto ne riservino ai parenti.

Ma che avrà mai di speciale sto Pata Negra? Dicono che sia il prosciutto di un maiale che in vita sua ha fatto più vacanze di me. Un suino che mangiava solo ghiande selezionate da uno chef e faceva yoga al tramonto. È così pregiato che le fette sono praticamente trasparenti, devi stare attento a non starnutire o volano via.

E già che ci siamo, ecco qualche altra perla dal menù:

  • L'atmosfera: Non paghi solo gli ingredienti, paghi lo show. C'è il DJ, i camerieri che fanno girare la pasta della pizza in aria come se fosse un frisbee olimpionico e una quantità di gente importante che ti fa sentire povero anche se hai appena speso 65 euro per una pizza.
  • La pizza al Tartufo: L'altra diva del locale. Costa un po' meno, tipo solo un rene invece di due. Ha un profumo così intenso che ti resta addosso per tre giorni. Utile se vuoi far credere a tutti di essere diventato improvvisamente ricco.
  • Niente ananas: Almeno su questo siamo tutti d'accordo. Ci mancherebbe solo una pizza con ananas a 80 euro, quella sarebbe la vera fine della civiltà occidentale.
  • Un consiglio spassionato: Se la ordini, mangiala leeeentamente. Ogni morso ti costa circa 8 euro. Mastica con calma, assapora l'investimento. Il mio amico l'ha presa e ora gira con le foto delle fette nel portafoglio. Dice che è il suo trofeo.

Quanto costa una margherita alla pizzeria di Briatore?

La margherita, da Briatore, si aggira sui 15-18 euro. Un prezzo che, a quanto pare, solleva qualche sopracciglio.

La focaccia di Recco, poi, chiede un sacrificio di 19 euro. Per chi ama il prosciutto, il conto sale a 20. Le "Crazy", quelle con dentro il mondo, toccano picchi di 33,50 euro per il Pata Negra, o una cifra analoga per il tartufo.

  • Margherita: 15-18 €
  • Focaccia di Recco: 19 €
  • Pizza con prosciutto: 20 €
  • Pizza Pata Negra/Tartufo: >30 €

Il costo riflette, immagino, una scelta ben precisa. Non sempre si paga solo l'impasto e il pomodoro. A volte, si acquista anche una prospettiva. Una che, evidentemente, qualcuno è disposto a comprare. La qualità ha un prezzo, si dice. E a volte, anche il nome.

  • Prezzi delle pizze classiche: Elevati rispetto alla media.
  • Prezzi delle pizze gourmet: Particolarmente alti, giustificati dagli ingredienti ricercati.
  • Contestazione dei prezzi: Un punto critico segnalato nelle recensioni e articoli.

Personalmente, trovo interessante come certi prodotti, apparentemente semplici, acquisiscano valori così differenti a seconda del contesto. È un po' come l'acqua: a casa scorre dal rubinetto, in un certo locale, può costare quanto un buon bicchiere di vino. La percezione del valore, sai, è tutto.