Chi ha comprato il Grand Hotel San Pellegrino?

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Il Grand Hotel San Pellegrino, in disuso dal 1979, è stato concesso in gestione per 99 anni a Ekn Development. Linvestimento previsto, di 64 milioni di euro, permetterà il restauro e la riapertura dellhotel entro il 2029.
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Il Grand Hotel San Pellegrino risorge: Ekn Development alla guida del progetto di rinascita

Il Grand Hotel San Pellegrino, maestoso gigante addormentato ai piedi delle Prealpi Orobie, si prepara a un nuovo capitolo della sua storia. Dopo decenni di abbandono, l'iconico albergo, chiuso dal 1979, riaprirà i battenti grazie a un ambizioso progetto di recupero guidato da Ekn Development. La società, specializzata in investimenti immobiliari di lusso, si è aggiudicata la gestione della struttura per i prossimi 99 anni, impegnandosi in un investimento di 64 milioni di euro.

Un'operazione di grande portata, che mira a restituire all'hotel lo splendore di un tempo, trasformandolo nuovamente in un punto di riferimento dell'ospitalità di lusso. Il Grand Hotel San Pellegrino, costruito tra il 1904 e il 1905 in stile Liberty, rappresenta un pezzo di storia del turismo italiano e un simbolo della Belle Époque. Le sue eleganti sale, gli ampi saloni e le sontuose camere hanno ospitato personaggi illustri, teste coronate e celebrità internazionali, contribuendo a creare un'aura di fascino e prestigio attorno alla località termale.

L'investimento di Ekn Development non si limiterà al semplice restauro conservativo. Il progetto prevede un'opera di riqualificazione completa, che coniugherà il rispetto per l'architettura originale con l'introduzione di elementi moderni e tecnologicamente avanzati. L'obiettivo è quello di creare un'esperienza di soggiorno esclusiva, in grado di soddisfare le esigenze di una clientela internazionale e di riposizionare San Pellegrino Terme sulla mappa del turismo di alta gamma.

Oltre al recupero delle camere e degli spazi comuni, il progetto prevede la realizzazione di un centro benessere all'avanguardia, che sfrutterà le proprietà benefiche delle acque termali, fiore all'occhiello della località. Saranno inoltre previsti spazi dedicati alla ristorazione, con l'obiettivo di offrire un'esperienza culinaria di alto livello, valorizzando i prodotti del territorio.

La riapertura del Grand Hotel San Pellegrino, prevista per il 2029, rappresenta un'opportunità di rilancio non solo per la struttura stessa, ma per l'intero indotto economico della Valle Brembana. Il progetto genererà nuovi posti di lavoro e contribuirà ad attrarre flussi turistici, riportando San Pellegrino Terme al centro dell'attenzione internazionale e restituendo nuova vita a un patrimonio storico e architettonico di inestimabile valore. Resta da vedere come Ekn Development interpreterà questa sfida ambiziosa, ma le premesse per un futuro brillante sembrano esserci tutte.