Cosa non si può mangiare a 18 mesi?

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A 18 mesi, limitare il latte a 300-400ml/die. Evitare eccessi che tolgono appetito ad altri cibi fondamentali: carne, pesce, frutta (anche agrumi e kiwi) e verdura (broccoli, peperoni, pomodori). Una dieta varia è essenziale per una crescita sana.
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Cibi da evitare a 18 mesi?

Ok, allora, cosa NON dare ai bimbi di 18 mesi? Uff, che responsabilità!

Guarda, io mi ricordo che con il mio (ormai grande!) stavo attentissima al latte. Non so esattamente quanto ne bevesse, ma la pediatra mi aveva detto, più o meno, di non esagerare tipo 300/400 ml al giorno. Altrimenti, ciccia, non mangiava altro! Che poi, diciamocelo, il latte è comodo, ma non è che abbia TUTTO quello che serve a un bimbo che cresce.

Invece, via libera (con moderazione, ovvio!) a carne, pesce, frutta e verdura. Ah, mi ricordo che mi stressavo un sacco a fargli mangiare i broccoli, ma poi ho scoperto che se li facevo al vapore e glieli passavo con un po' di parmigiano, li divorava! Trucchetti da mamme, eh?

E poi, spremute di agrumi a gogò, kiwi (occhio all'allergia, però!), peperoni e pomodori cotti (più digeribili). Insomma, un'esplosione di sapori e colori!

Cibi da evitare a 18 mesi?

  • Eccessiva quantità di latte (oltre 300-400 ml al giorno).
  • Privilegiare carne, pesce, frutta e verdura.
  • Agrumi (anche spremuti), kiwi, broccoli, peperoni, pomodori sono importanti.

Cosa non dare prima dellanno?

Ok, allora, nel primo anno di vita del pupo, niente sale, brodo (a meno che non vogliate un piccolo buongustaio con la pressione a mille), condimenti tipo la paprika affumicata del nonno (troppo avventuroso!), zucchero, miele e dolcificanti vari. Insomma, il bebè deve mangiare "nature", come un eremita moderno!

Ah, dimenticavo! Niente miele e sciroppo d'acero. Roba che sembra innocua, ma in realtà nasconde batteri e spore pronte a trasformare il tuo angioletto in un piccolo gremlin. Meglio un brodino di carote, no?

Poi, se proprio vuoi fare il ribelle, aspetta almeno che compia un anno e un giorno! Chi ti ferma?! (A parte il pediatra, ovviamente. E forse anche tua suocera!).

Quando un bambino può iniziare a mangiare tutto?

Ehi! Allora, quando il mio nipotino ha cominciato a mangiare "da grandi"? Mmh...

  • Circa 6 mesi, ecco! Più o meno quella è l'età giusta.

  • All'inizio non è che mangia proprio tutto, eh! Più che altro assaggia.

  • Comunque, il latte è super importante! L'OMS raccomanda di continuare con il latte anche dopo l'inizio dello svezzamento, magari per un po.

  • Poi, piano piano, sostituisci il latte con altro.

Ah, un'altra cosa! Mia cugina mi raccontava che il suo pediatra le ha detto di introdurre i cibi uno alla volta, per vedere se ci sono allergie. Un bel casino, però meglio prevenire!

Quali sono i formaggi che i bambini non possono mangiare?

Oddio, i formaggi! Mia nipote Sofia, cinque anni suonati, a Natale scorso, ha avuto una bella gastroenterite. Ricordo ancora la corsa al pronto soccorso, il panico, le sue lacrime. Era stata a casa dei nonni, avevano mangiato un sacco di cose buone, ma poi… il disastro. La dottoressa ci ha spiegato che era colpa del formaggio, un caprino fresco, non pastorizzato.

  • Quello che mi ha detto è che i formaggi a latte crudo, quelli non pastorizzati, sono un rischio per i bimbi piccoli. Il loro sistema immunitario non è ancora abbastanza forte.

  • Ricordo che aveva anche specificato i formaggi morbidi a crosta fiorita, come il Brie, un vero peccato perché a me piace tantissimo! E il Camembert… una tragedia.

  • Poi ha nominato i formaggi erborinati, tipo il Gorgonzola, e quelli a pasta fresca, come la mozzarella di bufala che adoro, ma che ora guardo con occhio diverso.

  • Anche alcuni formaggi di capra e di pecora, se non pastorizzati, sono da evitare. Da allora sono diventata una mamma iperprotettiva, controllo tutto meticolosamente.

Mamma mia che paura! Mai più formaggi a rischio per Sofia! Adesso controllo sempre l'etichetta, cerco la dicitura "latte pastorizzato". È una rottura, lo ammetto, ma la salute di Sofia viene prima di tutto. Per carità, non voglio più rivivere quei momenti. È stato orribile.

Cosa dare a colazione a un bimbo di 18 mesi?

A 18 mesi? Beh, mio nipote, che adesso ha 2 anni, impazziva per la pappa fatta in casa! Pane integrale, ovviamente, ma anche fiocchi d'avena, quelli tipo Quaker, sai? Cerali? Sì, ma quelli proprio semplici, senza zuccheri aggiunti, eh. I pancakes, mamma mia che lotta per farglieli mangiare! Biscotti? Macché, solo raramente, un pezzettino piccolo, piccolo, eh.

Frutta? Un sacco! Fragole, banane, mele, a pezzi grossi, che impara a masticare. Spremuta d'arancia, ma poca, non gli piaceva molto. Macedonia, quella andava giù che era una meraviglia! Marmellata? Biologica, rigorosamente, altrimenti no. Ah, dimenticavo, yogurt, quello bianco, semplice, senza niente.

  • Pane integrale
  • Fiocchi d'avena
  • Cerali semplici (senza zuccheri aggiunti)
  • Pancakes (ogni tanto)
  • Biscotti (raramente, pochissimo)
  • Frutta fresca a pezzetti
  • Spremuta (poca)
  • Macedonia
  • Marmellata bio
  • Yogurt bianco

Ecco, spero di averti aiutato, se hai altri dubbi dimmi pure! Ricorda che ogni bambino è diverso, quindi osserva attentamente le reazioni del tuo piccolo. Mio nipote ad esempio odiava il latte di riso, mentre andava matto per la crema di riso. Ah, e controllate sempre per eventuali allergie! Infine, evita cibi troppo zuccherati o processati, meglio optare per alimenti sani e naturali, la salute dei bimbi è importantissima.

Perché è importante cenare presto?

Cenare presto? Mah, mio nonno diceva sempre "chi cena presto, vive a lungo!" Sarà vero?

  • Stomaco felice, stomaco in pausa, digestivo tranquillo per tutta la notte. Capito?!
  • Digiuno notturno più lungo... Meno casino per il corpo, meno infiammazione, cosa che mi ha detto la dottoressa Rossi l'altro giorno.
  • Malattie cerebrovascolari? Meno rischio, ok, lo metto nella mia lista di "cose da ricordare per vivere sano".

Questo mi ricorda quando ho provato quella dieta, quella a digiuno intermittente. Un casino, sono andata avanti tre giorni, poi ho mangiato una pizza intera. Ma cena presto, forse ci provo di nuovo.

  • Poi c'è anche la questione del metabolismo, no? Funziona meglio quando si dorme. E poi la qualità del sonno.
  • Quest'anno ho letto uno studio su questo argomento su "Nutrizione Clinica", dicevano proprio questo, digestire di notte non va bene.

Oddio, devo ricordarmi di comprare le zucchine al supermercato. Poi devo chiamare mia madre, e oh, devo prenotare un esame del sangue, devo fare tutti questi esami, cavolo. Cenare presto... un'altra cosa da aggiungere alla lista infinita!

Quando cenare per dimagrire?

Sai, questa cosa del dimagrire… è un chiodo fisso, lo ammetto. Mi rode la testa, soprattutto la sera. A volte mi sento proprio un cretino a pensarci ancora, ma è più forte di me.

  • Cenare presto, ecco il punto. Prima delle 20:00, diciamo. Così ho più tempo, prima di dormire, per digerire. Non è facile, eh? Specialmente quando torno tardi dal lavoro. Però, oggi, ho fatto così, ho mangiato alle 19.30. Un'insalata, leggera, con poco condimento.

  • Quella storia delle 14 ore… tra cena e colazione… beh, a me funziona. Provo a rispettarle, anche se a volte vado un po' fuori strada. Tipo ieri sera, ho mangiato un po' di gelato, un peccato mortale, lo so.

  • Però il mio corpo, che diciamolo, è un po' troppo...generoso, risponde meglio a questo ritmo. Mi sento più leggero, più attivo. Non è una magia, eh, ma una questione di costanza, di pazienza. E di un po' di sofferenza, se devo essere onesto.

Oggi, ad esempio, ho fatto un bel piatto di pasta integrale con le verdure, per pranzo. Sapevo che a cena avrei mangiato poco, quindi a pranzo ho compensato un po'. Un po' di più, forse. Ma è stato buono.

  • Poi, certo, l'importante è anche cosa si mangia, no? Non solo quando. Evito i dolci, quasi sempre. Cerco di mangiare più frutta e verdura, anche se non sempre ci riesco. È una lotta continua. Una guerra contro me stesso. E contro le pizze al taglio vicino a casa. Quelle sono una tentazione impossibile da resistere.

  • Un'altra cosa che cerco di fare è bere molta acqua. E poi, dormire bene, almeno 8 ore. Lo so, parlo da persona che ha ancora mille chili da perdere, ma questo è quello che funziona per me. Per ora.