Quanti minuti deve stare il biberon al bagnomaria?
Quindici minuti?! Ma scherziamo? Mi sembra una vita, per un biberon! Io, sinceramente, non ce la farei ad aspettare così tanto. Ricordo mia nonna… Scaldava il latte in un pentolino, a fiamma bassissima, girando sempre con il cucchiaino. E poi, per sentire se era caldo giusto, ne metteva una goccia sul dorso della mano. Non sul gomito come si dice adesso, eh! Proprio sul dorso della mano. Mi sembrava una magia. Io facevo lo stesso con le bambole… Che bei ricordi…
Comunque, tornando al biberon, io preferisco di gran lunga scaldarlo velocemente. Cinque, dieci minuti al massimo, in acqua calda. Ma acqua calda calda, eh, non tiepida! E poi agito bene, bene, per essere sicura che il calore sia uniforme. Perché, diciamocelo, chi ha tutta quella pazienza di aspettare un quarto d'ora? Con un neonato che strilla dalla fame poi… Impossibile! E poi, questa storia della proliferazione batterica… Insomma, mi mette un po' ansia lasciare il latte lì per così tanto tempo. Sarò io esagerata? Boh. Però preferisco evitare, ecco. Una bella mescolata e via! E poi, fondamentale, buttare quello che avanza dopo un paio d’ore. Questo sì che è importante! Una volta, tipo, la mia amica Luisa… Vabbè, lasciamo perdere. Diciamo solo che non è finita bene. Quindi, mi raccomando, occhio al latte avanzato!
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