Dove fa male la bocca dello stomaco?

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Il bruciore percepito al centro del petto, dietro lo sterno, e a volte irradiato fino alla gola, che si manifesta circa unora dopo aver mangiato, è un sintomo tipico dellacidità di stomaco. Questo fastidio si presenta indipendentemente dalla causa scatenante del problema.

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Dove Fa Male la “Bocca dello Stomaco”? Una Guida per Comprendere il Dolore Epigastrico

L’espressione “bocca dello stomaco” è comunemente usata per descrivere una zona specifica dell’addome superiore, precisamente la regione epigastrica. Ma dove si trova esattamente e cosa significa avvertire dolore in questa zona? Cerchiamo di fare chiarezza, andando oltre la semplice sensazione di bruciore e indagando le possibili cause e i significati di questo sintomo diffuso.

Anatomicamente, la “bocca dello stomaco” corrisponde alla parte superiore dell’addome, situata appena sotto lo sterno e tra le ultime costole. In termini più precisi, è l’area in cui si proietta l’estremità inferiore dell’esofago, lo stomaco e il duodeno, la prima parte dell’intestino tenue. Di conseguenza, il dolore percepito in questa zona può avere origini diverse, non limitandosi esclusivamente a problemi gastrici.

Il Dolore alla “Bocca dello Stomaco”: Più che Semplice Acidità

Come correttamente indicato, una delle cause più comuni del dolore avvertito nella regione epigastrica è l’acidità di stomaco. Il bruciore retrosternale, che si irradia verso la gola e si manifesta tipicamente un’ora dopo i pasti, è un sintomo classico. Questa sensazione è dovuta alla risalita di acidi gastrici nell’esofago, un fenomeno conosciuto come reflusso gastroesofageo. Tuttavia, è fondamentale sottolineare che il dolore alla “bocca dello stomaco” può essere spia di condizioni ben più complesse.

Altre Possibili Cause del Dolore Epigastrico:

Oltre all’acidità, diverse patologie possono manifestarsi con dolore in questa regione:

  • Ulcera Peptica: Un’ulcera, sia gastrica che duodenale, può causare un dolore bruciante, sordo o lancinante, spesso alleviato dall’assunzione di cibo (nel caso dell’ulcera duodenale) o peggiorato (nel caso dell’ulcera gastrica).

  • Gastrite: L’infiammazione della mucosa gastrica può generare dolore, nausea, vomito e senso di pienezza addominale.

  • Ernia Iatale: Il passaggio di una porzione dello stomaco attraverso il diaframma può causare dolore, bruciore di stomaco e difficoltà nella deglutizione.

  • Calcoli Biliari: Anche se il dolore tipico dei calcoli biliari si localizza più spesso nel quadrante superiore destro dell’addome, può occasionalmente irradiarsi verso la regione epigastrica.

  • Pancreatite: L’infiammazione del pancreas è una condizione seria che può causare un dolore intenso, costante e irradiato alla schiena.

  • Problemi Cardiovascolari: In rari casi, il dolore alla “bocca dello stomaco” può essere un sintomo atipico di problemi cardiaci, come l’angina pectoris.

  • Stress e Ansia: Anche lo stress e l’ansia possono contribuire alla comparsa di dolore epigastrico, spesso associato a iperacidità e contrazioni muscolari a livello dello stomaco.

Quando Preoccuparsi e Cosa Fare?

Se il dolore alla “bocca dello stomaco” è occasionale e lieve, può essere gestito con farmaci da banco antiacidi e modifiche alla dieta (evitare cibi grassi, fritti, piccanti, bevande gassate e alcolici). Tuttavia, è importante consultare un medico se:

  • Il dolore è intenso e persistente.
  • Il dolore si accompagna a nausea, vomito, diarrea o sangue nelle feci.
  • Si verifica perdita di peso involontaria.
  • Si ha difficoltà a deglutire.
  • Il dolore si irradia al braccio sinistro o alla mascella.

Un corretto inquadramento diagnostico, che può includere esami del sangue, endoscopia, ecografia addominale o altri test specifici, è fondamentale per identificare la causa del dolore e impostare la terapia più adeguata. Non sottovalutare mai il dolore alla “bocca dello stomaco”, soprattutto se persistente e accompagnato da altri sintomi. Una diagnosi precoce può fare la differenza.