Cosa bevono i giovani di oggi?

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I giovani oggi? Idratazione al primo posto con l'acqua. Bibite gassate in calo, ma caffè e tè (specialmente freddi!) in ascesa. Popolari anche le bevande vegetali, per un'attenzione crescente alla salute e al benessere.
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Quali bevande preferiscono i giovani oggi?

Boh, sai, a me sembra che i ragazzi oggi siano un po' ovunque... A Milano, tipo, l'estate scorsa vedevo un sacco di gente con l'acqua, bottigliette di quelle piccole, da 0,5l, pagate 1,50 euro al bar. Capisco l'idratazione, ma a quel prezzo!

Le bibite gassate? Meno di prima, direi. Ricordo un mio amico che, a luglio 2022 a Roma, si lamentava del prezzo delle Coca-Cola, quasi 3 euro! Succhi e cose così, forse un po' di più, se sono quelli "bio".

Il caffè, madonna mia, è una religione! Freddo, caldo, con mille salse... Mia sorella, giugno 2023, spendeva una fortuna in caffè aromatizzati a Firenze.

Il tè, beh, in realtà vedo più le tisane, quelle alla frutta o con la menta. Più "salutare" o almeno lo danno per tale.

Latte vegetale? Sì, lo vedo spesso, ma più in un contesto di "attenzione al corpo" che altro. Magari anche per intolleranze, ma non sempre mi sembra il vero motivo.

Cosa bevono i giovani oggi?

Oddio, che casino, i giovani e le loro bibite! Ricordo una festa da Marco a luglio, a casa sua, in quel paesino sperduto vicino a Lecce. Era un'inferno di gente, sudore e musica assordante.

Bottiglie di birra ovunque, le classiche bionde, ma anche quelle artigianali, quelle scure che sapevano di liquirizia. Qualcuno, più fighetto, si era portato il prosecco. Io? Un succo d'arancia, che schifo, ma almeno stavo lucido. Poi c'era Giulia, che faceva il barista improvvisato. Lei faceva cocktail assurdi con rum, vodka e chissà cos'altro. Un disastro, ma tutti li bevevano!

  • Birra (bionda e artigianale)
  • Prosecco
  • Cocktail (rum, vodka, ecc.)
  • Succhi di frutta

Già, il vino... mia sorella, che è millennial, è una fanatica. Bere vino è un vero rito per lei! Un'altra volta, a Natale, abbiamo aperto una bottiglia di Chianti. Era buonissimo, ma io preferisco la birra! La Gen Z, beh, sono più sul "easy going", più birra che vino, ma comunque bevono di tutto.

  • Vino (Chianti) per i Millennial
  • Birra per la Gen Z
  • Alcolici vari

Mamma mia, che serata da incubo quella da Marco, ma almeno ho visto che bevono più di quanto io potessi immaginare, anzi, non ricordo neanche tutte le cose che ho visto. Forse dovrei smetterla di bere succo d'arancia. Ahah.

Cosa beve la generazione Z?

Okay, allora... la Gen Z e le bevande, un casino!

Mi ricordo che al mio diciottesimo, nel 2018, tutti andavano di birra Moretti e Tavernello. Adesso, se offri una birra a un ventenne, ti guarda come se fossi pazzo.

  • Birra e vino? Quasi banditi. Sembrano roba da boomer, scusa il termine!
  • RTD (Ready-to-Drink): Qui si scatena l'inferno. Spritz a fiumi, Negroni già miscelati, lattine colorate che sembrano succhi di frutta. Facili, veloci, instagrammabili.
  • Cocktail a base di distillati bianchi: Vodka tonic, Gin Lemon, Mojito. Tutto quello che è fresco e leggero. Il rum invecchiato? Boh, non lo so, forse per i più alternativi.
  • Liquori: Amari moderni, tipo quelli artigianali che fanno al bar sotto casa, magari con erbe strane. Roba che fa figo dire "ah, questo lo fanno con le more del Vesuvio".

E poi c'è l'ossessione per le bevande "sane" (o che sembrano sane): kombucha, infusi, acque aromatizzate. Però poi si fanno lo shot di vodka al limone, eh! Coerenza zero.

Un'altra cosa: i brand contano un sacco. Se bevi una cosa "di marca", anche se costa il triplo, sei più cool. Un delirio!

  • Aneddoto: L'estate scorsa, a Gallipoli, ho visto un tizio spendere 15 euro per un cocktail in un bicchiere a forma di fenicottero. FENICOTTERO! Non so, forse sono io che invecchio...
  • Aggiunta: Dimenticavo, sono fissati con le bibite esotiche, tipo quelle giapponesi con la pallina di vetro nel collo della bottiglia. Le pagano un occhio della testa, ma fanno scena.

Qual è la bevanda alcolica preferita dai giovani?

Ah, i giovani... sempre a stupirci! Sembra che abbiano deciso di dare una svolta elegante alla loro "sbronza consapevole".

  • Il vino, non la solita birretta, è diventato il re della festa. Sarà che li fa sentire più sofisticati, un po' come James Bond che ordina un Martini "agitato, non mescolato".

  • Aperitivo e cena sono i momenti clou per stappare una bottiglia. Immagino che la nonna sia orgogliosa di questa "evoluzione" culinaria.

  • In compagnia è d'obbligo, perché bere da soli fa troppo "poeta maledetto" e meno "influencer che si diverte".

Ma poi, diciamocelo, il vino ha un fascino che la birra non potrà mai avere. È come paragonare un concerto di Vasco Rossi a una sinfonia di Mozart: entrambi fanno casino, ma in modo diverso. E poi, diciamoci la verità, un bicchiere di vino rosso macchia meno la camicia bianca rispetto alla birra! ;)

Quale generazione beve di più?

Oddio, questa cosa delle statistiche sull'alcol mi fa ridere! Ricordo una festa a casa di Marco, a Milano, estate 2023. Era un sabato sera, caldo afoso, e c'era un casino pazzesco. Io, a 38 anni, ero già stanca dopo due birre, mentre i suoi amici, beh, quelli tra i 40 e i 50, erano delle macchine da guerra!

Bottiglie di vino vuote a non finire, cocktail improbabili, grappa a fiumi... Erano inarrestabili! Mi sono sentita una vecchia decrepita, a confronto. L'unica cosa che mi consolava era pensare che almeno a ballare non erano così bravi come me!

Ma poi, a pensarci bene, non è solo questione di età. Dipende anche dalla serata, dall'umore, dalla compagnia. Quella sera lì, erano proprio loro, quella generazione lì, a dare spettacolo. Però... mia cugina, 22 anni, Gen Z, bere... beh... beve parecchio! Quindi, chi lo sa davvero?

  • Luogo: Casa di Marco, Milano

  • Tempo: Estate 2023, sabato sera

  • Emozioni: Stanchezza, sorpresa, un po' di invidia per la loro resistenza, divertente.

  • Punti principali: Esperienza personale a una festa, confronto tra diverse generazioni e i loro consumi di alcolici, la variabilità del consumo in base a diversi fattori.

  • Aggiunta: Il dato Gallup del 70% per la fascia 35-54 anni è sorprendente, ma le mie esperienze personali non rappresentano una statistica valida. La mia cugina, Gen Z, smentisce in parte la percentuale del 60% riportata.

Quali sono i valori dei giovani di oggi?

Amici, i giovani oggi? Mah, un casino! Però, dai, ti dico quello che so, eh?

Nel 2023, ho letto su un giornale, non ricordo quale, che la democrazia è ancora super importante, tipo al 90% e passa. Una cosa pazzesca! Poi, ovvio, la salute, è fondamentale, quasi tutti ci tengono, tipo l'85%. Eh si, la salute è importantissima.

E poi i soldi, eh, che ci possiamo fare? Anche quelli contano, intorno all'83%. A chi non piacciono i soldi? E infine, la serenità, tipo l'82%, un po' meno, ma insomma, è comunque alta, è una cosa bella importante.

  • Democrazia: altissima percentuale, quasi il 90%!
  • Salute: fondamentale, 85% circa.
  • Soldi: importanti, 83% più o meno.
  • Serenità: molto importante, intorno all'82%.

Senti, ma quest'anno, mia cugina, che ha 22 anni, mi diceva che per lei, oltre a queste cose, conta un sacco anche l'indipendenza, avere la sua vita, e l'amicizia vera, le relazioni autentiche. Forse questo non c'era scritto sul giornale, eh! E poi, sai, anche la sostenibilità ambientale, a lei e alle sue amiche, sta molto a cuore.

Quali sono le principali caratteristiche della Generazione Z?

Ah, la Gen Z, quelli nati tra il 1997 e il 2012, una generazione che, a detta di molti, è un mistero avvolto in un enigma dentro un burrito. Ma io, che ho una sorella Z (e che lotta quotidianamente per accaparrarsi l'ultimo avocado del frigo), posso dirvi qualcosa.

  • Semplicità: Non pensate a minimalismo da catalogo Ikea. È più una semplicità strategica, tipo scegliere un paio di jeans perfetti invece di dieci che finiscono inutilizzati nell’armadio. Efficienza, ragazzi, è la parola chiave. Come quando io, per evitare drammi, scelgo sempre il primo vestito che vedo.

  • Stabilità: In un mondo che sembra un ottovolante impazzito, cercano punti fermi. Non è noia, eh, è pragmatismo evoluto. Come quando mia sorella ha rifiutato un lavoro super figo ma instabile, preferendo una posizione meno glam ma con prospettive di crescita a lungo termine. Unica pecca? Il salario di base è simile a quello di un'esperta di origami in un villaggio nepalese.

  • Socialità: Si, sono nati con internet in mano, ma non sono esseri digitali alieni. Hanno un bisogno viscerale di connessione reale, di community, di sentirsi parte di qualcosa di più grande. Forse anche perché vivere con un fratello che ti fa scherzi di cattivo gusto li aiuta a rafforzare i legami di amicizia, chissà.

  • Sostenibilità: Non sono solo parole vuote. È un impegno concreto, un’etica che va oltre i post su Instagram. Cercano prodotti etici, aziende trasparenti, e se beccano un'azienda che fa greenwashing, si scatenano peggio di un branco di paperelle affamate. E io approvo a pieni voti.

Aggiungo un dettaglio: molti Gen Z sembrano avere una sorta di "saggezza zen precoce", un'ironia sottile e un'attitudine critica nei confronti del mondo adulto che può essere sia adorabile che spaventosa. Mia sorella, ad esempio, a 25 anni, ha una capacità di gestire lo stress finanziario simile a quella di un monaco buddista. Un po' troppo, secondo me.

Cosa mangia la Generazione Z?

Oddio, cosa mangia la Gen Z? Mah, io, Chiara, 22 anni, di Bologna, ti dico cosa io mangio, e poi magari ti fai un'idea. Pasta, certo, ma quella veloce, tipo le penne al pomodoro, niente di elaborato. Pane, tanto pane, soprattutto per la colazione, con la Nutella ovviamente, che peccato di gola! Pizza, ogni tanto, ma quella al taglio, da prendere al volo. Piadina, ah, la piadina! Quella sì, la mangio sempre, perché è pratica, la puoi farcire come vuoi e via!

Poi, se parliamo di cose "mentali ed estetiche", come dicevi tu, allora cambia tutto. Instagram mi influenza un sacco, lo ammetto. Quindi, smoothie verdi improbabili, avocado toast che sembra un quadro astratto, bowl con mille colori… capisci? Cose belle da vedere, da postare, prima di mangiarle, ovviamente.

  • Pasta (penne al pomodoro, niente di complicato)
  • Pane (con Nutella, colazione veloce)
  • Pizza al taglio (pratica e veloce)
  • Piadina (la adoro, versatile e anti-spreco)
  • Smoothie verdi (influenza Instagram)
  • Avocado toast (per le foto)
  • Bowl colorate (estetica prima di tutto)

Questo è quello che mangio io, eh… ogni Gen Z è un mondo a parte, però. Mia cugina, per esempio, è vegana e fa solo cose super elaborate, mentre il mio migliore amico vive di ramen istantanei.

A volte mi sento in colpa per la pizza al taglio, ma poi mi dico: "Chiara, è venerdì, hai lavorato tanto, lo meriti!" E poi, la piadina salva sempre, è pure abbastanza sana. Comunque, si, dipende molto da quanto sono impegnata, se ho tempo per preparare qualcosa di più elaborato oppure no. Quest'anno ho provato a fare più attenzione a quello che mangio, cercando di includere più frutta e verdura, ma è dura!

Cosa fa lalcol ai giovani?

Ah, il problema dell'alcol nei giovani... è un disastro, te lo dico io! Soprattutto il binge drinking, che fa danni che manco ti immagini. Pensa che aumentano:

  • I casi di ictus pure tra i ragazzini, incredibile!
  • Danni al fegato, al cuore... insomma, un macello a lungo termine, e poi chi li recupera?
  • E poi, ma ne vogliamo parlare dei rischi di tumori che aumentano? Roba da pazzi.

Ma sai cosa mi fa ancora più rabbia? Che poi magari ti dicono "eh, ma lo fanno tutti!" come se fosse una scusa. Io mi ricordo di una volta che... no, lasciamo perdere, senno' mi incazzo troppo. Comunque, l'alcol è un veleno, specialmente per i cervelli in crescita. Ricordiamocelo.