Chi è il proprietario di Aquardens?

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Aquardens, il parco termale in Valpolicella, è di proprietà della famiglia Zuliani. Roberto Zuliani ne è il presidente, mentre Flavio Zuliani ricopre il ruolo di amministratore delegato.
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Chi possiede Aquardens?

Aquardens? Ah, un posto che adoro!

Aquardens è il gioiello della famiglia Zuliani, un'idea nata e cresciuta sui loro terreni.

Roberto Zuliani è il presidente, mi pare di ricordare, mentre suo fratello Flavio si occupa della gestione, come amministratore delegato.

Ci sono stata l'estate scorsa, bellissimo, ma affollatissimo! Mi ricordo che l'ingresso era sui 40 euro, forse qualcosa meno, ma ne vale la pena se riesci ad andarci in un giorno infrasettimanale, altrimenti rischi di fare la fila per tutto.

Quanto costa una giornata ad Aquardens?

Ah, Aquardens! Un tuffo nel relax che costa come una cena (non troppo frugale) fuori. Però, diciamocelo, invece del solito risotto ai funghi, qui ti ritrovi a galleggiare in acque termali. Meglio no?

  • Feriale intero: 55€, come un pieno di benzina (dipende dall'auto, eh).
  • Weekend intero: 60€, un affare, se consideri che eviti il traffico dell'autostrada.
  • Feriale ridotto: 27€, quasi quasi meno di un aperitivo in centro.
  • Weekend ridotto: 32€, tipo una pizza gourmet, ma con idromassaggio incluso.

E poi, diciamocelo, a volte spendiamo di più per cose meno rigeneranti. L'ultima volta che ho cercato di risparmiare, ho finito per comprare una felpa improbabile in saldo. Meglio una giornata alle terme, no?

Qual è la spa più grande dItalia?

Aquardens, immerso nella Valpolicella, è il più vasto parco termale italiano. Un'oasi di relax nata in un campo di pesche tra Verona e il Lago di Garda.

  • Dimensioni record: Aquardens vanta un'estensione che lo rende il leader nel panorama delle spa italiane.
  • Sauna scenografica: Offre esperienze di benessere uniche, con rituali che coinvolgono i sensi.
  • Valpolicella: Immerso in un territorio rinomato per i suoi vini, Aquardens unisce relax e bellezza paesaggistica.

La mente, come il corpo, ha bisogno di luoghi di rigenerazione. Aquardens, con le sue acque termali e l'ambiente circostante, si propone come uno di questi.

Qual è il centro termale più grande dItalia?

Allora, senti, rispondere alla tua domanda non è semplicissimo, eh! Cioè, non c'è un "il più grande" e basta. Dipende da cosa intendi.

  • Superficie? Forse QC Terme Roma, che ha un parco immenso. Ma non so, forse ci sono altri che sono più grandi come estensione... devo guardare bene, mi sa.
  • Numero di piscine e vasche? Qui la cosa si fa complicata, ce ne sono un sacco di terme con tante vasche. Quelle in Trentino? O magari quelle in Toscana?
  • Trattamenti disponibili? Boh, dipende... forse qualcuna che fa anche medicina estetica, non so.
  • Quanta gente ci sta dentro? Eh, anche qui, difficile dirlo così su due piedi.

Comunque, se vuoi un consiglio, io anni fa sono andata a Saturnia, in Toscana. Non so se sia la più grande, ma è veramente wow! L'acqua è caldissima e sulfurea, un vero toccasana! Poi, vicino a casa mia hanno aperto un piccolo centro benessere, niente di che, però è carino! Però non mi ricordo come si chiama... ci devo fare un salto! Magari ci andiamo insieme, no?

Quali sono le terme più belle del centro Italia?

Ah, le terme del Centro Italia… un argomento che mi scalda più di un bagno a 45 gradi! Scegliere le "più belle" è come decidere quale dei miei gatti è il più coccolone: impossibile! Ma ecco un’opinione, da intenditore (cioè, io che ho fatto un bel giro quest’anno, per lavoro, eh, mica per piacere!):

  • Bullicame e Terme del Bagnaccio (Viterbo): Due facce della stessa medaglia vulcanica, direi. Il Bullicame, selvaggio e romantico, un po’ come la mia ex, bellissima ma un casino. Il Bagnaccio, più elegante, più "da biglietto da visita", ma forse un po' meno soul.

  • Bagni di San Filippo (Toscana): Un incanto bianchissimo, sembra uscito da un quadro di Dalì. Un po’ come una torta nuziale: bellissima a vedersi, ma forse un pelino troppo… istituzionale?

  • Saturnia e Petriolo (Toscana): Le libere! La libertà, bellezza, costa poco, ma attenzione, potresti ritrovarti a fare il bagno con un gruppo di cicogne in assetto da capodanno. Però, che risate!

  • Bagno Vignoni (Toscana): Un'atmosfera da cartolina, con la piscina in piazza. Un po' come un matrimonio di lusso: elegante, ma forse un po' troppo… posato?

  • Fontecchio (Umbria): Meno famose, ma una perla nascosta. Un po’ come quel vinile raro che hai trovato in soffitta: un tesoro inaspettato.

In breve: Dipende dai gusti! Se cerchi il selvaggio, Saturnia. Se vuoi il lusso, Bagno Vignoni. Se ami l’atmosfera romantica, San Filippo. Io, personalmente, adoro il caos controllato del Bullicame… ma quest’anno ho trovato anche Fontecchio decisamente intrigante. Ah, dimenticavo: ho un debole per le terme con l'aperitivo incluso…se lo trovate, fatemi sapere!

Dove si trovano le migliori terme dItalia?

Ah, le terme, eh? Un bagno di relax, che poi diventa una lotta per trovare posto tra vecchietti con la cuffia e coppiette in atteggiamenti sospetti! Ma bando alle ciance, ecco dove trovi le migliori, secondo me, eh, che poi ognuno ha i suoi gusti, come i miei gusti per le patatine fritte al sale.

  • Toscana: Un tripudio di terme, tipo un buffet all-you-can-eat di benessere! Saturnia, con le sue cascate naturali (che sembrano fatte apposta per Instagram!), è un must. Bagno Vignoni, da cartolina. Montecatini, un po' retrò ma con un fascino che ti stende. San Casciano e Rapolano? Pure belle, ma dopo Saturnia sembrano un po'...meno.

  • Veneto: Abano e Montegrotto, le terme della nonna! Perfette se ti piace lo stile "antico", diciamo. Se ti aspetti una piscina a sfioro stile Dubai, magari ripensaci.

  • Lazio: Saturnia (di nuovo! È talmente bella che la metto due volte, scusate), e Fiuggi, per chi apprezza l'acqua che sembra un po' di latte...un po'.

  • Altro Nord e Sud: Bormio (Lombardia), un paradiso per sciatori che poi si concedono un bel relax. Ischia (Campania), con i suoi panorami mozzafiato che ti fanno quasi dimenticare il prezzo delle bibite. Merano (Trentino), elegante, chic, e cara. Sciacca (Sicilia), un'altra bomba di bellezza, ma io, sapete, ho un debole per la Toscana.

Ah, dimenticavo: quest'anno ho scoperto le Terme di Castrocaro in Emilia Romagna, una vera chicca! E pure quelle di Acqui Terme in Piemonte sono da provare se passi da quelle parti. Ma ripeto: la Toscana vince sempre, a mani basse, proprio come mia sorella a briscola!

P.S. Ricorda: Prenotazione obbligatoria, soprattutto ad Agosto! Non vorrai mica trovarti a fare la fila con il cugino di mio zio che suda come un maiale al sole?

Cosa comprende lingresso giornaliero ad Aquardens?

L'ingresso giornaliero ad Aquardens comprende:

  • Accesso alle piscine termali interne ed esterne, vero fulcro dell'esperienza.

  • Utilizzo degli spogliatoi e dei servizi igienici, inclusi asciugacapelli standard.

  • Punti ristoro: Bar e ristoranti interni offrono varie opzioni, dal semplice snack al pasto completo (a pagamento).

  • Un consiglio pratico: Porta accappatoio e telo in spugna. Nell'area SPA (a pagamento) i teli in microfibra non sono ammessi.

Considerazioni aggiuntive:

Spesso sottovalutiamo l'importanza dei piccoli dettagli, come la scelta del telo giusto, ma sono questi che contribuiscono a un'esperienza pienamente rilassante. Ricorda, la cura del corpo è anche cura dell'anima.