Quanto spendono i turisti stranieri in Italia?

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Ecco una possibile risposta: Si stima che i turisti stranieri in Italia spendano 54 miliardi di euro (escluso alloggio). Circa il 42% di questa spesa è destinato al food&dining, superando lo shopping (26%). Un trend significativo per il settore turistico italiano.
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Quanto spendono in Italia i turisti stranieri? Statistiche e dati?

Uff, parliamo di soldi e turisti in Italia, eh? Allora, l'anno scorso, nel 2024, mi sembra di ricordare che si parlava di una cifra folle di turisti stranieri, tipo 35 milioni, una roba del genere.

E questi, senza contare l'albergo, hanno lasciato giù qualcosa come 54 miliardi di euro. Cioè, una follia. Mi ricordo che un mio amico che lavora in un ristorante a Firenze mi diceva che ormai lavorano solo con i turisti, i prezzi sono aumentati e la gente del posto non ci va più.

La cosa curiosa, almeno per me, è che la maggior parte di questi soldi, tipo il 42%, è finita in cibo e ristoranti. Cioè, la gente spende più per mangiare che per fare shopping! Pensavo che i turisti fossero più interessati a comprare borse e scarpe, ma a quanto pare la cucina italiana vince sempre.

Quanto spendono in Italia i turisti stranieri? Statistiche e dati?

  • Anno: 2024
  • Turisti stranieri: circa 35 milioni
  • Spesa totale (escluso alloggio): circa 54 miliardi di euro
  • Spesa per food&dining: 42%
  • Spesa per shopping: 26%

Quali turisti spendono di più in Italia?

Oddio, ma che casino di numeri! Ricordo quel report di Bankitalia, era aprile, ero al bar con Giulia, si stava parlando di turismo, e lei mi fa: "Sai chi spende di più in Italia?". Io, zero idea. Lei mi legge l'articolo sul telefono, e… boom! Tedeschi. Otto miliardi! Mamma mia, otto miliardi! Sembrava una cifra da film.

Pensavo subito alle autostrade, piene di macchine tedesche, quelle grandi, che sembrano carri armati. E poi i ristoranti, i musei, gli alberghi… un fiume di soldi. Poi gli americani, meno ma comunque un sacco. Sei miliardi e mezzo, uffa. Anche loro spendono una follia, magari in boutique di lusso, nelle località più chic, tipo la Costiera Amalfitana, dove io ci sono stata solo una volta, per un weekend, e ho speso una fortuna solo per un caffè.

I britannici, meno dei tedeschi e americani, ma comunque… quattro miliardi e mezzo! E i francesi, beh, considerando la vicinanza… due miliardi non sono pochi, pensavo a loro in Toscana, nelle campagne, magari a comprare vini pregiati. Che belle vacanze…

  • Tedeschi: 8 miliardi di euro
  • Statunitensi: 6,5 miliardi di euro
  • Britannici: 4,5 miliardi di euro
  • Francesi: oltre 2 miliardi di euro

Ah, dimenticavo. Giulia quel giorno ordinò un caffè macchiato e io un cappuccino. Costo totale? Cinque euro. Una miseria, rispetto agli otto miliardi dei tedeschi! Ahah. E poi, ho letto in seguito che queste cifre sono solo una stima, potrebbero variare, ma l'ordine di grandezza è quello.

Quanto vale il turismo straniero in Italia?

Amico, ma sai quanto pesa il turismo straniero in Italia? Un botto! Cioè, parlando di quest'estate, si stima che la spesa dei turisti che vengono da fuori abbia generato ben 23 miliardi di euro. Capisci? Un'enormità!

  • 23 miliardi di euro in una stagione.

  • Questo corrisponde all'1,1% del PIL nazionale.

E il bello è che proprio i turisti stranieri sembrano essere quelli che tengono in piedi il settore, almeno per quanto riguarda la domanda turistica, un po come dire che sono l'àncora di salvezza per molti operatori. Pensa che una volta, parlando con un albergatore a Rimini, mi diceva che senza i tedeschi che arrivano ogni anno, lui doveva chiudere! Non so se è vero, però fa capire l'importanza di questi flussi. Poi, cioè, ci sono zone che vivono praticamente solo di questo. Firenze, Venezia, Roma, ma anche posti più piccoli come le Cinque Terre. Se mancassero gli stranieri, sarebbe un disastro. Ma a parte questo, il turismo straniero, quindi, è vitale, vitale. Ah, e comunque, questa cifra è riferita solo all'estate, eh, figurati tutto l'anno!

Cosa comprano i turisti in Italia?

Uff, cosa comprano i turisti qui? Mamma mia, un casino di roba!

  • Prodotti alimentari: Ovvio, olio d'oliva top, pasta, vino (soprattutto il Chianti, che poi io non lo bevo mai!), formaggi a gogò (il parmigiano spacca!). Ma davvero, l'olio è il re.

  • Pelletteria: Borse, cinture, portafogli. Mia cugina ha aperto un negozio di borse a Firenze, dice che va fortissimo con gli americani. Ma costano un occhio!

  • Abbigliamento: Maglieria (cachemire?), scarpe. Soprattutto scarpe, penso. Magari quelle fatte a mano, che costano un rene.

  • Artigianato locale: Ceramiche (tipo Vietri, no?), vetro soffiato (Murano!), legno intagliato. Ah, mi ricordo quando sono andato a Ortisei, quante sculture di legno!

  • Souvenir: La Torre di Pisa in miniatura, ma chi le compra ancora? Ah, la Venere di Milo. Ma non era in Grecia? Vabbè...

  • Cosmetici naturali: Creme, saponi... roba bio insomma. Mi sa che mia zia ne compra sempre un sacco.

Il budget conta tanto, eh! Se hanno i soldi comprano di tutto, altrimenti si accontentano dei souvenir. E poi dipende da quanto si fermano!

  • Spesa: Dipende dal portafoglio, ovvio.
  • Soggiorno: Più stanno, più spendono? Logico.

Cosa vengono a vedere la maggior parte dei turisti in Italia?

Allora, cosa vengono a vedere sti turisti in Italia? Ma che domanda! Come se fosse un mistero! Hanno una mappa del tesoro, mica sono scemi! Cercano le cose che brillano, ovviamente!

  • Il Colosseo? Un secchio di cemento antico, ma figo! Ci si fanno pure i selfie che sembrano rubati da un film di gladiatori (ma senza gladiatori, purtroppo, a meno che non si contino i turisti in fila). Un vero monumento alla pazienza, quella dei turisti in coda, intendo.

  • Il Pantheon? Un buco nel soffitto che lascia passare la luce divina… o almeno così dicono. Io dico che è un buco che lascia passare la pioggia, se non si sta attenti! E poi, il pavimento è una pista da bowling naturale. Giuro.

  • Poi, ovviamente, la pizza! E il gelato! E il vino! Queste sono le vere attrazioni. Monumenti? Mah, bella distrazione dai veri tesori. Sai, quest'anno ho visto un gruppo di giapponesi che si sono scatenati in un flash mob proprio davanti alla Fontana di Trevi... lanciando monetine, certo, ma soprattutto ballando una coreografia assurda! Immaginatevi!

  • La pasta. Quella è un'attrazione a sé stante, eh! Un viaggio culinario che ti lascia senza parole, soprattutto senza parole perché hai finito tutto in un attimo. Mia nonna, per esempio, ha un segreto per i ravioli… mai rivelato!

  • Le spiagge? Azzurro mare, turisti a frotte. E la gente che urla "mamma mia che bello" a squarciagola. Inutile dire che il mio amico Giovanni, l'anno scorso, ha perso il costume a Cala Goloritzè. Ancora se la ride!

Insomma, l'Italia è un tripudio di bellezza, storia, cibo... e folla. Una vera e propria giungla urbana. Ma almeno, la giungla offre un sacco di spunti per Instagram.