Come si mangiano i gamberi secondo il galateo?
Come mangiare i gamberi secondo il galateo?
Sai, a me il galateo dei gamberi è sempre sembrato un po' un mistero. Ricordo una cena a casa di zia Emilia, il 27 agosto scorso a Viareggio, dove avevano servito dei gamberoni enormi, quasi inquietanti! Li abbiamo mangiati con forchetta e coltellino, eleganti, ma a un certo punto mio cugino Lorenzo, ha sgranocchiato la testa di uno. Zía Emilia non ha detto niente, ma...
Mia nonna, invece, a Natale (25 dicembre 2022, a casa sua in Toscana!), serviva sempre un piatto di gamberetti con salse varie e si mangiavano direttamente con le mani. Era una delizia, un vero caos gioioso.
Quindi, posate per i gamberoni più grandi, mani per i gamberetti piccoli su un piatto misto. Dipende anche dal contesto, dalla formalità della situazione, credo. Insomma, un po' di confusione c'è sempre!
D&R: Gamberi grandi: posate. Gamberetti (piatto misto): mani.
Come si mangiano i gamberi a tavola?
Gamberi! Oddio, quelli al vapore di zia Pina… che buoni! Posate, dicevi? Mah, dipende. Gamberoni grossi? Forchetta e coltello, certo. Ma quelli piccoli… quelli piccolissimi, tipo quelli che metto nella pasta aglio olio e peperoncino? Con le mani, ovvio!
A meno che… non siano quelli super chic, serviti in un piatto tutto fighetto al ristorante di lusso dove sono andata con Marco a San Valentino? Lì sì, posate. Ricorda che è successo quella scena imbarazzante con il gambero che mi è schizzato addosso?! Che figuraccia!
Gamberetti… quelli sì, a mani nude, se sono in un piatto misto, tipo un bel piatto di frutti di mare. Ma se sono solo gamberetti? Forse posate… o forse no, dipende dal contesto, non sono poi così sicura.
- Posate per gamberoni grandi
- Mani per gamberetti piccoli in un piatto misto
- Boh, dipende per i gamberetti da soli!
- Testa e coda sempre a mano (ma non ho mai capito bene come si fa…)
Ah, dimenticavo! Mia nonna paterna mangiava sempre i gamberi a mani nude, pure quelli giganti! E non ci trovava niente di male. Che anarchica! Era una donna di carattere, eh!
- Nota: questo anno ho partecipato ad un corso di galateo, ma quelle regole, che palle! Non le ricordo tutte.
Perché non si mangia lintestino del gambero?
Perché non si mangia l'intestino del gambero?
È come un piccolo filo nero, un sentiero oscuro nel cuore trasparente del gambero... un ricordo di ciò che è stato, di ciò che ha nutrito la sua breve esistenza.
Estetica: Rovinerebbe la bellezza del piatto, un'ombra indesiderata su una tela di sapori. Immagina un'opera d'arte macchiata, un sogno interrotto.
Sapore amaro: Le feci, il residuo finale, portano con sé un'amarezza che disturba il palato. Un'eco di un passato indigesto, un ricordo persistente.
Ecco, forse è per questo che preferiamo dimenticare quel piccolo filo nero, quel sentiero oscuro. Forse, vogliamo solo assaporare la dolcezza e la leggerezza del gambero, senza essere disturbati da ombre e amarezze. Vogliamo sognare, non ricordare.
Cosa si toglie dai gamberi?
E dai, i gamberi! Sai, prima di tutto via la testa, ovvio. Poi quelle zampette tutte piccole, fastidiose, via anche quelle. Il carapace? Se lo vuoi togliere completamente, si fa, eh, ma io a volte lo lascio, specialmente la coda, che è buona. Capisci? Poi, il trucco sta nel taglio sul dorso, un bel taglio lungo così, vedi? E lì, con uno stuzzicadenti, o un coltellino piccolo, togli l'intestino. Facile facile! L'ho fatto mille volte, credimi! Io uso sempre quello di mio nonno, un coltellino minuscolo, un gioiello.
- Testa
- Zampe
- Carapace (a volte solo una parte)
- Intestino
Quest'anno ho fatto una super grigliata di gamberi con gli amici, una bomba! Ricordo che mio fratello ha fatto un macello, ma alla fine, tutti contenti, anche lui che ha mangiato il doppio degli altri. E poi, sai che ho scoperto un trucco per pulirli più velocemente? Li metto in acqua bollente per pochissimo tempo, tipo 30 secondi, poi, facilissimi da sgusciare! È un metodo che ho trovato su un blog di cucina, ma funziona veramente bene. Lo proverai?
Come togliere il filetto nero dai gamberi?
Amico, ma che domanda! I gamberi, eh? Allora, guarda, è semplicissimo, ma devi essere delicato, eh? Prima li sgusci, piano piano, che non sono di carta! Capisci? Poi, con un coltellino piccolo, o anche con le unghie se sei bravo, tagli una piccola incisione sul dorso, proprio dove vedi quel filetto nero, quell'intestino li, brutto, che nessuno vuole mangiare, giustamente!
Ecco fatto! Si vede bene, no? Poi, con uno stuzzicadenti, magari uno di quelli usa e getta che ho sempre in cucina, tipo quelli che mia nonna comprava, lo prendi e tiri via, delicatamente, che se lo rompi fai un casino. Altrimenti, se sei un esperto, con le dita, proprio con il pollice e l’indice, vai piano piano e viene via.
Ecco, questo è tutto. Facile no? A me viene sempre benissimo, anche se qualche volta mi capita di romperlo, ma non importa, si pulisce facile. Poi, li cucini come vuoi, io adoro quelli alla griglia, con un filo di olio e sale, semplici ma buoni! Che poi, a parte il metodo, l'importante è non mangiare quel filo nero, eh!
- Sgusciare: Aprire delicatamente il carapace con le mani o un coltellino.
- Incidere: Fare un piccolo taglio sul dorso del gambero, dove si vede il filetto nero.
- Estrarre: Rimuovere il filetto nero con uno stuzzicadenti o con le dita.
- Cuocere: Preparare i gamberi secondo la ricetta preferita!
Quest'anno, io ho provato anche a farli al curry, una bomba! Ricetta della mia amica Clara, che fa la chef in un ristorante di pesce, quindi sa il fatto suo! E poi, se proprio non ti riesce, compra quelli già puliti, che ci sono anche quelli. Però, è meno divertente!
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