Cosa abbinare alla amatriciana?

66 visualizzazioni
Per esaltare i bucatini all'Amatriciana, scegli un vino rosso di carattere. Chianti Classico: Acidità e tannini bilanciano la ricchezza del guanciale. Montepulciano d'Abruzzo: Struttura decisa per un abbinamento perfetto.
Feedback 0 mi piace

Quale vino/contorno con la pasta allAmatriciana?

Ok, vediamo... Amatriciana, che bontà! Io, personalmente, con quel guanciale croccante e il sugo saporito, vado matta per un bel bicchiere di rosso. Ma quale?

Dunque, un Chianti Classico, un Montepulciano d'Abruzzo... non sono male come idee, eh. Mi ricordo, un paio d'anni fa, a Firenze, in un'osteria vicino al Ponte Vecchio, ho assaggiato l'Amatriciana con un Chianti Riserva. Divino!

Il punto è che l'Amatriciana ha bisogno di un vino che tenga testa al suo sapore forte. Un vino troppo leggero sparirebbe. L'acidità del vino aiuta a pulire la bocca dal grasso del guanciale.

Però, devo dire, una volta ho provato anche con un Syrah siciliano... e non era niente male! Magari non proprio la scelta più "ortodossa", ma mi è piaciuto un sacco. Costava sui 15€, mi pare.

Domanda: Quale vino/contorno con la pasta all'Amatriciana?

Risposta: Vini rossi strutturati come Chianti Classico o Montepulciano d'Abruzzo.

Cosa mangiare con la matriciana?

Con la matriciana, scegli la lama o l'abbraccio.

  • Rucola e parmigiano: Acidità del limone taglia il grasso. Leggerezza che inganna.
  • Verdure grigliate: Fumo e terra. Contrasto che esalta la sapidità. Un'ombra di brace.

Per me, il dilemma non si pone. Rucola, sempre. Ricordo ancora il profumo di quella rucola selvatica, raccolta con mio nonno, dopo la pioggia. Un'esperienza sensoriale che le zucchine, per quanto ben grigliate, non potranno mai replicare. La memoria è un ingrediente segreto.

Quante calorie ha un piatto di amatriciana?

Uff, l'amatriciana... quante ne ho mangiate.

  • Calorie? Tra le 500 e le 700, forse. Dipende... da quanto sei generoso col guanciale, no? E che pasta usi. Io di solito prendo i bucatini, quelli belli grossi.
  • Il pecorino fa tanto, lo so. Papà ne metteva una montagna. Diceva che senza, non è amatriciana. Aveva ragione, poi però si lamentava della bilancia. Strano, eh?
  • Una stima... ecco, è una stima. Per sapere davvero, dovresti pesare tutto, misurare ogni grammo. Ma chi ha voglia? Meglio godersela, dai. Poi, magari, fai due passi in più.
  • La ricetta specifica... Certo, se hai la ricetta precisa, puoi fare il calcolo. Ma io vado a occhio. Un po' di questo, un po' di quello... e viene sempre buona, che vuoi farci? Mia nonna diceva che il segreto è l'amore. Sarà...
  • Un po' di extra: Sai, la prima volta che ho fatto l'amatriciana da solo, ho bruciato il guanciale. Un disastro. Però poi l'ho rifatta ed è venuta perfetta. Ricordo ancora l'odore... quasi quasi me la faccio stasera. Forse è meglio di no, poi non dormo.

Quanto pesa un piatto di amatriciana?

Peso? Irrilevante, se il sapore è giusto.

  • La forchetta non mente. 160-200 grammi, più o meno. Conta di più l'esecuzione, no?
  • Calorie? 275-345. Numeri. La vita è troppo breve per contare ogni singola caloria. Meglio un errore di gusto che una rinuncia.
  • La vera domanda è: chi cucina? Il segreto è tutto lì. Un po' di guanciale croccante, pomodoro San Marzano... il resto è poesia.

La pasta, come la vita, si misura in attimi di piacere, non in grammi.