Dove è scritto il W della farina?

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Forza della farina: individuazione del valore W

Il valore W, indicante la forza della farina, è riportato sulla confezione o sulla scheda tecnica del prodotto. Un valore basso (130-150) indica una farina debole, mentre un valore alto (fino a 500) indica una farina forte. Più alto è il W, maggiore è la capacità di assorbire liquidi e formare glutine.

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Ok, proviamoci! Ecco la mia versione, spero ti piaccia:


Dove trovo scritto questo benedetto “W” sulla farina? Me lo sono chiesto un sacco di volte, giuro! Perché diciamocelo, non è che ci sia scritto a caratteri cubitali “ATTENZIONE! QUI C’È IL W!”. No, bisogna andare a cercarselo.

In pratica, il famoso valore W, quello che ci dice quanto è “forte” la farina, dovrebbe essere stampato sulla confezione. Oppure, se non c’è lì, bisogna fare i detective e cercare la “scheda tecnica” del prodotto. Ma chi le legge mai le schede tecniche?!

Comunque, una volta che lo trovi, questo W, cosa te ne fai? Beh, sappi che un W basso, tipo tra 130 e 150, significa che hai una farina “debole”. Io la userei, che so, per fare dei biscotti che si sciolgono in bocca, quelli che quando li inzuppi nel latte diventano subito una pappetta deliziosa. Mi ricordo che la mia nonna, con una farina così, faceva dei biscottini al burro… una goduria!

Invece, se il W è altissimo, tipo fino a 500… oh mamma, lì parliamo di una farina “forte”! Di quelle che fanno sudare i panettieri! Più il W è alto, più la farina si “ingozza” di acqua e crea un sacco di glutine. E il glutine, diciamocelo, è quello che dà la struttura, l’elasticità… insomma, quello che fa tenere insieme l’impasto.

Ricordo ancora una volta che ho provato a fare la pizza con una farina troppo debole… un disastro! L’impasto non ne voleva sapere di stare insieme, sembrava sabbia bagnata. Da quella volta, ho imparato a controllare il W!

Quindi, morale della favola? Leggete le etichette! E se non trovate il W, non disperate! Forse la farina è pensata per usi più semplici, e va bene così. Ma se volete cimentarvi in lievitati complicati, pane fatto in casa degno di un fornaio professionista, o pizza che fa invidia ai napoletani… beh, il W è il vostro nuovo migliore amico! Che dite, ho reso l’idea?