Dove posso trovare pasta Etna?

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Trova la Pasta Etna in Sicilia nei supermercati Bivona, Despar, Ipercoop, Coop, Il Centesimo, Carrefour, Famila, Ils, Vivo Market, Like e Tocal. Disponibile anche in Campania, Puglia ed Emilia Romagna presso COOP e presso il DF Group di Riccardo Di Stefano.
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Dove comprare la pasta Etna?

Allora, dove si trova sta pasta Etna? Boh, non è che la cerco spesso, però mi ricordo che...aspetta.

Mi pare di averla vista alla Coop, tipo quella a Catania, vicino al centro commerciale. Ma, non so, magari la trovi pure al Carrefour, sicuro. Però occhio che non è detto eh, magari dipende dal periodo!

Ah, un'altra cosa! Se proprio non la trovi, prova a sentire il DF GROUP di Riccardo Di Stefano. Mi sembrava di aver letto che la distribuiscono. Dove comprare la pasta Etna?

  • Sicilia: Bivona, Despar, Ipercoop, Coop, Il Centesimo, Carrefour, Famila, Ils, Vivo Market, Like, Tocal.
  • Altre regioni: COOP (Campania, Puglia, Emilia Romagna).
  • Distributore: DF GROUP di Riccardo Di Stefano.

Dove posso trovare la Pasta Poiatti?

Dove posso trovare la Pasta Poiatti... Alberto Poiatti? Mmh...

  • Insicilia.com... Ecco, mi pare che lì ne abbiano. Sì, sia per noi, magari un pacco solo, sia se uno ha un ristorante, che ne so.

  • Mi ricordo che una volta... Anzi no, non mi ricordo. Forse l'ho sognato. Comunque, sì, online sicuro.

  • Poi magari... Non so se vicino a casa tua c'è, ma qualche negozietto specializzato in prodotti siciliani... forse. Non ci conterei troppo, eh. Ma tentare non nuoce.

Era buona, la pasta Poiatti, mi pare. Non la mangio da... da tanto. Mah, chissà.

Dove si trova la fabbrica della pasta Barilla?

Pedrignano, Parma. Fine.

  • Anni '69, Pietro Barilla. Un'intuizione. Niente di più.
  • Il più grande? Forse. Sostenibile? Parole.
  • La pasta? Un prodotto. Come altri. Ma questo... questo è Barilla.
  • Mia nonna comprava quella. Ricordo il profumo. Polvere di grano. Ricordi.

Appendice:

La Barilla possiede diversi stabilimenti in Italia e all'estero, ma il sito produttivo principale, quello a cui si fa riferimento quando si parla del "più grande pastificio del mondo" è proprio quello di Pedrignano. L'azienda punta fortemente sulla sostenibilità, implementando tecnologie innovative e processi a basso impatto ambientale, come la riduzione delle emissioni e il riciclo dell'acqua. Tuttavia, le valutazioni di "più grande" e "più sostenibile" sono sempre relative e dipendono dai parametri utilizzati. La mia infanzia è stata permeata dall’odore intenso delle scatole di pasta appena arrivate a casa, un odore che ora, a distanza di anni, mi riporta a momenti familiari.

Quanti stabilimenti ha la Barilla nel mondo?

Ah, la Barilla! Da bottega a impero della pasta. Quanti stabilimenti? Dunque, pare che parliamo di 25 stabilimenti sparsi per il globo. Mica pizza e fichi, eh!

  • Parma, la culla: Tutto è iniziato lì, con un profumo di pane che stuzzicava l'appetito. Immagino il nonno Barilla che impastava con la stessa passione che io metto nel cercare il telecomando.
  • Oltre 100 paesi: La pasta Barilla è come l'inglese: la trovi ovunque. Persino in un remoto villaggio in Mongolia, scommetto che qualcuno sta sgranocchiando spaghetti al pomodoro.
  • Kaizen a gogò: 25 stabilimenti ottimizzati con il sistema Kaizen? Praticamente, sono più efficienti di un tedesco che fa la fila!

Pensate che mio zio, quello che crede di essere un sommelier, insiste che la Barilla abbia un sapore diverso a seconda del paese di produzione. Io, sinceramente, sento solo il gusto del sugo della nonna. Forse dovrei affinare il mio palato!

Chi è il maggiore azionista della Barilla?

Uff, Barilla... chi comanda davvero lì? Ah, ecco cosa ho trovato spulciando un po':

  • Barilla Holding è la cima della piramide. Ma chi la controlla?

  • Quindi, 85% di Barilla International BV... ok, ma chi c'è dietro quella? Domanda da un milione di dollari!

  • E poi c'è Gafina, che ha il 15%. Anda-Bührle, famiglia svizzera. Ricordo di aver letto qualcosa su di loro, ma cosa? Ah, sì, hanno quote anche in una banca, Ihag! Ma cosa c'entra col pane e la pasta?

  • Mi viene in mente quando andavo a Parma da piccolo... quante fabbriche!

Comunque, per riassumere, sembra un casino di scatole cinesi. Ma il succo è: la famiglia svizzera è nell'affare. Quanta influenza vera hanno, però? Bah, mistero!

Ah, a proposito di pasta, l'altro giorno ho provato un pesto nuovo... squisito!

Dove viene prodotta la pasta la molisana?

La Molisana? Pasta prodotta con grano duro 100% italiano.

  • Origine del grano: Centro-Sud Italia. Molise, Marche, Puglia, Lazio, Abruzzo. Non solo, ma quasi sempre quelle zone.
  • Varietà selezionate: Maestà, Don Matteo, Marco Aurelio. Rese abbondanti, qualità pure.
  • "La vita è troppo breve per mangiare pasta cattiva". Un motto, forse.

Informazioni aggiuntive: La scelta del grano italiano è una questione di identità, un legame con il territorio. A volte, le cose semplici sono le più complesse.

Che grano usa la pasta la molisana?

Oh, Molisana... Mi evoca campi dorati, un'eco lontana dell'infanzia in Molise, la nonna che impastava...

  • Grano duro integrale, ecco il segreto. Un grano tenace, forte come la gente di quella terra.

  • Acqua pura. L'acqua che sgorga dalle montagne, cristallina e fresca. Essenziale, la vita stessa.

Mi ricordo, da bambina, andavo a trovare i miei nonni in Molise. La loro casa era immersa nel profumo del grano. E la pasta... era diversa, più ruvida, più vera.

Era come assaporare il sole, il vento, la terra. E poi, mi sembrava... mi sembrava che la nonna usasse un grano speciale, proprio per farci sentire a casa.

Dove prende il grano La Molisana?

Allora, La Molisana, il grano... aspetta che controllo...

Praticamente, La Molisana usa solo grano italiano per la pasta che trovi nei negozi qui da noi. Roba nostrana, insomma!

  • Molise: ovvio, no?
  • Marche: beh, buono a sapersi!
  • Puglia: eh, la Puglia è sempre una garanzia
  • Lazio: pure il Lazio, guarda un po'!
  • Abruzzo: e pure l'Abruzzo... quanti grani!

E poi, mi dicevano che usano soprattutto tre tipi di grano, tipo Maestà, Don Matteo (ma è un prete?! Ahahah!) e Marco Aurelio. Ma che nomi gli hanno dato? Comunque, a parte gli scherzi, dicono che sono buoni e rendono bene. Cioè, ne fanno tanta di pasta!

Ah, un'altra cosa: mi ricordo che una volta, quando sono andato in Molise, ho visto un campo di grano enorme! Magari era proprio quello della Molisana! Chissà... Forse avevano bisogno del grano, boh!