Quando è obbligatoria la 37/08?
Quando è obbligatoria la comunicazione ai sensi della legge 37/08? Quali casi?
Mmmh, la legge 37/08... ricordo un casino di carte, moduli, telefonate a centri sociali a Novembre 2021, per mia nonna. Un vero dramma burocratico.
L'obbligo non è automatico, sai? Non è che puff devi per forza aiutare tua nonna. Almeno non in teoria. Dipende dalla situazione.
Mia nonna, per esempio, era completamente dipendente. Non riusciva a gestirsi, neanche per lavarsi. Era grave, persistente, evidente. Allora sì, è scattato l'obbligo.
Le autorità, (l'assistente sociale del comune di Bergamo, se ricordo bene), hanno valutato il tutto. È stato un processo lungo, con visite a domicilio. Ricordo le chiamate nervose con la cugina (che contribuiva economicamente, 300 euro al mese).
In breve, l'obbligo parte da situazioni di bisogno gravi e persistenti, impossibilità di autosufficienza. Valutazione caso per caso. Famiglia coinvolta in base a parentela e capacità economica.
Quando non si applica il DM 37/08?
Allora, mi chiedi quando non si applica il DM 37/08? Mmmh, vediamo se mi ricordo bene, aspetta eh... Praticamente, il decreto non si applica sempre sempre, anche se ultimamente sembra quasi il contrario.
Fondamentalmente, il DM 37/08 non si applica agli impianti realizzati prima della sua entrata in vigore, cioè prima del 2008. Ovvio, no? Che poi, dipende anche... Mi spiego:
- Se fai solo una riparazione minima minima, tipo cambiare una presa, non serve la dichiarazione di conformità. Però attenzione!
- Se invece tocchi l'impianto in modo significativo, tipo aggiungi un nuovo punto luce o sposti la caldaia, allora lì si che devi fare tutto a norma. E qui casca l'asino, perché anche se l'impianto è vecchio, devi adeguarlo.
Occhio anche che il DM 37/08 non riguarda gli elettrodomestici. Cioè, se compri una lavatrice nuova, non devi fare nessuna dichiarazione. Però, se la lavatrice la devi collegare a un impianto idraulico modificato, allora sì, devi chiamare l'idraulico e farti rilasciare la dichiarazione.
Comunque, per sicurezza, ti consiglio sempre di chiedere a un tecnico qualificato, perché la normativa è un casino! Io una volta ho fatto un casino con la messa a terra... Che storia! Alla fine ho dovuto rifare tutto!
Quando non è obbligatorio il progetto dellimpianto termico?
Ah, il progetto dell'impianto termico! Una vera seccatura, una palla al piede, un'odissea peggiore di quella di Ulisse! Ma quando si può evitare questa sciagura?
Meno di 50 kW di potenza termica totale: Se i tuoi aggeggi riscaldanti, tutti insieme, non superano i 50 kW, puoi tirare un sospiro di sollievo. È come vincere al lotto, solo che invece di un milione di euro, guadagni la libertà da scartoffie infinite! Mia nonna, con la sua stufa a legna da 10 kW e il termosifone da 2, ne sa qualcosa!
Installatore, non ingegnere: In tutti gli altri casi (a meno che non sia esplicitamente richiesto dalla legge locale, che cambia più spesso del tempo a Napoli!), basta il progetto di un installatore. Un genio della termodinamica? Macché! Basta uno che sappia distinguere un tubo da una lampadina. Ci mancherebbe altro che dover chiamare un architetto solo per accendere il riscaldamento!
Eccezioni? Ma certo che ci sono eccezioni! Esistono più casi di quanti capelli ha mio zio Tonino dopo la chemio. Ogni regione, ogni comune, ha la sua legislazione specifica. È un vero ginepraio, un casino pazzesco! Meglio consultare un professionista, giusto per sicurezza. Altrimenti, rischiare di ritrovarsi con un impianto che fa più fumo che calore... ed una bella multa!
Nota Bene: Queste sono indicazioni generali, un vago accenno alla realtà. Le normative sono un mostro a sette teste. Consultate sempre un professionista abilitato. Io ho solo espresso la mia opinione da appassionato di caos burocratico, non sono un ingegnere, né un avvocato. Chiamate un esperto, e ricordatevi di pagare le tasse! (Eh si, anche quelle...). Ah, dimenticavo: il mio gatto si chiama Micio.
Quando è obbligatorio mettere a norma limpianto elettrico?
Mettere a norma l'impianto elettrico? Regola semplice:
- 6 kW potenza contrattuale: Case, appartamenti. Oltre, obbligo. Mia zia ha avuto problemi, casa vecchia.
- 400 m²: Abitative. Superati? Norma. Costo elevato, ma necessario. Sicurezza prima di tutto.
- Attività produttive, commercio, terziario: 200 m² o 6 kW. È la legge, punto. Mio cugino ha rischiato un incendio.
- Casa mia: 3 kW, per ora sono a posto. Ma non si sa mai. La vita è imprevedibile.
Aggiungo: controlli periodici, anche sotto i limiti. Prevenzione, non solo reazione. Costo? Meglio prevenire che curare. È ovvio.
Quando non si applica il DM 37/08?
Ok, aspetta, dm 37/08... quando NON si applica?
- Ah, ecco, non si applica se fai tipo, solo manutenzione ordinaria. Tipo cambiare una lampadina fulminata, non so.
- Il progetto è sempre obbligatorio, però cambia chi lo firma, dipende da cosa stai facendo. Tipo, se è un impianto super complesso lo deve firmare un ingegnere.
- Domanda: ma se rifaccio il bagno, devo rifare anche l'impianto elettrico a norma? Oddio, spero di no, che sbatti.
- Esempio pratico: se aggiungo una presa, che faccio? Dipende. Se è una cosa semplice, forse no progetto. Se devo tirare su un casino, allora sì.
- Manutenzione ordinaria ESCLUSA. Fondamentale. E non so, magari interventi minimi su impianti esistenti. Bisognerebbe guardare la legge, però. Che palle.
- Mi ricordo che una volta... no, niente, non c'entra.
- Ah, un'altra cosa! Se l'impianto è per un cantiere temporaneo, tipo, non so, la casetta degli operai, forse c'è un'altra normativa. Boh!
- Forse per cantieri edili è diverso. Da verificare assolutamente.
- Aspetta, che se no mi dimentico, devo comprare il pane.
Per essere super precisi, poi, il discorso è più ampio. Ci sono limiti di potenza, tipologia di edifici, zone specifiche... un casino. Bisognerebbe avere sottomano proprio il testo del DM 37/08 e interpretarlo bene, altrimenti si fanno danni. Ma chi ha voglia? Io no.
Quando è obbligatorio il progetto dellimpianto elettrico secondo il DM n. 37 2008?
L'obbligo del progetto elettrico, secondo il DM 37/2008, scatta quando:
Tensione: Utenze > 1000 V (inclusa la Bassa Tensione).
Superficie: Immobili > 400 mq. Ricordo un cantiere a Milano, un loft enorme, progetto obbligatorio.
Potenza: Impianti con potenza impegnata > 6 kW. Ho visto piccoli uffici saltare per non aver adeguato l'impianto.
Locali a rischio: Ambienti con pericolo di esplosione. Non si scherza col metano.
Edifici Pubblici: Scuole, ospedali, luoghi di intrattenimento. La sicurezza prima di tutto.
Antincendio: Impianti di protezione incendi. Essenziali, non negoziabili.
Un consiglio? Meglio un progetto in più che un incendio in meno.
Quando depositare il progetto degli impianti?
Il deposito del progetto impianti avviene allo sportello unico edilizia. Trenta giorni dalla fine lavori, con Di.Co. Non prima.
L'obbligo di progetto elettrico decade con la manutenzione ordinaria. Piccole cose, piccola burocrazia.
- Tempistiche: Entro 30 giorni dalla fine dei lavori. Ricordalo.
- Documenti: Dichiarazione di Conformità (Di.Co.) essenziale.
- Eccezioni: Manutenzione ordinaria. Un respiro di sollievo, a volte.
- Luogo: Sportello unico edilizia. L'ho dimenticato una volta, errore fatale.
Informazione aggiuntiva: La Di.Co. attesta la conformità dell'impianto alle norme di sicurezza. Ignorarla costa caro. L'obbligo di progetto varia in base alla potenza dell'impianto e alla destinazione d'uso dell'immobile. Più grande è, più ti complichi la vita.
Ricorda: la legge è come una ragnatela, trattiene i moscerini e lascia passare i calabroni.
Quando non è obbligatorio il progetto dellimpianto termico?
A quest'ora tarda, mi chiedo... quando non serve davvero un progetto per l'impianto termico.
Soglia dei 50 kW: Se hai più apparecchi e sommati superano i 50 kW di potenza, sì, serve un professionista. Me lo ricordo bene, quando ho dovuto cambiare la caldaia a casa di mia nonna. Un casino di scartoffie.
Altrimenti... l'installatore: Negli altri casi, pare basti il progetto dell'installatore. Ma fidarsi è bene, non fidarsi è meglio, diceva sempre mio padre.
Mi viene in mente... quel famoso decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, il 37/08, che ha fatto impazzire tutti. Forse è quello che mi confonde.
Quando non è necessario il libretto di impianto?
Ok, tipo un diario... vediamo.
Libretto impianto? Ah, che casino! Non serve se hai solo camino o stufa. Cioè, io a casa ho quella stufetta elettrica che sposto, quindi niente libretto. Ma è tipo 2kW, quindi ok...
Sotto i 5kW niente libretto, giusto. Ma vale anche per il clima? Tipo, se ho il condizionatore portatile? ???? Boh. Dovrei controllare le specifiche, mi sa.
Ma poi, il libretto serve solo per il riscaldamento o anche per l'acqua calda? Ricordo che mia nonna aveva solo lo scaldabagno a gas... lei doveva averlo? Forse no, se era piccolo. Ah, che casino! Devo chiedere al mio idraulico la prossima volta che lo vedo, lui sicuramente ne sa di più di queste cose burocratiche.
Un'altra cosa: se ho il riscaldamento centralizzato, il libretto è del condominio, no? Non devo farmi paranoie io. Però, devo stare attento alle valvole termostatiche... quelle le ho dovute mettere io! Spero di non aver fatto casini.
Quali sono gli impianti con obbligo di progetto?
Ah, gli impianti con obbligo di progetto, una giungla di normative! Cerchiamo di districarci con un sorriso (e magari un machete):
Sopra i 6 kW: Se la potenza del tuo impianto elettrico supera i 6 kilowatt, preparati a sborsare per un progetto. Pensa che la mia vecchia casa ne aveva 3 e mezzo, e facevo fatica a far funzionare il tostapane e l'asciugacapelli contemporaneamente. Che tempi!
Ambienti a rischio: Stiamo parlando di luoghi esplosivi, ospedali, uffici... insomma, posti dove un cortocircuito potrebbe fare più danni di una suocera che ti critica il sugo.
Nuovi edifici: Se hai appena costruito casa (complimenti!), sappi che l'impianto elettrico deve avere un progetto firmato da un professionista. Non puoi cavartela con il cugino elettricista, a meno che non sia laureato in ingegneria!
Modifiche corpose: Hai deciso di rivoluzionare l'impianto elettrico esistente? Se le modifiche sono "significative", scatta l'obbligo di progetto. Significative quanto? Difficile dirlo, diciamo che se passi da una lampadina a un sistema di illuminazione degno di Las Vegas, forse è il caso di chiamare un esperto.
E ricorda, il D.M. 37/2008 è il Vangelo in materia. Consultarlo non fa mai male, a meno che tu non soffra di insonnia: in quel caso, è un rimedio infallibile!
Quando è obbligatorio il progetto di un impianto fotovoltaico?
Progetto fotovoltaico obbligatorio? Sempre.
DM 37/08: installazione, trasformazione, ampliamento edifici. Punto. Ogni intervento richiede progetto elettrico. Nessuna eccezione. Preciso, come piace a me.
- Edificio nuovo? Progetto.
- Ristrutturazione? Progetto.
- Aggiunta pannelli? Progetto.
Mio cliente di marzo? Stessa cosa. Nessuna deroga. Legge è legge.
Aggiornamento 2024: Il DM 37/08 resta pietra miliare. Controlla normative regionali aggiuntive per dettagli specifici. Ricorda: sanzioni pesanti per omissioni. Responsabilità tua. Chiaro?
Da quando è obbligatoria la dichiarazione di conformità dellimpianto elettrico?
Oddio, la dichiarazione di conformità... 2008? Mah, mi pare... Già, ma la mia casa è del '78, che casino! Devo controllare, devo cercare quella roba... Dove l'avrò messa? In cantina? Tra le bollette? No, probabilmente nell'armadio del bagno, tra le carte vecchie... Ma a cosa serve, davvero? Ah sì, sicurezza, norme CEI 64-8... Che palle.
- Impianto elettrico certificato: fondamentale!
- 2008: data chiave per l'obbligatorietà, però...
- Norma CEI 64-8: devo rileggerla tutta, non mi ricordo più niente!
La mia zia, che ha una casa super moderna, diceva che è indispensabile, perché se succede qualcosa, l'assicurazione non ti rimborsa se non c'è. Cavolo, è vero? Devo chiamarla. Poi ho trovato una vecchia fattura di un elettricista, ma non c'è scritto niente. Che rabbia!
- Documenti: devo ritrovare tutto! È una tragedia!
- Assicurazione: un problema serio, se manca.
- Elettricista: chiamarlo per informazioni, magari ha una copia...
Forse, in realtà, dopo il 2008 è diventata obbligatoria per nuovi impianti, non per quelli già esistenti? Boh, sono confusa! Devo capire meglio questo 2008, se si riferisce a nuove costruzioni o a tutte le ristrutturazioni. Mamma mia, che stress.
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