Chi beve più birra in Italia?

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Unindagine recente di Makno e AssoBirra rivela che la Sardegna è la regione italiana con il più alto consumo di birra. I sardi bevono in media 60 litri di birra allanno, superando di gran lunga la media nazionale di 29,8 litri pro capite.

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La Sardegna, isola di luppolo: perché i sardi sono i re della birra in Italia?

Un’ondata di freschezza lupolata sta investendo l’Italia, e a guidare la classifica del consumo di birra non è la frizzante Milano né la vivace Napoli, ma la selvaggia e solare Sardegna. Una recente indagine condotta da Makno e AssoBirra ha svelato un dato sorprendente: l’isola mediterranea si posiziona al primo posto nella graduatoria nazionale, con un consumo pro capite che supera di gran lunga la media. I sardi, infatti, ingollano ben 60 litri di birra all’anno, a fronte di una media nazionale che si attesta sui 29,8 litri. Ma cosa si cela dietro questo dato, apparentemente anomalo? È semplicemente una questione di preferenze gustative, o ci sono fattori socio-culturali più profondi in gioco?

Analizzando i dati, è evidente che la semplice spiegazione di un “gusto per la birra” risulta insufficiente. La Sardegna, pur vantando una solida tradizione enologica, ha negli ultimi anni assistito ad una crescita significativa del mercato birrario, trainata da diversi fattori. Un ruolo chiave lo gioca, senza dubbio, il turismo. L’afflusso di visitatori da tutto il mondo, attratti dalle bellezze naturali e dalla vivace vita notturna dell’isola, contribuisce in modo significativo all’incremento del consumo. Le numerose strutture ricettive, dai piccoli bar agli hotel di lusso, offrono una vasta scelta di birre, sia artigianali che industriali, stimolando la sperimentazione e la scoperta di nuovi gusti.

Un altro fattore determinante è la crescente produzione di birra artigianale sarda. Birrifici locali, spesso di piccole dimensioni ma con una grande passione, stanno conquistando il mercato con prodotti di alta qualità, caratterizzati da ingredienti tipici dell’isola e da ricette innovative. Questa offerta variegata e di qualità contribuisce a fidelizzare i consumatori e ad attrarre nuovi appassionati, contribuendo alla crescita del consumo complessivo.

Inoltre, il clima caldo e secco della Sardegna potrebbe giocare un ruolo, rendendo la birra una bevanda rinfrescante particolarmente apprezzata durante le lunghe giornate estive. Anche gli eventi e le manifestazioni, spesso accompagnati da degustazioni e festival dedicati alla birra artigianale, contribuiscono a promuovere la cultura birraria e ad aumentarne il consumo.

In definitiva, la supremazia sarda nel consumo di birra non è un fenomeno casuale, ma il risultato di una combinazione di fattori: un mercato in espansione, una crescente produzione di qualità, un forte impatto del turismo e l’influenza del clima. L’isola, dunque, si conferma non solo una meta turistica di eccellenza, ma anche un vero e proprio “paradiso birrario”, un luogo dove la tradizione incontra l’innovazione, creando un mix vincente che lascia il segno, anche nel palato.