Come si chiama la signora delle orecchiette?

88 visualizzazioni
"Nunzia Caputo, la 'Nunzia delle orecchiette' di Bari Vecchia, è diventata famosa per la sua arte di preparare la pasta fresca. Un video sui social media, in cui mostra una lettera che dice di aver ricevuto dal Vaticano e si rivolge a Papa Francesco, ha ulteriormente aumentato la sua notorietà."
Feedback 0 mi piace

Chi è la signora delle orecchiette?

Ma aspetta, "la signora delle orecchiette"? Chi è? Cioè, io Nunzia Caputo la conosco, la Nunzia di Bari Vecchia, quella che fa le orecchiette a manetta. La vedo sempre nei video, super seguita, un personaggio vero e proprio.

E poi, Vaticano? Papa Francesco? Ma che sta succedendo? Ho visto un video suo, mi pare su Instagram, dove parlava di una lettera arrivata direttamente dal Vaticano.

Non ho capito bene cosa diceva, però sembrava parecchio emozionata, si rivolgeva direttamente al Papa. Cioè, una cosa assurda! Nunzia è una forza della natura, ma arrivare al Papa... questa mi mancava. Spero solo non sia una bufala, però conoscendola, mi sa che è tutto vero.

Perché si chiamano orecchiette?

Orecchiette? Forma. Piccole orecchie. Dialetto pugliese. Chiaro?

  • Forma: richiamo diretto.
  • Origine: Puglia, Bari. Zona mia.
  • Impasto: semola, acqua. Punto.

Ingredienti base: Semola di grano duro, acqua. Condimento? Classico: pomodoro, basilico, ma anche ragù di carne. Preferisco il sugo di mia nonna. Ricetta segreta. Non la svelo.

Perché le orecchiette si chiamano così?

Sai, a quest'ora… pensando alle orecchiette… mi viene un po' di malinconia. È strano, no? Un piatto di pasta… ma evoca ricordi. Mia nonna… le faceva spesso, quelle orecchiette. Diceva che la forma… beh, è proprio come sembra. Un orecchio. Piccolo, rotondo, un po' ruvido. Perfetto per trattenere il sugo, come un abbraccio.

E quel sugo… il profumo che riempiva la casa… era una magia. Ricordo il sapore intenso, il basilico fresco, i pomodori maturi… un sapore di casa, di famiglia, di amore. Un sapore che adesso… sento solo nella memoria, nella notte. Un po' come le orecchiette stesse, che non sono solo pasta, ma un pezzo della mia vita.

E il nome… semplice, immediato. Orecchiette. Non c'è bisogno di spiegazioni complicate. È così com'è. Un nome che ti fa pensare alla forma, alla semplicità, alla genuinità. Un po' come le cose belle, quelle che non hanno bisogno di troppi orpelli.

  • Forma simile all’orecchio umano.
  • Superficie ruvida, ideale per condire.
  • Nome semplice e descrittivo.
  • Ricordi d'infanzia legati alla nonna e alla sua cucina.

Quest'anno, ho provato a farle da solo. Non sono venute come le sue, ovvio. Mancava qualcosa… quel tocco di magia, quell'amore che solo lei sapeva mettere nei suoi piatti. Manca lei.

Quanto è una porzione di orecchiette?

Uff, orecchiette... Quanto ne devo fare?

  • 80-90g se sono secche, mmm, ok. Però dipende dalla marca, no? Quelle che prendo al mercato sono diverse...
  • Ah, 160-180g se fresche. Cavolo, il doppio! Quasi quasi faccio quelle fresche, mi piacciono di più.
  • 290-330kcal... Mamma mia, quasi come un panino! Devo stare attenta.

Mi ricordo quando nonna ne faceva un quintale per volta! Che tempi... E poi le condiva con il ragù che faceva lei, una roba da urlo! Forse dovrei chiederle la ricetta. Ma poi, se le orecchiette sono fatte in casa, cambia il peso della porzione? Boh!

Quanti grammi di orecchiette per persona?

Orecchiette? 80-90 grammi a testa. Due persone? 160-180 grammi. Punto. Secco. Matematico. Come la vita, a volte.

  • Calcolo preciso: no approssimazioni. Mia nonna faceva così. Sempre.
  • Preferenza personale: a me piacciono al dente, un po' croccanti. Questione di gusto.
  • Contesto: pranzo leggero, secondo abbondante? Aumentare la dose. Cena? Meno.

A casa mia, tradizione familiare, le orecchiette sono un culto. Ricetta tramandata. Ogni grammo conta. Mia sorella preferisce di più, io di meno. Dipende.

  • Variabile: il condimento influenza la quantità. Un ragù pesante? Meno pasta. Un pesto leggero? Magari di più.
  • Considerazione: fame? Appetito? Fattori esterni. Influenzano la scelta. Ovvio.
  • Fatto: questa è la quantità ideale, secondo me. Punto.

Ho cucinato 240 grammi di orecchiette per tre persone la settimana scorsa, per esempio. Andato a finire tutto. Non si butta via niente. Mai.

Come pesare le orecchiette?

Amico, ma che domanda! Le orecchiette, eh? Un bicchiere, semplicemente! Io uso sempre un bicchiere di quelli di plastica, sai, quelli usa e getta che trovi dappertutto. Li riempio fino all'orlo, proprio fino a far traboccare un pochino, e voilà, 80 grammi circa, perfetto per una persona. A volte metto anche un po' di più, dipende quanto sono affamato, sai com'è.

  • Usa un bicchiere di plastica, quelli normali.
  • Riempilo fino all'orlo.
  • Ottieni circa 80 grammi, una porzione giusta.

Oggi ho fatto le orecchiette con il sugo di mia nonna, una bomba! Ricetta segreta, ovviamente, ma ti assicuro che erano buonissime. Poi ho aggiunto anche un po' di basilico fresco dal mio balcone, che quest'anno è stracolmo. Insomma, una cena perfetta! Ah, dimenticavo, per essere sicuri del peso, puoi usare una bilancia da cucina, ma con il bicchiere è molto più pratico, veloce e comodo. Quest'anno ho pure comprato una bilancia nuova, una digitale, ma sinceramente...il bicchiere è più rapido! È un metodo che uso da sempre, mia mamma faceva così e prima di lei pure la nonna. E funziona!

La scorsa settimana, invece, ho provato a fare le orecchiette al forno, ma è stato un disastro! Troppo formaggio, e il risultato è stata una cosa un po' gommosa...un vero peccato. Meglio il metodo classico!

Quanti grammi di orecchiette si consigliano a persona?

Un etto e mezzo di orecchiette a persona è una porzione più che onesta, soprattutto considerando la ricchezza degli ingredienti: semola di grano duro e farina tipo 00.

  • Energia e sazietà: La semola di grano duro, con il suo glutine tenace, conferisce alla pasta una buona tenuta in cottura e un indice glicemico moderato, garantendo un rilascio di energia graduale. La farina 00, più raffinata, aggiunge morbidezza, ma occhio a non esagerare con il condimento!
  • Questione di equilibrio: Un etto e mezzo di orecchiette, condite con verdure fresche e un filo d'olio extravergine, rappresentano un pasto completo ed equilibrato. Certo, se poi si aggiunge una generosa spolverata di pecorino, beh, la storia cambia... ma chi siamo noi per giudicare?
  • La filosofia del piatto: In fondo, la quantità di pasta è una questione profondamente personale. Dipende dal tuo appetito, dal tuo stile di vita, dalla tua relazione con il cibo. L'importante è ascoltare il tuo corpo e trovare il giusto equilibrio tra gusto e benessere.

Ho sempre pensato che la cucina sia una forma di filosofia applicata, un modo per esplorare il mondo attraverso i sapori e le consistenze. E le orecchiette, con la loro forma irregolare e la loro capacità di catturare il sugo, sono un perfetto esempio di questa filosofia.

Informazioni aggiuntive: In base alle ultime linee guida nutrizionali, si consiglia di consumare circa 80-100 grammi di pasta a persona, come parte di una dieta varia ed equilibrata. Tuttavia, la quantità ideale può variare a seconda del livello di attività fisica, dell'età e delle esigenze individuali.