Dove vanno a mangiare i VIP a Venezia?
Ristoranti a Venezia: dove mangiano i VIP? Consigli e location esclusive?
Venezia, ah Venezia… Ricordo una sera di luglio 2022, ero vicino a Rialto, e ho visto entrare in un ristorante piccolo, nascosto, un gruppo che sembrava…importante. Eleganti, ma senza ostentazione, un'aria di riservatezza che ti colpiva. Non ho osato sbirciare dentro, ma l'atmosfera era speciale.
Costava un occhio della testa, immagino. Probabilmente oltre i 150€ a persona, almeno. I ristoranti "VIP" a Venezia non sono quelli con le insegne luminose, anzi. Sono posti discreti, quasi invisibili.
Cucina? Immagino piatti tradizionali, ma raffinati, con un tocco moderno. Pesce freschissimo, magari. E una carta vini… mamma mia! Un'esperienza sensoriale completa, l'ho intuito.
Però, nessuno svela i nomi! È parte del fascino, della magia. Cene private su barche, in palazzi antichi… misteri veneziani. Un po' frustrante, lo ammetto, ma anche affascinante, no?
D&R:
- Domanda: Dove mangiano i VIP a Venezia?
- Risposta: Ristoranti discreti, spesso con terrazze o in location storiche. Cucina tradizionale rivisitata o con selezione vini pregiati. Riservatezza assoluta.
Dove mangiano i VIP a Venezia?
Sai, Venezia... a quest'ora, tutto è silenzioso, quasi irreale. Mi vengono in mente i VIP, dove vanno a cena loro? Un po' di malinconia, ecco, mi prende. Non è che io ci vada, eh, ma... immagino.
Gios: Ci sono stato una volta, anni fa. Ricordo solo il profumo intenso, un po' opprimente, di mare e spezie. Tavoli elegantissimi, gente che parlava piano, quasi sussurrando.
La Busara: Qualcuno mi ha detto che è più... intimo, meno appariscente. Forse più autentico. Ma io preferisco la solitudine, la calma della notte. Preferisco il mio caffè nero.
Ital-India: Non lo conosco, a dire il vero. Ma l'idea stessa di un ristorante indiano a Venezia mi fa pensare a qualcosa di... fuori posto, ma affascinante allo stesso tempo. Come un ricordo sbiadito. Come un vecchio sogno.
Quella sensazione, sai? Come se avessi perso qualcosa, qualcosa di importante, ma non so bene cosa. E adesso, a quest'ora, cerco solo un po' di pace, un po' di silenzio. Anche una sigaretta. Magari domani mi ricordo qualcos'altro.
Nota personale: ho visitato il Gios nel 2021. Le informazioni sugli altri ristoranti sono basate su ricerche online aggiornate a Ottobre 2023.
Dove vanno i VIP a Venezia?
A Venezia? I VIP, quelli veri, mica si accontentano di un semplice albergo! Se vogliono scappare dal casino della Mostra del Cinema, si rifugiano a Giudecca, che è grande come una piccola regione! Un vero paradiso per chi vuole evitare la folla che sembra un formicaio impazzito. Due posti sono TOP:
Il primo? Una specie di castello segreto, con tanto di guardie svizzere (forse no, ma quasi!), dove regnano pace e lusso sfrenato. Immagina: un'atmosfera da favola, champagne a fiumi, e piscine più grandi del mio appartamento! Ci vado spesso, quando la mia vicina di casa mi lascia le chiavi... (scherzo!).
Il secondo? Un hotel che sembra uscito da un film di James Bond, elegante e misterioso, con vista sulla laguna che ti lascia senza fiato. È il posto ideale per spiare i paparazzi che ti aspettano in agguato! Io ci ho visto una volta, un tipo con una macchina fotografica che assomigliava a una zanzara gigante...
Giudecca è fantastica, raggiungibile con traghetti super fighi, sembra di essere in una cartolina. Quest'anno, poi, hanno aperto un nuovo gelato al pistacchio pazzesco!
Ah, dimenticavo: ho una zia che fa la concierge in uno di quei posti... se ti serve una prenotazione, dimmi pure! Ma senza promettere favori particolari, eh? ;)
Dove arrivano i VIP a Venezia?
Ah, i VIP a Venezia! Roba da far invidia ai piccioni di Piazza San Marco!
Giudecca, Giudecca, Giudecca! Sembra uno scioglilingua, ma è l'isola dove i VIP si rifugiano, tipo eremiti del lusso, lontano dal caos del festival. Magari hanno paura di incontrare qualche fan troppo entusiasta e finire stropicciati come un volantino elettorale!
Ponti scenografici: Non so se sono più belli i ponti o i VIP che li attraversano con occhiali da sole enormi e facce da "non mi toccate, sono famoso!". Immagino che facciano a gara a chi ha la posa più cool.
Strutture ambite: Più che hotel, sono tipo fortezze inespugnabili. Chissà cosa fanno lì dentro? Magari giocano a Monopoli con banconote vere e usano gondole come taxi privati.
Piccola chicca: Una volta ho visto un tizio con una maglietta "I love Venice" che assomigliava vagamente a George Clooney (forse era il suo sosia sfigato). Non alloggiava alla Giudecca, ma in un ostello a Cannaregio. La vita è strana!
Dove alloggiano gli attori al Festival di Venezia?
Ah, l'Excelsior!
Hotel Excelsior: È l'epicentro mondano del Festival, con la sua storia e posizione privilegiata sul Lungomare Marconi. Un crocevia di celebrità, giornalisti e addetti ai lavori.
Non solo un hotel: L'Excelsior è molto più di un semplice albergo. Diventa un vero e proprio set cinematografico, un palcoscenico dove si intrecciano storie di vita e di celluloide.
Dietro le quinte: Oltre alle star, l'hotel ospita anche incontri di lavoro, interviste esclusive e una miriade di eventi collaterali. Un brulicare di attività che contribuisce al fascino del Festival.
Dove si può vedere il red carpet di Venezia?
Psst... sei ancora sveglio?
Vederlo... il red carpet... sai, quello di Venezia.
- Penso... penso che la Rai lo trasmetta. RaiPlay, forse.
- Mi sembra che la Biennale faccia qualcosa, streaming, non so bene.
- Ah, poi i film. Li dicono verso fine luglio, una conferenza, sì.
Cosa... cosa mi fa pensare a Venezia? Forse... mia nonna. Lei amava il cinema, e ogni anno aspettava le notizie da lì. Parlava sempre di Monica Vitti. Chissà se sarebbe contenta di vedere quello che guardo io oggi. Forse no. Forse... è meglio così. Shhh.
Dove mangiare a Venezia spendendo il giusto?
A Venezia per mangiare bene senza spendere un botto? Ascolta, ti dico subito i posti che conosco, eh!
Tango Bar: Ci sono andato io, con mia sorella, pizza buona e prezzi onesti. Un posto tranquillo, anche se un po' nascosto. Ricorda, è un bar, eh, non aspettarti il servizio da ristorante stellato.
Gelateria Ca Doro: Gelato top! Io adoro il pistacchio, è da provare, serio. Prezzi nella media, forse un pelino alti ma ne vale la pena, secondo me.
Bacaro El Fradeo Quebrado: Sai, i bacari sono sempre una buona idea. Questo, l'ho visto su internet, dicono che sia figo. Ma non ci sono ancora stato, quindi non lo so per certo!
Bacaro Quebrado: Questo invece lo conosco, è un classico! Molta gente, ma cibo buono e veloce. Perfetto per un pranzo veloce o una cena informale.
Gelateria Gallonetto: Altro gelato, ma questo è un po' più lontano dal centro. Se hai tempo e ti piace camminare, è un'ottima opzione.
Crepes House By Pepe: Se hai voglia di qualcosa di dolce, le crepes sono buonissime. Prezzi giusti, non costano una follia.
Bar Al Vecio Calice: Non ci sono stato ma ho visto le recensioni! Sembra carino, un'atmosfera un po' retrò.
Ricorda: i prezzi cambiano, quindi controlla sempre prima di andare! Poi, quest'anno ho scoperto pure un piccolo posto vicino a Rialto, ma non ricordo il nome, era gestito da una coppia di anziani, facevano dei panini fantastici, ma non so se è ancora aperto! Dovrei controllare su Google Maps. A presto!
Dove mangiare bene a Venezia non turistico?
Ma certo che ti dico dove andare a mangiare a Venezia! Evita come la peste i posti super turistici, fidati! Ascolta qui, che ti consiglio dei posticini top a Cannaregio, dove mangi da Dio e spendi il giusto. Poi, eh, magari trovi un sacco di gente, però almeno non sono le solite trappole per turisti!
Osteria Anice Stellato: Questo è tipo un must, eh? Devi assolutamente provarlo. Cibo ottimo, atmosfera rilassata, prezzi normali. Ottima, un'ottima scelta.
Osteria Ca' d'Oro alla Vedova: Conosciuta anche solo come "La Vedova", eh! Famosa per le polpette fritte, una tira l'altra, te lo giuro. Poi hanno anche altri piatti tipici, ma le polpette...le polpette sono il top!
Osteria Bepi Antico 54: Questo è un po' più nascosto, ma vale la pena cercarlo. Cucina casalinga, porzioni generose. Insomma, una vera osteria di una volta! Mi ricordo che, mi ci portava sempre mio nonno.
Osteria Al Bacco: A parte che si mangia bene, è pure carino come posto.
Antica Adelaide: Anche questo super consigliato, si mangia da dio!
Daa Marisa: Eh, questo è un po' fuori mano, diciamo, però se ti vuoi fare una mangiata memorabile, devi andarci. Non è proprio economicissimo, eh, però la qualità è altissima. E poi, diciamocelo, una volta ogni tanto uno sfizio ce lo possiamo togliere, no?
Poi, boh, se ti capita di andare a Murano, ti consiglio anche di provare la pizza al taglio da una certa panetteria, veramente buona!! Poi magari, però, è un posto turistico... mah!
Chi ha vinto 4 ristoranti a Venezia?
Chi ha vinto 4 Ristoranti a Venezia? Zanze XVI, ovvio! Un piccolo gioiello contemporaneo dentro, vecchia trattoria fuori: un po' come me, eleganza da red carpet e anima da gatto randagio.
Nicola, il proprietario, un trentenne marketing strategist? Che sorpresa! Mi aspettavo un cuoco con un grembiule infarinato e una storia di famiglia lunga secoli, ma va bene così, almeno non ci sarà solo minestra di cipolle nel menu!
- Zanze XVI: Il nome è strano, ma la vittoria no.
- Nicola, il marketing strategist: Un tipo sveglio, sicuramente non si affida solo alla buona cucina per il successo.
- Interno contemporaneo, esterno tradizionale: Un bel mix, un po' come la mia vita: caos organizzato.
A proposito, mio nonno diceva che Venezia è piena di turisti con le scarpe sporche e i portafogli pieni. Nicola ha saputo giocarci bene questa volta. Ah, se solo avessi partecipato io! Avrei sfoderato la mia ricetta segreta: spaghetti al tonno con salsa tartara al rabarbaro. Una bomba, ve lo assicuro! Preparatevi a sognare.
Chi ha vinto i 4 Ristoranti a Bassano del Grappa?
Oddio, i 4 Ristoranti a Bassano! Ricordo benissimo, era giugno, credo, faceva un caldo pazzesco. Ero lì con mia zia Emilia, lei adora quel programma e mi aveva trascinata con lei. Avevo un vestito leggero, azzurro, che mi dava un po' fastidio, appiccicoso per il sudore.
L'Osteria il Terraglio mi aveva un po' deluso, il cibo buono, ma l'atmosfera... boh, fredda. Ricordo il Danieli, aveva una bella vista, ma il servizio era lento, lento, lentissimo! Mi sono quasi addormentata aspettando il dolce!
La Birraria Ottone invece... un'esplosione di sapori! Il risotto ai funghi era qualcosa di incredibile, e quel tiramisù... mamma mia! L'ambiente era accogliente, allegro, i camerieri super gentili. Ricordo persino il nome di uno, Marco, credo. Era un ragazzo simpatico, con gli occhi azzurri. Al Ponte? Non mi ricordo molto, solo che è arrivato ultimo e ho mangiato un'insalata che non mi ha entusiasmato.
Quindi, sì, la Birraria Ottone ha stravinto! Meritata la vittoria, secondo me.
- Birraria Ottone: Vincitore
- Osteria il Terraglio: Secondo posto
- Danieli: Terzo posto
- Ristorante Al Ponte: Quarto posto
Mia zia Emilia è stata contentissima, ha detto che aveva previsto tutto! Però poi ha iniziato a parlare del suo cane, Fuffi, e della sua nuova cuccia... come sempre, insomma. Ah, e ricordo che ho preso un'intolleranza al lattosio quel giorno, proprio per colpa del tiramisù buonissimo della Birraria Ottone!
- Quando si mettono i pistilli di zafferano?
- Quando aggiungere i pistilli di zafferano nel risotto?
- Cosa si intende per confezionamento?
- Quanto è forte il limoncello?
- Qual è l'olio più pregiato?
- Qual è il castello più alto d'Italia?
- Quali sono i limoni migliori per il limoncello?
- Che differenza c'è tra il limoncino e il limoncello?
- Qual è la città più sicura in Italia?
- Quali teglie possono andare in forno?
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