Qual è la vera bistecca fiorentina?

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La vera bistecca alla fiorentina si ricava dalla lombata, precisamente dalla parte delle vertebre lombari. È caratterizzata dall'osso a forma di "T" (T-bone steak), con filetto da un lato e controfiletto dall'altro. Un taglio anatomico inconfondibile che ne definisce l'autenticità.
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Qual è la vera bistecca fiorentina?

Ok, proviamo a dare un'occhiata alla vera bistecca fiorentina...

Dunque, la bistecca alla fiorentina, quella autentica, deriva dal taglio della lombata. Immagina la parte delle vertebre lombari della bestia.

Ha un osso a forma di T, per questo gli americani la chiamano "T-bone steak". Da una parte c'è il filetto, morbidissimo, e dall'altra il controfiletto, più saporito.

Ecco, parlando di fiorentina, mi viene in mente quella volta a Firenze... era il 12 maggio 2018, se non sbaglio. Trattoria Mario, vicino al mercato di San Lorenzo. Un'esperienza incredibile! Pagato, mi pare, sui 45 euro.

Domanda: Qual è la vera bistecca fiorentina?

Risposta: La bistecca alla fiorentina si ottiene dal taglio anatomico della lombata (parte corrispondente alle vertebre lombari). Ha l'osso a forma di T (T-bone steak) con il filetto da una parte e il controfiletto dall'altra.

Che parte dellanimale è la bistecca fiorentina?

Oddio, la bistecca fiorentina… Mi viene subito in mente quella volta a Firenze, agosto 2023, con Marco e Giulia. Cena romantica, Trattoria Mario, atmosfera pazzesca. Ricordo bene l'odore, quella carne… un profumo intenso, quasi selvatico. Era enorme, una vera pietra!

Era una bistecca da urlo. L'ho mangiata con gusto, sapeva di brace, di estate, di vacanza. Giulia continuava a dirmi "è troppo, non ce la farai mai a finirla!", ma io, testardo come un mulo, ho continuato a divorarla fino all'ultimo boccone. Che soddisfazione!

  • Luogo: Trattoria Mario, Firenze.
  • Tempo: Agosto 2023.
  • Compagnia: Marco e Giulia.
  • Emozioni: Soddisfazione, pienezza, un po' di arroganza per averla finita tutta.

Ah, giusto, la domanda! La parte dell'animale? Dal lombo, quella zona con l'osso a T, sai? Filetto da un lato e controfiletto dall'altro. Mi ricordo che il cameriere ci ha spiegato tutto, ma non ricordo bene i dettagli anatomici, era più interessato a raccontarci della loro ricetta segreta per la cottura. Un tipo simpatico.

  • Taglio: Lombo.
  • Forma dell'osso: A T (T-bone steak).
  • Parti: Filetto e controfiletto.

Mamma mia che fame adesso! Dovrei andare a prepararmi qualcosa, magari un panino, ma niente di paragonabile, ovviamente. A Firenze era tutto diverso. Anche l'acqua sembrava più buona. Strano, vero?

Che differenza cè tra tagliata e fiorentina?

Ahahah, la differenza tra tagliata e fiorentina? Ma che domanda è?! È come chiedere la differenza tra un Ferrari e una Panda 4x4! Una è roba da intenditori, l'altra... beh, ti porta a fare la spesa!

  • Fiorentina: È un pezzo unico, monumentale! Un blocco di puro muscolo, tipo un piccolo asteroide di carne, che arriva direttamente dal lombo. La mia nonna, poveretta, ci metteva ore a tagliarla, diceva che era più dura della sua testa! E fidati, era dura davvero!

  • Tagliata: Ah, la tagliata... delicata, elegante, raffinata. Un'affettatina sottile e pregiata, tipo un'opera d'arte culinaria. Io la preferisco, non devo lottare con un coltello come se stessi sconfiggendo un drago!

La costata? Un pezzo più "rustico", diciamo così. Meno pregiato, ma perfetto per un bel barbecue con gli amici, magari con un po' di birra ghiacciata. Mio cugino Alberto, quello con la barba che sembra un cespuglio, ne fa quintali ogni estate.

In poche parole: Fiorentina: pezzo grosso, muscoloso, impegnativo. Tagliata: elegante, sottile, raffinata. Costata: la via di mezzo, più rustica ma comunque buona. Capito? Se no, vai a mangiare un panino!

Che differenza cè tra costata e fiorentina?

Ah, la costata e la fiorentina! Due sorelle, nate dalla stessa mamma (la lombata), ma con caratteri ben diversi, un po' come me e mia cugina Ornella, lei sempre composta e io... beh, diciamo che preferisco il caos creativo.

  • La costata: È la parte easygoing della lombata, quella che si fa gli aperitivi e non si prende troppo sul serio. Viene dalla parte anteriore, meno "nobile" ma ricca di sapore. Pensa a un amico simpatico, sempre pronto alla battuta.

  • La fiorentina: Lei è la sofisticata, quella che va a teatro e legge Proust (senza addormentarsi). Tagliata dalla parte posteriore della lombata, sfoggia filetto e controfiletto, un binomio che fa sognare i carnivori. È la regina della griglia, punto.

Quindi, per riassumere:

  • Posizione: Costata (davanti), Fiorentina (dietro).
  • Composizione: La fiorentina ha il filetto, la costata no. È come paragonare me, che ho un debole per i dolci, a Ornella, che preferisce l'insalata.
  • Personalità: La costata è più "alla mano", la fiorentina più "impegnativa". Ma entrambe, cucinate a dovere, ti fanno gridare al miracolo!