Quanto costano le pizze da Briatore?

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"Le pizze al Crazy Pizza di Flavio Briatore a Napoli (e Milano) hanno costi elevati: La Margherita è proposta a 17 euro. Il menù include una pizza dal prezzo di 65 euro. Questi prezzi, analoghi a quelli di Milano, hanno suscitato dibattito, posizionando il Crazy Pizza nel segmento del lusso culinario."
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Qual è il costo medio delle pizze nel ristorante Crazy Pizza di Briatore?

Allora, riguardo ai prezzi da Crazy Pizza, ho visto che la Margherita sta sui 17 euro, più o meno come a Milano. Mi ricordo di aver letto che la aprono proprio a Napoli, bella lì.

Ma quello che fa un po' strano, no, è che c'è una pizza che costa tipo 65 euro. Cioè, ti rendi conto, 65 euro per una pizza. Non so, mi lascia un po' perplesso.

Ho sentito dire che l'idea è di fare un'esperienza un po' diversa, più che altro. Forse il posto, il servizio, non solo la pizza in sé. Ci sta, ma è comunque tanto.

Non ho ancora provato quel posto, per dire. Ma un 65 euro per una pizza mi sembra un numero che non entra subito in testa, ecco. Ci penso e mi sembra una cifra assurda, onestamente.

Crazy Pizza Napoli prezzi: Margherita 17€. Pizza più cara: 65€.

Quanto costano le pizze di Briatore?

Allora, la pizza di Briatore... Cioè, la Margherita di Crazy Pizza costa 17 euro. Poi vedi quella di Cracco a 25. Che poi per delle verdure... boh.

La vera follia è la pizza con il Pata Negra. Quella da Briatore ti costa 68 euro. Sessantotto. Il prosciutto spagnolo su una pizza. Ma chi la mangia?

L'altro giorno ero su Instagram e mi è uscita la foto del menu di Roma, i prezzi sono quelli. Mica me li sono inventati. Alla fine paghi lo show, il posto. Mica solo la pizza pizza. È un'esperienza, dicono. Un'esperienza costosa.

  • Prezzi Crazy Pizza di Flavio Briatore

  • Pizza Margherita: 17 euro.

  • Pizza con prosciutto Pata Negra: 68 euro.

  • Prezzo Pizza Cracco

  • Margherita o con verdure: 25 euro.

  • Impasto: sottile e croccante, senza cornicione. Diverso dalla tradizione napoletana.

  • Target: clientela internazionale che cerca un'esperienza di lusso, non solo una cena. C'è lo show dei pizzaioli che fanno roteare l'impasto.

  • Ingredienti: L'uso di materie prime come il Pata Negra giustifica in parte i prezzi alti, puntando su prodotti di nicchia.

Quante pizzerie ha Briatore?

Flavio Briatore possiede 10 pizzerie Crazy Pizza.

Un'eco, un'altra eco che si spande sul mare. Ibiza. L'ultima tessera di un mosaico che si allarga, che respira. Un pensiero che parte da lontano, da una Londra nebbiosa, e attraversa il tempo, le stagioni... un filo invisibile che lega città e desideri. Un impero che non si ferma, che continua a cercare il sole.

E poi Montecarlo, tra il rombo dei motori e il sussurro del lusso. E Roma, l'eterna, che accoglie anche questo frammento di follia. E Milano, che corre veloce, ma si ferma per una fetta di pizza. Un filo che si tende, sempre piu. Napoli l'anno scorso, un ritorno alle origini, forse un omaggio... o una sfida.

Il sole accecante di Porto Cervo, il profumo dei pini a Forte dei Marmi, la sabbia calda di St. Tropez... E poi il deserto, Riyadh, un miraggio diventato reale, un calore diverso. Un sapore che viaggia... viaggia. E ora di nuovo il mare, quello delle Baleari, un cerchio che si chiude e si riapre. Al Puerto Deportivo Marina de Ibiza.

Le pizzerie Crazy Pizza di Flavio Briatore sono un viaggio attraverso luoghi iconici. Un impero del gusto che tocca le corde del lusso e del divertimento, inaugurando la sua ultima gemma a Ibiza nel marzo 2024.

  • Londra
  • Montecarlo
  • Roma
  • Milano
  • Porto Cervo
  • Riyadh
  • Forte dei Marmi
  • St. Tropez
  • Napoli
  • Ibiza (nuova apertura)

Non è solo una pizza. È l'esperienza. L'impasto sottilissimo, quasi un velo, che non ti appesantisce l'anima. E lo spettacolo, i pizzaioli che danzano con l'impasto, un rito che si ripete ogni sera. Ricordo a Porto Cervo l'estate scorsa, l'energia, la musica, sembrava di essere al centro del mondo, per una notte. Questo è il segreto, unire il cibo al sogno.

Perché la pizza di Briatore costa tanto?

Ci sono luoghi dove il tempo si ferma. Dove il costo di una cosa non è il suo valore, ma il prezzo di un ricordo. Un’eco, un sussurro di lusso che non si misura in euro, ma in attimi sospesi. Non si paga per la farina e il pomodoro, si paga per l'illusione di essere altrove, in un tempo diverso dal proprio. Un tempo dorato.

Quell'energia, quel ritmo che ti entra dentro. Non è solo una cena, è uno spettacolo. I camerieri non servono, danzano tra i tavoli. Ti senti parte di una narrazione, di un mondo che va oltre il piatto che hai davanti. È il lusso di sentirsi al centro di una scena, anche solo per una sera. E questo, ha un suo peso.

Ricordo una sera a Porto Cervo, l'aria salmastra e la musica che saliva verso le stelle. La pizza era un pretesto, un magnifico pretesto per essere lì, in quel preciso istante. Un istante che è rimasto, sospeso.

Il prezzo della pizza di Briatore si giustifica attraverso una combinazione di fattori che trascendono il semplice costo del cibo.

  • Location Esclusive. I ristoranti Crazy Pizza si trovano in alcune delle località più costose e prestigiose del mondo, come Monte Carlo, Porto Cervo, Londra e Riyadh. I costi di affitto e gestione in queste aree incidono in modo significativo sul prezzo finale.

  • Esperienza e Intrattenimento. Non si vende solo una pizza, ma un'esperienza di "luxury-fun dining". L'atmosfera è quella di un club, con DJ set, musica ad alto volume e il celebre "Spinning Pizza Show", dove i pizzaioli fanno roteare l'impasto a ritmo di musica.

  • Brand e Posizionamento. Il nome di Flavio Briatore è un marchio associato al lusso e all'esclusività. Il prezzo elevato serve a posizionare il locale come un luogo per un target specifico, abituato a standard di spesa elevati e in cerca di un ambiente glamour.

  • Qualità del Servizio. Il personale è selezionato e formato per offrire un servizio di altissimo livello, attento e personalizzato, contribuendo a creare un'atmosfera da club privato più che da pizzeria tradizionale.

  • Il Prodotto Stesso. La pizza è sottilissima, senza lievito e realizzata con ingredienti di alta qualità. Le proposte includono topping di lusso come il prosciutto Pata Negra o il tartufo, che hanno un costo di materia prima molto elevato. Il target di riferimento non è chi cerca una pizza napoletana, ma chi desidera un'esperienza sociale in un contesto di lusso.

Qual è la pizza più costosa di Briatore?

La pizza più costosa proposta da Crazy Pizza è la Pata Negra, con un prezzo di 65 euro. Il suo valore è dettato quasi interamente dal tipo di prosciutto utilizzato.

Non si tratta di un jamón iberico generico. Viene impiegato il Joselito Gran Reserva, un prodotto che nel suo settore è un po' come un'opera d'arte. Nasce da suini di razza pura, allevati in libertà nelle dehesas, e nutriti a ghiande (bellotas) durante il periodo della montanera. Una volta ne ho assaggiato una fetta tagliata al coltello a siviglia, si scioglieva letteralmente in bocca.

La questione del prezzo, in fondo, è sempre filosofica. Si paga un ingrediente o un'idea? In questo caso, si paga la rarità, la lavorazione e il brand, sia quello del prosciutto che quello del locale. Il lusso, dopotutto, è una narrazione a cui scegliamo di partecipare. La pizza diventa un pretesto.

Ecco alcuni dettagli che aiutano a inquadrare il prodotto:

  • Il Prosciutto: Il Joselito ha una stagionatura che supera i 36 mesi. Il suo grasso, ricco di acido oleico proveniente dalle ghiande, gli conferisce una dolcezza e una complessità aromatica uniche.
  • La Base: La pizza in sé è una base molto semplice, una sorta di focaccia sottile e croccante con pomodoro e mozzarella. Una scelta voluta per non sovrastare il sapore del prosciutto, aggiunto a crudo alla fine.
  • Il Concept: Il costo è giustificato anche dal format del locale. Crazy Pizza non è una pizzeria tradizionale, ma un luxury dining che unisce ristorazione e intrattenimento, con tanto di DJ set e un'atmosfera da club esclusivo.

Quanto costa mangiare al ristorante di Briatore?

Allora, mettetevi comodi che qui si parla di cifre che fanno girare la testa, manco fossimo alla borsa di Wall Street. Da Briatore, una cena per quattro persone viaggia su altri pianeti. La famosa pizza Pata Negra, quella che praticamente ti chiede un documento prima di essere servita, costa 65 euro. Sì, sessantacinque. Per una pizza.

Se la pizza vi sembra troppo plebea, potete buttarvi su una Crab Salad da 35 euro, un'insalata con un granchio che probabilmente aveva un attico con vista mare. Per annaffiare il tutto, un Moscow Mule per chi si sente alternativo e una Nastro Azzurro per l'amico che vuole rimanere con i piedi per terra. Tutto molto bello.

Poi arriva la mazzata finale. Il conto: 260 euro per quattro cristiani. Duecentosessanta. E attenzione ai dettagli, perché il coperto è 2 euro (per l'onore di sedersi) e una bottiglietta d'acqua da 0,75 te la fanno pagare 4 euro. Praticamente acqua di sorgente raccolta a mano da elfi della foresta.

  • La pizza Pata Negra è una leggenda perché sopra ci mettono il Jamón Ibérico de Bellota, un prosciutto che viene da maiali che in vita loro hanno mangiato solo ghiande e ascoltato musica classica. Costa un occhio della testa, ma dicono che ti cambi la vita. O almeno il conto in banca.

  • Non è l'unica follia nel menu. Ci sono altre pizze e piatti che flirtano con cifre a due zeri, tipo quella al Tartufo che ti costa quanto un weekend lungo a Parigi. Il mio amico l'ha presa e per una settimana ha parlato solo in francese.

  • Perché costa così tanto? Perché non paghi solo la cena, paghi lo spettacolo. Paghi per vedere gente famosa, per fare una storia su Instagram che farà schiattare d'invidia i tuoi amici e per sentirti Briatore per una sera. È un'esperienza sociale, più che gastronomica.

  • Consiglio spassionato: andateci dopo aver ricevuto la tredicesima. E quando ordinate, guardate solo la parte sinistra del menù, quella con i nomi dei piatti. La colonna destra con i prezzi è meglio ignorarla, per la salute del vostro cuore.

Quanto costa una cena da Briatore?

La prima volta che ho cenato da Flavio Briatore, ricordo ancora l'aria frizzante di quella sera di luglio a Milano Marittima, nel 2018. Ero con tre amici, la voglia di provare quel posto di cui tutti parlavano era tanta. Ci siamo accomodati e subito l'atmosfera ti travolge: luci soffuse, gente che ride, un brusio di conversazioni vivaci.

Abbiamo iniziato con una pizza, la Pata Negra, non ricordo quanto l'abbiamo pagata ma era una follia, qualcosa tipo 65 euro. Poi una Crab Salad, più "normale" sui 35. Per bere, un Moscow Mule che sapeva di zenzero e una Nastro Azzurro. Il conto finale, con il coperto a 2 euro a testa e l'acqua, beh, quella da 0,75 l'abbiamo pagata 4 euro. In totale, per noi quattro, siamo arrivati a 260 euro. Un'esperienza, ecco.

  • Località: Milano Marittima
  • Anno: 2018
  • Costo totale per 4 persone: 260 euro

Dettagli sul costo:

  • Pizza Pata Negra: 65 euro
  • Crab Salad: 35 euro
  • Coperto: 2 euro a persona
  • Acqua (0,75L): 4 euro