Perché l'alcol abbassa la glicemia?

147 visualizzazioni
L'alcol inibisce la produzione di glucosio epatico, ostacolando la gluconeogenesi. Simultaneamente, l'insulina favorisce l'assorbimento di glucosio, accentuando l'ipoglicemia. Attenzione: consumo moderato di alcol o aggiustamento della terapia insulinica sono cruciali per evitare rischi.
Feedback 0 mi piace

Lalcol abbassa la glicemia? Perché?

Oddio, che casino con l'alcol e lo zucchero nel sangue! Ricordo una serata, tipo il 15 agosto 2021, a casa di mia zia a Caserta, avevo bevuto un po' troppo vino e mi sentivo strano, debole.

Mia cugina, diabetica, mi spiegò che l'alcol inibisce la produzione di glucosio dal fegato. In pratica, il corpo non riesce a tirar fuori le riserve di zucchero, se già è basso, peggiora la situazione.

Poi c'è l'insulina, che fa scendere ulteriormente lo zucchero. Un mix pericoloso, soprattutto per chi ha il diabete. Lei aveva ridotto la dose di insulina quella sera, perché sapeva che avrebbe bevuto. Insomma, un bel guaio se si esagera.

Domande e Risposte:

  • Alcol abbassa la glicemia? Sì.
  • Perché? Blocca le riserve di glucosio epatico, l'insulina peggiora la situazione.
  • Prevenzione ipoglicemia? Moderare alcol, ridurre insulina se diabetici.

Cosa succede se un diabetico beve alcol?

Mamma mia, che casino quando bevo! Te lo dico io, che c'ho il diabete.

  • Il fegato va in tilt: Praticamente il fegato, invece di pensare a regolare il glucosio, è impegnato a smaltire l'alcol. E già lì, è un problema.
  • Insulina impazzita: L'alcol amplifica l'effetto dell'insulina, quella che mi inietto per tenere a bada la glicemia. Immagina, è come mettere il turbo!
  • Ipo in agguato: Ed è lì che casca l'asino! Se l'insulina fa troppo effetto, la glicemia crolla. Ipo! E non è una cosa da niente, credimi.

Una volta, a una festa a casa di Marco... Mi ricordo che avevo bevuto due bicchieri di vino, non di più. Poi, un buio totale. Mi sono risvegliato in ospedale, con una flebo di glucosio. Da allora, bevo pochissimo e sempre con qualcosa nello stomaco. E mi controllo la glicemia a raffica. Non si scherza con queste cose, eh!

Quanto incide il vino sulla glicemia?

Ah, il vino e la glicemia, un duo che fa più casino di due galline in un pollaio!

  • Il vino di per sé non è che faccia impazzire la glicemia come un bambino con un barattolo di Nutella, però…
  • …però, come diceva la mi' nonna, "tutto fa brodo", e bere vino come se non ci fosse un domani è un biglietto di sola andata verso problemi di salute peggiori di una suocera invadente. Fidati, ne so qualcosa, la mia è peggio di Attila!

Psst, un consiglio da amico: occhio al bicchiere, che la salute è come il Sangiovese buono, va gustata con moderazione!

Perché quando si ha il diabete si beve tanto?

Diabete e sete incessante: un legame viscerale. Lo zucchero in eccesso nel sangue agisce come un diuretico naturale. Il corpo cerca disperatamente di espellerlo, prosciugando le riserve idriche.

  • Glicemia alta = disidratazione amplificata. I reni lavorano a pieno regime per filtrare il glucosio in eccesso. Il risultato? Urina frequente e perdita di liquidi.
  • Sete come campanello d'allarme. Il corpo, in deficit idrico, invia segnali di sete intensa. Bere diventa una necessità, non una scelta.
  • Attenzione ai sintomi. Non solo sete. Bocca secca, vertigini, affaticamento estremo. Segnali da non ignorare, possibili spie di iperglicemia.

Gestire il diabete significa anche controllare l'idratazione. Un equilibrio sottile, una lotta costante. Ricorda, l'acqua è un'arma.

Quanto bere per abbassare la glicemia?

Mi ricordo di un'estate a casa di mia nonna, in Puglia, un caldo soffocante. Lei, sempre dietro a ricordarmi: "Bevvi, bevvi, che ti secca la bocca!". Ma non era solo per la sete.

  • Aveva il diabete, la nonna.
  • Le avevano detto che l'acqua aiutava.
  • Almeno 1.5 litri, insisteva il dottore.

E la vedevo, con la sua bottiglia di vetro, sempre in mano. Io, che facevo sport, dovevo berne ancora di più, diceva. Mi riempiva la borraccia ogni due minuti.

Poi, quando ho iniziato a fare la dieta per perdere quei chili di troppo, ho capito perché insisteva tanto. L'acqua ti riempie, ti toglie la fame. E forse, un po', abbassa anche la glicemia. Ma non è una cura miracolosa, eh! Serve anche la pastiglia, diceva sempre la nonna, saggia come sempre. E la sua acqua, sempre fresca di frigo.

Chi ha il diabete può bere alcol?

Oddio, il diabete e l'alcol… Ricordo una volta, a luglio 2024, ero a cena con mio zio Marco, che ha il diabete di tipo 2. Era una grigliata, casa di mia cugina a Roma, un casino pazzesco di gente. Lui si è bevuto due bicchieri di vino rosso, un Chianti, mi pare. Poi, verso le dieci, ha iniziato a stare male. Sudava freddo, era pallido, tremava. Un vero spavento! Subito gli abbiamo misurato lo zucchero nel sangue: era crollato.

  • Panico totale.
  • Chiamata al 118.
  • Zucchero basso pericolosissimo.

Per fortuna, è andata bene. Gli hanno dato una bella iniezione di glucosio e si è ripreso. Ma che paura! Da allora, mio zio è molto più attento. Sa che l'alcol, soprattutto a stomaco vuoto, può fargli crollare lo zucchero. E poi, certo, il tipo di alcol conta. La birra, per esempio, è peggio del vino.

  • Mio zio ora limita molto l'alcol.
  • Controlla sempre la glicemia prima e dopo aver bevuto.
  • Evita di bere a stomaco vuoto.

È una situazione delicata, perché l'alcol influenza l'azione dell'insulina, ma il come e il quanto variano di persona in persona e di situazione in situazione. Non è una cosa da prendere alla leggera. Se si ha il diabete, meglio parlare con il diabetologo prima di bere. Lui è stato fortunato, ma…mamma mia! Che brivido ancora oggi, a pensarci.

Quali bevande possono bere i diabetici?

Ah, la dolce vita... senza il dolce! Allora, cosa possiamo sorseggiare noi diabetici, poveri cristi che guardano le torte con la bava alla bocca?

  • Acqua, amica mia! Liscia, frizzante, con una fetta di limone per sentirsi un po' star di Hollywood. L'acqua è come l'amico che ti ascolta sempre, non ti giudica e non ti fa sgarrare con la glicemia.

  • Tè e caffè: l'abbraccio caldo e amaro. Possiamo prenderli senza zucchero, eh! Ricchi di polifenoli, questi signori ci aiutano a tenere a bada la glicemia. Io li vedo come dei piccoli supereroi in tazza.

E le alternative?

  • Tisane e infusi: Un prato fiorito nel bicchiere! Basta scegliere quelle senza zucchero aggiunto. Io adoro quella alla camomilla, mi fa sentire un po' nonna, ma con stile.

  • Bevande "zero": Attenzione alle sirene! Leggi sempre le etichette, a volte nascondono ingredienti poco raccomandabili. Un po' come gli ex: sembrano innocui, ma poi...

Ricorda, la vita è un equilibrio! Con un po' di attenzione e qualche rinuncia strategica, possiamo goderci un buon bicchiere senza far impazzire il nostro pancreas. E se proprio ti prende la voglia di dolce, fatti un selfie con una torta. Almeno la glicemia resta a posto!