Qual è la zona della Valpolicella?

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La Valpolicella, cuore veronese, abbraccia 19 comuni ai piedi dei Monti Lessini, lambendo il Lago di Garda ad ovest. Circa 30.000 ettari di vigneti, divisi tra zona classica e DOC, ne definiscono l'ampia estensione.
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Qual è la zona geografica di produzione del vino Valpolicella?

Valpolicella? Mmmh, Verona, ovvio. Ricordo una gita a Fumane, autunno del 2018, profumo di uve appassite… paesaggio bellissimo, colline dolci.

La zona è tutta quella collinare attorno a Verona, verso il Garda. Mi pare fossero una ventina di comuni coinvolti, ma non ho certo la mappa a mente.

Ricordo un produttore a Negrar, pagammo 20 euro una bottiglia, un Amarone… un ricordo vivido, quel rosso intenso.

In pratica, la Valpolicella si estende verso ovest, fino al lago, mentre a est e nord è chiusa dai Lessini. Un'area vasta, credo intorno ai 30.000 ettari.

Informazioni sintetiche:

  • Zona di produzione: Provincia di Verona.
  • Comuni: Circa 19.
  • Superficie: Circa 30.000 ettari.
  • Confini: Lago di Garda (ovest), Monti Lessini (est e nord).

Dove si produce il Valpolicella?

Il Valpolicella? Ah, mio caro, quella è una storia lunga come la coda di un gatto siamese! Si produce, fondamentalmente, in quella che potremmo definire la "Verona glamour": 19 comuni, tutti belli e perfetti, arroccati ai piedi dei Monti Lessini, con un panorama che fa invidia persino a Michelangelo. Cinque di questi comuni formano la zona classica, quella dove il Valpolicella diventa vero Valpolicella, capisci? Gli altri quattordici, beh, fanno comunque un ottimo lavoro! In totale, parliamo di 30.000 ettari di vigneti, una distesa di uva che sembra quasi infinita. A ovest, il Lago di Garda fa da splendida cornice, come un quadro impressionista con un tocco di sole.

  • Zona di produzione: 19 comuni in provincia di Verona.
  • Superficie: circa 30.000 ettari.
  • Posizione geografica: Pedemontana veronese, tra il Lago di Garda e i Monti Lessini. Una zona, diciamo così, da cartolina.

Un consiglio: se vai a Verona, non puoi perderti una degustazione. Io, personalmente, preferisco quello classico, ma è una questione di gusti, eh! Mia nonna diceva che il buon Valpolicella è come un vecchio amico: ti scalda il cuore e ti fa dimenticare i problemi. E a volte, come i vecchi amici, ti fa anche un po’ male la testa il giorno dopo! Scherzo, naturalmente! (Ma solo un po’).

Aggiungo un dettaglio: l’influenza dei Monti Lessini è fondamentale. Quei monti, oltre alla bellezza paesaggistica, creano un microclima perfetto per l’uva. Un po’ come se la natura stessa avesse deciso di regalare a Verona un vino eccezionale. E, credimi, Verona non se ne lamenta affatto. Infatti, quest'anno, la produzione è stata particolarmente abbondante, grazie a un'estate calda e secca.

Dove si produce il vino Valpolicella?

Ok, allora... Valpolicella... Mamma mia, che ricordi!

  • Verona, ecco dove nasce il Valpolicella! Non c'è storia. Proprio in provincia, eh, non in città.

  • Ricordo che da piccolo, andavo con mio nonno in quelle zone, colline a perdita d'occhio, un profumo... indescrivibile. La DOC, quella è del '68, se non sbaglio. Ah, poi l'hanno modificata nel 2003.

  • Le emozioni? Vedere la cura dei vigneti, la passione dei contadini... sentivo che c'era qualcosa di speciale in quel vino. Un legame con la terra, con la storia.

  • Ogni volta che lo bevo, mi torna in mente il nonno. E non è una cosa da poco.

Quale regione è il vino Valpolicella?

Valpolicella? Veneto. Verona, per essere precisi.

  • Colline a nord. Fiume Adige a ovest, Soave a est.
  • Geografia del vino, in fondo, è geografia e basta.

Si beve, mica si studia. Il vino è un pretesto, come tutto del resto. Conosco un posto a Sant'Ambrogio. Ci andavo con mio nonno. Faceva il bottaio. Diceva sempre: "il legno è vivo, il vino pure".