Come capire 100 grammi di spaghetti?

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100 grammi di spaghetti: un metodo pratico

Un tappo di bottiglia standard contiene circa 100g di spaghetti secchi. In alternativa, unendo la punta dellindice alla metà del pollice si ottiene una misura approssimativa di 90g. Per una maggiore precisione, utilizzare una bilancia.

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Ok, vediamo come rendere questa cosa degli spaghetti un po’ più… umana.

100 grammi di spaghetti: un’impresa più facile del previsto?

Ammettiamolo, chi non si è mai trovato di fronte al pacco di spaghetti, chiedendosi: “Ma quanto ne metto?” Soprattutto quando si cucina per uno, o magari per due persone affamate. Eh, la domanda delle domande!

Ok, allora, il “metodo pratico” di cui si parla… il tappo della bottiglia. Ci avevate mai pensato? Io no, sinceramente. Ma, dicono, un tappo di bottiglia standard dovrebbe contenere all’incirca 100 grammi di spaghetti secchi. Non male come idea, no? Anche se… sarà vero per tutti i tappi? Mi viene il dubbio, eh. Io di solito bevo vino con tappi di sughero!

Poi c’è un altro trucchetto, quello delle dita. La punta dell’indice che tocca la metà del pollice. Dovrebbe corrispondere a circa 90 grammi. Ok, qui mi viene da ridere un po’, perché… le mie dita non sono le tue! E quelle di mia nonna? Magari lei con un “indice-pollice” fa fuori mezzo pacco! Però, dai, come idea per un’emergenza, quando sei in campeggio e la bilancia è rimasta a casa, può funzionare. Anni fa, durante un’escursione con gli amici, ricordo che abbiamo improvvisato un metodo simile, usando il pugno come unità di misura. Risultato? Un pentolone di pasta che sfamava un esercito! Ma, insomma, eravamo tutti contenti.

E poi, diciamocelo, se si vuole essere davvero precisi, non c’è scampo: la bilancia è la bilancia. Anche se a volte mi sembra quasi un’ossessione. Ricordo la mia amica Laura, che pesava ogni singolo ingrediente per la sua torta di mele. Buonissima, per carità, ma… io preferisco fidarmi un po’ di più del mio istinto, ecco.

Insomma, 100 grammi di spaghetti… un mistero svelato? Forse. O forse, semplicemente, un invito a non prendersi troppo sul serio, anche quando si tratta di cucinare! Alla fine, quel che conta è stare a tavola insieme, no? E se la pasta è un po’ troppa o un po’ poca… beh, pazienza!