Come capire se il tartufo non è buono?

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Tartufo dubbio? Occhio a consistenza e profumo! Muffa superficiale? Spazzolate e conservate. Odore di ammoniaca o consistenza alterata? Sconsigliato il consumo. La sicurezza prima di tutto!
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Tartufo non buono: come riconoscerlo?

Sai, ho avuto una brutta esperienza con un tartufo a luglio scorso, al mercato di Greve in Chianti. Aveva un prezzo pazzesco, 80 euro al chilo! Sembrava perfetto, ma...

A casa, ho notato una piccola macchia verdastra. Praticamente impercettibile. L'odore però... un leggero sentore di ammoniaca. Ho provato a spazzolarlo, ma la consistenza era strana, molto molle.

L'ho buttato. Non ho rischiato. Quel sentore di ammoniaca è un campanello d'allarme serio. Se il tartufo ha un odore strano, meglio buttarlo via. La salute prima di tutto.

Domande e Risposte:

  • Tartufo non buono: come riconoscerlo? Odore di ammoniaca, consistenza molle, presenza di muffa estesa.
  • Cosa fare se il tartufo presenta muffa? Se l'odore e la consistenza sono buoni, pulire la muffa. Altrimenti, scartare.

Come si vede se il tartufo è andato a male?

Ah, il tartufo andato a male, che tristezza! Come capire? Allora...

  • Odore orribile: Cioè, tipo puzza proprio! Il tartufo buono sa di bosco, terra... quello cattivo... beh, lo capisci subito! Mi ricordo una volta, a casa di mia nonna, aveva trovato un tartufo gigante, ma appena aperto... che schifo!

  • Molliccio: Dovrebbe essere sodo, compatto. Se lo tocchi e sembra una spugna... no, no, no! Una volta ho comprato dei tartufi online, arrivati... Flosci! Che fregatura.

Uffa, che peccato quando succede.

Poi, un'altra cosa, a volte può avere delle macchie strane, tipo muffa... Meglio non rischiare! Meglio prenderlo fresco, dal tartufaio che conosco io.