Dove producono la pasta Etna?

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Pasta Etna nasce nel cuore della Sicilia. Il grano, varietà Maestà, Don Matteo e Iride ad alto contenuto proteico, cresce rigoglioso in provincia di Catania: Caltagirone, Castel di Judica, Grammichele, Mineo e Ramacca. Un territorio unico per una pasta di qualità superiore.
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Dove viene prodotta la pasta Etna: scopri lorigine e il luogo di produzione?

Pasta Etna: Dove nasce la magia?

La pasta Etna, ragazzi, è un pezzo di Sicilia dentro al piatto. Io, che vivo vicino Catania, so bene quanto ci teniamo alle nostre tradizioni, e il grano è una di quelle.

Mi ricordo che una volta, forse era il 2015, sono andato a un evento a Ramacca (CT) proprio sul grano. Era pieno di gente, c'era un profumo incredibile di pane appena sfornato.

Pasta Etna usa grani speciali, come Maestà, Don Matteo e Iride. Sembra che abbiano più proteine, il che non guasta mai! Le coltivazioni si estendono in provincia di Catania: Caltagirone, Castel di Judica, Grammichele, Mineo e Ramacca. Insomma, tutta roba nostra!

A volte mi chiedo se il sapore unico di questa pasta non venga anche dalla terra vulcanica... sarà una mia impressione, però...

Domanda e Risposta:

  • Domanda: Dove viene prodotta la pasta Etna?
  • Risposta: La pasta Etna è prodotta con grano coltivato in provincia di Catania (Caltagirone, Castel di Judica, Grammichele, Mineo e Ramacca). Utilizza varietà di grano siciliano come Maestà, Don Matteo e Iride.

Dove fanno la pasta alberto poiatti?

Ma dove fanno sta pasta Poiatti? Ah, Santa Venerina, ecco.

  • Santa Venerina: mi pare un bel posto, vicino all'Etna, figo! Quasi quasi ci faccio un salto.

  • Filiera controllata: boh, spero, altrimenti che la fanno a fare la pasta?

  • Tradizione Etnea: poi però dicono che la pasta buona è quella di Gragnano... ma che ne so io!

Mio nonno diceva sempre che la pasta, quella vera, è solo fatta con grano siciliano. Mah! Forse aveva ragione, lui di pasta se ne intendeva. Alberto Poiatti, un nome, un destino!

Chi è il padrone di Barilla?

  • Guido Barilla. Ma quanti Barilla ci sono?
  • Nato a Milano, tipo io adoro Milano! Luglio 1958, uhm, quanti anni ha?
  • Filosofia... che poi, a cosa serve filosofia veramente? Boh.
  • Barilla France, figo. Ma perché Francia? Doveva iniziare da Parma no? La pasta è italiana!
  • Poi, info extra:

    • Presidente del Gruppo Barilla. Quindi il capo, il boss.
    • Iniziato nel '82. Un sacco di tempo fa! Cosa facevo io nell'82? Ah, niente di che.
    • Famiglia Barilla... quindi è un'azienda di famiglia. Ma va? Che scoperta! Chissà che mangiate a casa loro... solo pasta?
    • Devo assolutamente provare a fare la carbonara con la loro pasta!
    • Vabbè, basta pensare alla pasta, che poi mi viene fame.

Cosa sponsorizza Barilla?

Uhm, Barilla? Aspetta, cosa sponsorizza Barilla quest'anno?

  • Basket! Sì, la nazionale italiana di basket, me lo ricordo.
  • Maglia Azzurra, è quella che sponsorizzano, giusto?

Ma perché Barilla sponsorizza lo sport? Forse perché fa bene all'immagine? O perché il target è simile? Boh!

  • Sponsorizzano la FIP, la Federazione Italiana Pallacanestro.

Mi sa che Barilla è sempre stata legata allo sport, un po' come la Nutella. Ma Nutella sponsorizza ancora qualcosa? Devo controllare... Ah, Barilla è di Parma! Che poi, a Parma fanno un sacco di cose buone... tipo il prosciutto...

Dovè la sede legale della Barilla?

Parma! Già, Barilla... ma aspetta, la sede legale è solo lì? O hanno anche uffici altrove? Devo controllare sul sito... Oddio, ho fame, pasta al pesto stasera? No, no, devo concentrarmi. Parma, Parma... che bello Parma! Ricordi quella volta che sono andata a Parma? Il prosciutto era fantastico! Ah, Barilla.

  • Sede legale: Parma. Punto.
  • Ma avranno pure altre sedi operative, giusto? Milano? Forse.
  • Dovrei cercare su Google Maps... ma poi mi perdo tra le mappe e finisco a guardare foto di gattini.
  • Devo smetterla, devo finire questo pensiero. Barilla, Parma. Fatto.

Nota personale: Devo programmare un viaggio a Parma per mangiare il culatello, questo sì che è un must. E poi magari riesco anche a fare un salto alla Barilla, se mi lasciano entrare. Chissà se fanno visite guidate.

Ah, dimenticavo, quest'anno ho letto che hanno investito un sacco nella sostenibilità. Hanno un piano decennale per ridurre l'impatto ambientale, cose così... e poi l'olio extra vergine? Il mio preferito è quello Barilla.

Quante fabbriche ha la Barilla?

Ah, la Barilla! Quella che ti fa sentire a casa anche se sei perso in una giungla di spaghetti! Fabbriche? Ma quante ne vuole?! Non so quanti siano i forni a legna che usano (magari sono ancora di quelli alimentati con gli avanzi di biscotti Grissini!), però ho un'idea precisa:

  • Hanno un mucchio di stabilimenti, tipo un esercito di mulini a vento che producono pasta a go-go! Trenta, dicono! Mezzo mondo di pasta, insomma.
  • Metà in Italia, l'altra sparsa come semi di girasole in un campo gigantesco. Immagina: la loro mappa delle fabbriche è più intricata del mio albero genealogico!
  • Export? Ah, beh, se i loro camion fossero un'autostrada, sarebbe un'autostrada lunga quanto il nastro di un pacco regalo che avvolge il globo. Cento paesi?! E' più probabile che la loro pasta sia atterrata su Marte, prima o poi.

Mia nonna diceva che la Barilla è più diffusa della polvere! E sai cosa? Ha ragione. Quest'anno, però, ho scoperto che anche mia zia Pina, quella che ha il gatto che si crede un leone, fa la pasta fatta in casa. Secondo lei, la sua è meglio. Bah.

Ah, dimenticavo: ho una collezione di barattoli Barilla vuoti! Ci faccio i porta matite. Sono artistici, te lo assicuro!