Come si chiama la classica pizza napoletana?
come si chiama la classica pizza napoletana? Due nomi
Molte persone chiedono come si chiama la classica pizza napoletana per ordinare correttamente la vera specialità partenopea. Conoscere i nomi originali aiuta a distinguere le ricette autentiche dalle imitazioni comuni nei menù. Scoprire queste denominazioni garantisce unesperienza culinaria fedele alla tradizione secolare e protegge il consumatore da varianti non conformi.
Come si chiama la classica pizza napoletana?
Se stai cercando di capire come si chiama la classica pizza napoletana in via ufficiale, la risposta è duplice: si chiama Margherita e Marinara. Queste non sono semplici varianti, ma le uniche due tipologie riconosciute dal disciplinare europeo Specialità Tradizionale Garantita (STG) dal 2010 (citation:8)(citation:9). In pratica, quando parliamo di pizza napoletana classica in termini ufficiali, stiamo parlando di una di queste due.
La differenza tra pizza margherita e marinara è semplice: la Margherita è quella con pomodoro, mozzarella e basilico (i colori della bandiera italiana), mentre la Marinara è la più antica, con pomodoro, aglio, origano e olio (citation:4). Tutto il resto - dalle pizze gourmet alla Diavola, dalla Capricciosa alla Boscaiola - sono interpretazioni moderne o varianti regionali che esulano dalla definizione strettamente classica.
Quali sono i nomi delle due pizze napoletane tradizionali?
Pizza Margherita: la regina dei condimenti
La Margherita è senza dubbio la pizza più iconica al mondo. Riguardo alla storia della pizza margherita e marinara, la leggenda narra che nel 1889 il pizzaiolo Raffaele Esposito creò la Margherita in onore della Regina Margherita di Savoia, utilizzando pomodoro, mozzarella e basilico per rappresentare i colori del tricolore italiano (citation:9). Oggi, per essere considerata una vera Margherita STG, deve essere condita con pomodori pelati (meglio se San Marzano DOP), mozzarella (che può essere Mozzarella STG o Mozzarella di Bufala Campana DOP), basilico fresco e un filo di olio extravergine doliva (citation:1)(citation:8).
La mozzarella utilizzata è un punto di distinzione importante. Nella tradizione, quella più diffusa è il fior di latte (mozzarella vaccina), ma la versione premium prevede luso della mozzarella di bufala, più saporita e cremosa. A Napoli, troverai spesso la Margherita anche nella versione Bufala come piatto a parte, ma il cuore resta sempre lo stesso: un equilibrio perfetto tra acidità del pomodoro, dolcezza del latte e profumo del basilico.
Pizza Marinara: la più antica e genuina
Se la Margherita è la regina, la Marinara è lantenata. È considerata la pizza più antica tra quelle classiche, ed è quella che meglio racconta le origini povere e marine della cucina napoletana. Il nome deriva dal fatto che i marinai, durante i lunghi viaggi, potevano conservare facilmente gli ingredienti: aglio, origano e olio doliva (citation:4). Non contiene formaggio, e questo la rende incredibilmente leggera e digeribile.
Gli ingredienti sono pochi ma di altissima qualità: pomodoro (pelato o fresco), aglio affettato sottilmente, origano e olio extravergine doliva a crudo dopo la cottura. Il sapore è intenso, rustico e decisamente più saporito di quanto si possa pensare. Se ami i sapori decisi e vuoi provare lautentico gusto della tradizione partenopea senza fronzoli, la Marinara è la scelta più autentica.
Cosa significa "Pizza Napoletana STG" e perché è importante?
Quando vedi la scritta STG (Specialità Tradizionale Garantita) e ti chiedi la pizza napoletana stg cos'è, sappi che non è solo un timbro sullo spot pubblicitario. È una certificazione europea ottenuta nel 2010 che protegge e definisce nei minimi dettagli cosa possa essere chiamata Pizza Napoletana (citation:8)(citation:9). Questo significa che esiste un disciplinare preciso, quasi un codice delle leggi, che stabilisce come deve essere fatta, dagli ingredienti alla cottura.
Per essere certificata STG, la pizza deve avere un diametro non superiore ai 35 cm, il cornicione (il bordo) deve essere alto tra 1 e 2 cm e il centro spesso circa 0,25-0,30 cm (citation:8). La cottura avviene esclusivamente in forno a legna, a circa 485°C, e non deve durare più di 60-90 secondi (citation:8)(citation:9). Limpasto viene lavorato rigorosamente a mano, con una tecnica che i napoletani chiamano lo schiaffo per stendere il disco senza schiacciare i bordi (citation:1). [3]
Come riconoscere una vera pizza napoletana in pizzeria
Nella pratica, come fai a capire se quella che hai davanti è una vera pizza napoletana classica o solo una copia ben fatta? Ci sono tre segnali infallibili da cercare. Il primo è il cornicione: deve essere alto, alveolato (con bolle daria visibili) e presentare quelle caratteristiche bruciature scure, quasi nere, date dal calore intenso del forno a legna. Non deve essere secco o duro, ma morbido e croccante allo stesso tempo.
Il secondo segnale è il colore e la consistenza. Il centro della pizza deve essere molto sottile, quasi umido, e piegarsi leggermente a libro se la sollevi con la forchetta. Una pizza napoletana non è mai rigida o croccante come una romana; è morbida, elastica e va mangiata calda, appena sfornata, perché dopo pochi minuti perde quella fragranza unica (citation:8). Il terzo indizio è la qualità degli ingredienti: se vedi pomodori troppo densi o formaggi industriali, probabilmente non è la vera tradizione.
Altre pizze classiche napoletane: esiste solo Margherita e Marinara?
Tecnicamente sì, per il disciplinare STG le uniche due riconosciute sono Margherita e Marinara. Ma camminando per i vicoli di Napoli o leggendo il menu di una pizzeria tradizionale, troverai spesso altri nomi pizze napoletane classiche che fanno parte della cultura popolare. Ad esempio, la Cosacca è una variante semplice con pomodoro, pecorino e basilico, molto amata dai napoletani per il suo sapore deciso (citation:6). Cè poi la Mastunicola, antica pizza condita con strutto, pecorino, basilico e pepe, considerata lantenata della Margherita.
Non bisogna confondere queste varianti tradizionali con le pizze contemporanee o gourmet, che spesso utilizzano lievitazioni più lunghe, farine speciali o condimenti innovativi (come la famosa pizza fritta o la pizza a canotto). Anche queste sono napoletane nellanima, ma non rientrano nella definizione di classica protetta dal marchio STG. Se vuoi assaggiare la tradizione pura, punta sempre su Margherita o Marinara.
Pizza a portafoglio: il modo tradizionale di mangiarla per strada
Cè unaltra espressione che dovresti conoscere: pizza a portafoglio (o a libretto). Non è un tipo di condimento, ma un modo di mangiarla. Si tratta di una pizza di dimensioni ridotte (mignon), cotta in forno a legna e piegata in quattro, come fosse un portafoglio, per essere consumata camminando per strada (citation:5)(citation:9). È lo street food più autentico di Napoli, nato nel Settecento quando i venditori ambulanti giravano con le stufe in testa piene di pizze calde.
Questo modo di mangiare la pizza è diventato celebre in tutto il mondo nel 1994, quando il presidente americano Bill Clinton, durante il G7 a Napoli, fu fotografato mentre gustava una pizza piegata a portafoglio nella storica pizzeria Di Matteo (citation:5). La pizza a portafoglio è solitamente una Margherita o una Marinara, ed è perfetta se vuoi fare una pausa veloce senza sederti al tavolo. La trovi in molte pizzerie storiche del centro, soprattutto in via dei Tribunali.
Margherita vs Marinara: qual è la differenza?
A prima vista sembrano simili, ma questi due pilastri della pizza napoletana hanno personalità completamente diverse. Ecco come si distinguono.
Pizza Margherita
- Dolce, cremoso, equilibrato. Il formaggio dona rotondità e morbidezza
- 1889, creata in onore della Regina Margherita
- Pomodoro, mozzarella (fior di latte o bufala), basilico fresco, olio EVO
- Chi cerca la pizza tradizionale per eccellenza, amanti del formaggio
Pizza Marinara
- Deciso, rustico, più intenso. L'aglio e l'origano dominano
- Antica (prima del 1800), era il pasto dei marinai
- Pomodoro, aglio, origano, olio EVO (senza formaggio)
- Chi ama i sapori forti e cerca una pizza più leggera e digeribile
La scelta tra Margherita e Marinara è una questione di gusti e momento. La Margherita è più ricca e soddisfacente, perfetta per chi cerca l'esperienza classica. La Marinara è più essenziale e saporita, ideale quando vuoi assaporare la qualità degli ingredienti senza l'aggiunta del formaggio. Entrambe, se fatte bene, sono un capolavoro.Marco, turista a Napoli: come ho imparato a riconoscere la vera pizza
Marco, 34 anni di Milano, era convinto di aver già mangiato la pizza napoletana. Nella sua città c'è una pizzeria molto famosa, ma quando è arrivato a Napoli per un weekend, la prima Margherita che ha ordinato in una pizzeria storica di via dei Tribunali lo ha spiazzato. "Era molle, il centro quasi si rompeva con la forchetta, e il bordo era bruciacchiato. Pensavo fosse un errore."
Invece di arrendersi, Marco ha chiesto al cameriere. Gli hanno spiegato che il cornicione alto e bruciacchiato è segno di una cottura corretta in forno a legna a 485 gradi per soli 60 secondi, e che la pizza va mangiata così, morbida e caldissima, non croccante. "All'inizio ero scettico. Mi sembrava poco cotta rispetto a quella a cui ero abituato."
Il giorno dopo ha provato la Marinara, spinto dalla curiosità. Senza formaggio, pensava sarebbe stata triste. Invece è stata una rivelazione: il sapore dell'aglio e dell'origano, unito alla pasta soffice, gli ha fatto capire il senso della tradizione. "La Marinara mi ha aperto la mente. Non è una pizza senza qualcosa, è una pizza perfetta così com'è."
Dopo tre giorni, Marco tornato a Milano non riesce più a mangiare la pizza che mangiava prima. Ha capito che la vera pizza napoletana non si giudica dalla croccantezza, ma dalla morbidezza e dall'equilibrio degli ingredienti. E ora, ogni volta che trova una pizzeria con il marchio AVPN, sa cosa cercare.
Scopri di Più
Posso mettere l'ananas sulla pizza napoletana?
Sì, ma se lo fai, non chiamarla pizza napoletana classica. Il disciplinare STG prevede solo ingredienti specifici per Margherita e Marinara. A Napoli, l'ananas è considerato un'eresia, ma nel rispetto del gusto personale, puoi mangiare quello che preferisci altrove.
Qual è la differenza tra mozzarella di bufala e fior di latte?
Il fior di latte è mozzarella vaccina, più delicata e meno costosa. La mozzarella di bufala è più saporita, grassa e cremosa, ed è spesso usata nelle versioni "premium" della Margherita o nella Bufalina. Entrambe sono ammesse nel disciplinare.
Perché la mia pizza napoletana si è bagnata subito?
È normale, anzi è un buon segno. La vera pizza napoletana ha il centro molto sottile e umido, quasi a "bagno" nel sugo. Se è secca o croccante come una piadina, probabilmente non è una vera napoletana. Va mangiata calda, subito sfornata.
Cosa vuol dire 'pizza a libretto'?
È sinonimo di pizza a portafoglio: una pizza piccola, piegata in quattro per essere mangiata camminando per strada. È il modo tradizionale di consumare la pizza come street food a Napoli, reso famoso da Bill Clinton nel 1994.
Riepilogo dell Articolo
Solo due pizze classiche ufficialiLa pizza napoletana STG riconosce solo due varianti: Margherita (pomodoro, mozzarella, basilico) e Marinara (pomodoro, aglio, origano). Tutto il resto sono varianti moderne o regionali.
Cerca il cornicione bruciacchiato e altoPer riconoscere una vera pizza napoletana, guarda il bordo: deve essere alto 1-2 cm, con bolle d'aria e bruciature scure date dalla cottura a 485°C per 60-90 secondi.
La pizza a portafoglio è lo street food originaleSe sei a Napoli, cerca una pizzeria storica e assaggia una pizza mignon piegata a libretto. È il modo più autentico per gustarla camminando per le strade del centro.
Documenti di Riferimento
- [3] Pizzanapoletana - Il cornicione (il bordo) deve essere alto tra 1 e 2 cm e il centro spesso circa 4 mm.
- Quanto ci vuole al mese per vivere a Milano?
- Dove andare in vacanza a luglio 2025?
- Che differenza c'è tra pizza napoletana e pizza contemporanea?
- Quanto costa un corso all'alma?
- Cosa c'è da vedere a Firenze vicino alla Stazione?
- Quando si usa il cucchiaio a tavola?
- Qual è il formaggio tipico della Puglia?
- Quanto costa mangiare alle fraschette?
- Quanto pesa una forma di Parmigiano Reggiano per 30 mesi?
- Quanto si spende per mangiare in California?
Feedback sulla risposta:
Grazie per il tuo feedback! Il tuo contributo è molto importante per aiutarci a migliorare le risposte in futuro.