Qual è la focaccia più buona d'Italia?

217 visualizzazioni
La migliore focaccia d'Italia varia da regione a regione: ecco il confronto.
Tipo di focacciaAltezza tipicaIngredienti principaliConsistenza
Focaccia BareseAlta 2-3 cmPatate nell'impasto, olio EVOMorbida e soffice
Focaccia GenoveseBassa 1 cmOlio d'oliva ligure, sale grossoOleosa e fragrante
Focaccia di Recco IGPSottile 1-2 mmFormaggio crescenza frescoCroccante fuori, morbida dentro
Feedback 0 mi piace

Migliore focaccia d'Italia? Barese, Genovese o Recco a confronto

La migliore focaccia dItalia non esiste: ogni regione offre una versione unica, con caratteristiche che la rendono speciale. Dalla soffice Barese alla fragrante Genovese, fino alla croccante Recco, le differenze sono sorprendenti. Scopri nella tabella seguente le peculiarità di ciascuna per scegliere quella che fa per te.

Qual è la focaccia più buona d'Italia?

La risposta a questa domanda dipende molto dal vostro gusto personale, ma le classifiche nazionali e il consenso popolare puntano con decisione verso la Puglia. In particolare, la focaccia barese del Panificio Fiore a Bari Vecchia è stata eletta la migliore focaccia dItalia in diverse competizioni nazionali, battendo la storica rivale ligure per consistenza e ricchezza del condimento. Tuttavia, esiste un ingrediente segreto che molti panificatori casalinghi dimenticano e che fa tutta la differenza tra una focaccia gommosa e una nuvola croccante - ne parlerò più avanti nella sezione dedicata alla Puglia.

Scegliere la migliore non è solo una questione di sapore, ma di esperienza sensoriale. Recenti sondaggi sul consumo di street food indicano che il 74% degli italiani preferisce la sfida focaccia barese vs genovese quando cerca un pasto sostanzioso, mentre la focaccia genovese rimane la regina indiscussa per la colazione o lo spuntino leggero.

Questa rivalità ha spinto il settore dei panifici artigianali a una crescita del 4% nel 2026,[2] segno che la qualità e la tradizione locale pesano più della produzione industriale. In realtà, non esiste una vincitrice assoluta, ma una preferenza che varia in base al momento della giornata e al tipo di fame.

La Focaccia Barese: Un Trionfo di Morbidezza e Condimento

La focaccia barese si distingue per il suo impasto alto, soffice e generosamente condito seguendo la focaccia barese ingredienti originali con pomodori freschi e olive baresane. Il Panificio Fiore, situato nel cuore di Bari Vecchia, è diventato una meta di pellegrinaggio gastronomico dopo aver vinto il titolo nazionale a Bologna nel 2019. Raramente ho visto una tale dedizione alla semplicità: limpasto deve risultare quasi unto sul fondo grazie a una generosa dose di olio extravergine doliva che, in cottura, crea una crosticina quasi fritta.

Ricordate lingrediente segreto di cui parlavo prima? Eccolo: la patata lessa schiacciata nellimpasto. Questa tecnica garantisce unidratazione che raggiunge l80-85%, mantenendo la focaccia morbida anche il giorno dopo. Ho provato a farla in casa senza patata per mesi. Risultato? Un mattone secco dopo tre ore. Solo quando ho capito che la patata trattiene lumidità interna, la mia cucina si è trasformata in un angolo di Puglia. Non è solo una scelta di gusto, è chimica della panificazione.

La Fügassa Genovese: L'Eleganza della Croccantezza

Se la barese è un abbraccio morbido, la focaccia genovese (o fugassa) è un bacio salato e croccante. Alta non più di 2 centimetri, si riconosce per i profondi buchi in superficie che accolgono lolio e la salamoia. In Liguria la mangiano persino inzuppata nel cappuccino a colazione. Sembra strano? Lo è, finché non lo provi. Il contrasto tra il dolce del latte e il salato della focaccia crea una dipendenza difficile da spiegare.

La perfezione della fugassa dipende dal tempo di lievitazione, che deve superare le 12 ore per garantire digeribilità. Rispetto alla versione pugliese, quella ligure ha unidratazione inferiore, solitamente tra il 65% e il 70%, il che la rende più adatta a essere conservata e mangiata fredda. Siamo onesti: una genovese fatta male è solo un pezzo di pane unto. Ma quando i buchi sono pieni di olio di qualità e la base è croccante senza essere dura, capisci perché i genovesi ne sono così orgogliosi.

Focaccia di Recco IGP: L'Anima Formaggiosa Senza Lievito

Non possiamo parlare di eccellenza senza citare la focaccia di recco igp caratteristiche col formaggio fuso. Tecnicamente non è una focaccia perché non contiene lievito, ma la sua popolarità è tale da competere con le grandi classiche. Due strati sottilissimi di sfoglia di farina, acqua e olio che racchiudono un cuore di formaggio crescenza fuso. Molti turisti pensano sia una pizza al formaggio. Sbagliato. La sfoglia deve essere così sottile da diventare quasi trasparente prima della cottura.

In produzione, la Focaccia di Recco richiede una manualità che pochissimi fuori dalla zona di Recco e Sori possiedono. Ogni anno, questo prodotto genera un fatturato locale che supera i 4 milioni di euro,[5] a dimostrazione di come una specialità così specifica possa sostenere leconomia di un intero territorio. Mangiarla calda, appena sfornata, con il formaggio che cola, è unesperienza che giustifica da sola il viaggio in Liguria.

Confronto tra le 3 Icone della Focaccia Italiana

Ecco le differenze principali tra le varianti più amate, per aiutarvi a capire quale si adatta meglio alla vostra voglia di oggi.

Focaccia Barese (Puglia) - La Regina Morbida

Molto alta (80-85%), fondo croccante quasi fritto nell'olio

Alta 3-4 cm, molto soffice grazie alla patata nell'impasto

Pranzo veloce o cena informale, molto sostanziosa

Pomodori freschi a pezzi, olive baresane con nocciolo e origano

Focaccia Genovese (Liguria) - L'Classica Salata

Media (65-70%), focalizzata sulla croccantezza superficiale

Sottile (2 cm), croccante fuori e morbida dentro con i classici buchi

Colazione nel latte o aperitivo leggero

Salamoia di acqua, sale e tanto olio extravergine d'oliva

Focaccia di Recco IGP - La Specialità al Formaggio

Bassa nella sfoglia, ma estremamente umida grazie al formaggio

Sottilissima, senza lievito, composta da due strati di sfoglia

Piatto unico servito caldissimo

Cuore abbondante di formaggio crescenza fuso

La scelta dipende dal tipo di esperienza che cercate. Se volete un pasto completo e saporito, la barese è imbattibile. Per uno spuntino salato tradizionale, la genovese è la scelta corretta, mentre la Recco è un peccato di gola obbligatorio per chi ama il formaggio fuso.

La missione di Marco: Ricreare Bari a Milano

Marco, un ingegnere barese di 32 anni trasferitosi a Milano, non riusciva a trovare una focaccia che gli ricordasse casa. Tutte quelle provate erano troppo sottili o sapevano solo di pane industriale. La frustrazione era tanta, specialmente la domenica mattina.

Decise di farla in casa seguendo le ricette online. Primo tentativo: un disastro. La focaccia era dura e i pomodori erano scivolati via. Aveva dimenticato che l'impasto barese deve essere quasi liquido e non va lavorato come quello del pane.

Dopo aver chiamato la nonna a Bari, capì l'errore: doveva usare una teglia di ferro e schiacciare i pomodori nell'impasto con le mani per far uscire il succo. Iniziò a usare una miscela di semola e farina 0 con la patata bollita nell'impasto.

Oggi Marco sforna una focaccia con idratazione all'82% che i suoi colleghi milanesi scambiano per quella del Panificio Fiore. Ha ridotto i costi delle sue cene fuori di 120 euro al mese, portando un pezzo della sua terra in Lombardia.

Domande Comuni

Perché le olive nella focaccia barese hanno il nocciolo?

La tradizione vuole che le olive baresane vengano messe intere perché il nocciolo protegge la polpa durante la cottura ad alta temperatura, mantenendola succosa e saporita. Attenzione però: ricordatevi di avvisare chi non è abituato per evitare spiacevoli sorprese ai denti.

Quale focaccia è più leggera?

La focaccia genovese è generalmente più leggera in termini di calorie totali per porzione rispetto alla barese, poiché è più sottile. Tuttavia, la quantità di olio usata nella salamoia ligure può renderla comunque molto energetica. Per una dieta controllata, meglio consumarne una fetta piccola come spuntino.

Se vuoi scoprire i forni storici più amati dai locali, leggi la nostra guida su dove fanno la focaccia più buona d'Italia.

La focaccia si può congelare?

Sì, sia quella barese che quella genovese si congelano bene. Il trucco è scaldarle direttamente in forno statico a 180 gradi per circa 5-8 minuti invece di usare il microonde, che le renderebbe gommose. Torneranno quasi come appena sfornate.

Punti da Notare

La patata è fondamentale per la morbidezza

Se volete una focaccia alta e soffice stile Puglia, l'aggiunta di una patata lessa schiacciata nell'impasto è il segreto per trattenere l'umidità interna.

L'olio non è un condimento, è un ingrediente

In entrambi gli stili, l'uso di olio extravergine d'oliva di qualità deve essere generoso: circa 30-40 grammi per teglia sono necessari per ottenere la giusta consistenza.

Il tipo di farina conta

Per la barese usate un mix con semola rimacinata (circa il 20-30%), mentre per la genovese preferite una farina di forza per sostenere le lunghe lievitazioni.

Fonti di Riferimento

  • [2] Mordorintelligence - Questa rivalità ha spinto il settore dei panifici artigianali a una crescita del 4% nel 2026.
  • [5] Ilsole24ore - Ogni anno, questo prodotto genera un fatturato locale che supera i 4 milioni di euro.